Il suono è la sensazione che nasce nell'uomo quando una perturbazione meccanica si propaga in un mezzo elastico facendolo vibrare. Il suono contraddistingue tutta la nostra vita. Ogni minuto della nostra giornata si accompagna ad un suono, ad una melodia. La musica è la colonna sonora di ogni istante della nostra esistenza. Ogni uomo, ogni giorno, ogni minuto, ogni istante crea la propria playlist e condiziona le sue azioni e la sua libertà.

giovedì 30 settembre 2010

recensione della settimana


A THOUSAND SUNS -pubblicato il 14 settembre 2010 negli Stati Uniti.
Si chiama A Thousand Suns ed è il quarto studio album dei californiani Linkin Park.
Per chi, come me, è rimasto affezionato a quelle sonorità che distinguevano questa band al tempo del suo esordio con Hybrid Theory non sarà semplice dover dare un giudizio su questo loro nuovo lavoro.
Quindici canzoni, in teoria. Una sola, in pratica. Considerando, quindi, questa nuova fatica nella sua totalità non si può non dire che si tratta di un’opera completa che raccoglie dentro di sé tutti gli ingredienti che potrebbero farne un successo: mixaggio da manuale, produzione impeccabile e tutto quell’impegno che trasuda dalla perfetta omogeneità dei suoni. Un lavoro che vede la crescita ed il cambiamento stilistico di questi sei ragazzi. Cambiamento già apprezzabile ascoltando il singolo di lancio The Catalyst (il video è in questa stessa pagina) in cui quello che è l’essenza che ha sempre caratterizzato la musica di questo gruppo è solo un sottofondo.

mercoledì 29 settembre 2010

la chicca del giorno - mercoledì


Dolores O'Riordan
Nata ultima di sette fratelli, entrò a far parte dei The Cranberry Saw Us (poi The Cranberries) nel 1990.
La band pubblicò quattro album, Uncertain EP (1991), Everybody Else Is Doing It, So Why Can't We? (1993), No Need to Argue (1994), l'album contenente la canzone Zombie premiata agli MTV Awards come migliore canzone del 1995, e To the Faithful Departed (1996) prima della nascita del suo primo figlio Taylor Baxter Burton il 23 novembre 1997.

Dopo altre due pubblicazioni, Wake Up and Smell the Coffee e il loro "greatest hits" Stars - The Best of 1992 - 2002, i componenti della band si separarono, senza molto clamore e senza dichiarare ufficialmente lo scioglimento, nel 2003. Il 25 agosto 2009 Dolores, durante un'intervista sul suo secondo album rilasciato nel mondo lo stesso giorno, riannuncia la riunione del gruppo.
Dolores O'Riordan intraprende così la sua carriera solista. La sua prima uscita solista è del 2004, per la colonna sonora del film di Mel Gibson "The passion of the Christ"; per promuovere questa sua prima prova è anche ospite al festival di Sanremo lo stesso anno. È poi comparsa nell'album Zu & CO. (2004), con la canzone "Pure Love" e nella colonna sonora del film Evilenko Inoltre ha recitato in un cameo nel film di Adam Sandler Cambia la tua vita con un click, uscito nel 2006, interpretando se stessa e cantando il suo hit "Linger" in una versione completamente rinnovata. .
Nell'ottobre del 2007 Dolores O’Riordan duetta con Giuliano Sangiorgi (leader dei Negramaro) nel brano intitolato Senza fiato. La canzone fa parte della colonna sonora di Cemento armato. Il secondo album solista di Dolores O'Riordan si intitola No Baggage pubblicato il 25 agosto 2009 e anticipato a giugno dal singolo "The Journey". Il video della canzone è stato girato nella baia di Howth, in Irlanda.

martedì 28 settembre 2010

la chicca del giorno - martedì


Andy Warhol e i Velvet Underground

Nel marzo 1967 esce uno degli album-simbolo degli anni 60 e 70 "The Velvet Underground and Nico", con l'immagine di una banana in copertina. Le canzoni parlano di droga e paranoia. Le radio si rifiutano di mandarle in onda; i giornali di promuoverle. I Velvet Underground sono formati da Lou Reed, Moe Tucker, Sterling Morrison e John Cale. Hanno due interessi in comune: la musica e l'eroina. Nico (Christa Paffgen) è modella e cantante, di origine tedesca, prediletta da Andy Warhol. Warhol vede per la prima volta i Velvet Underground nel dicembre 1965 ed è una folgorazione immediata. Diventa subito il loro produttore e promotore. «Dal gennaio al giugno del 1966 fu il periodo d'oro dei Velvet Underground e di Andy Warhol» (Victor Bockris); «Lou era un paranoico e all'occorrenza rendeva ognuno paranoico» (John Cale); «Per tutto il tempo in cui l'album veniva fatto nessuno ne sembrava contento» (Andy Warhol). Nel 1966 la Factory di Andy Warhol è un miscuglio unico di arte, soldi e paranoia; genialità, tragedie (molte) e amicizie (poche). È uno studio artistico permanente, ma è soprattutto un clan. Warhol sa manipolare come nessuno le immagini, sa scomporle e ricrearle. Sponsorizzare gruppi musicali è parte del suo modo di concepire l'arte e la vita, insieme a produrre e girare film, creare eventi, scrivere e, naturalmente, disegnare e dipingere. La musica dei Velvet Underground è la celebrazione di questo mondo e delle sue contraddizioni. Basta pensare alla storia di alcune canzoni. "Femme fatale" è scritta da Lou Reed su invito di Warhol ispirandosi a Edie Sedgwick, la giovane attrice regina della Factory. Edie rompe con Warhol nel febbraio 1966 per un furioso litigio di interesse. Passa al clan di Bob Dylan, il grande rivale di Warhol e della Factory. Muore per overdose da barbiturici nel 1971 a ventotto anni. "Heroin" è scritta da Lou Reed nel 1964 mentre studia all'università. Aveva cominciato a drogarsi abitualmente l'anno prima. L'indimenticabile "Sunday morning" non doveva essere nell'album. Viene scritta da Lou Reed su suggerimento del produttore Tom Wilson per rendere l'album più commerciale. Warhol invita Lou a fare del pezzo una canzone sulla paranoia. Lou Reed e Nico sono i due solisti. Si detestano e litigano su tutto, inclusa questa canzone: Lou insiste per cantarla nella registrazione, mentre Nico la canta nelle esibizioni dal vivo. Nel luglio 1967 avviene la rottura definitiva tra i due. Il risultato di una genesi così tormentata è un capolavoro. I Velvet Underground, Nico e Andy Warhol creano uno stile. Il loro album è considerato uno dei più importanti e influenti nella storia del rock. Almeno un parte di questo stile, fatto di plastica ed eroina, entra di diritto non solo nella storia del costume, ma nella storia della musica e dell' arte.

lunedì 27 settembre 2010

la chicca del giorno - lunedì



Jeff Beck, è sicuramente uno dei più grandi virtuosi della chitarra rock, anche se forse il meno noto, anche per la sua scelta di fare musica sempre più tecnica, ma meno ascoltabile. La sua storia comincia con gli "Yardbyrds", per passare con "Rod Stewart", al "Jeff Beck Group" fino ai dischi con "Jan Hammer" ai giorni nostri. Eppure ha diviso il suo scettro di miglior chitarrista con gente come "Clapton" e "Hendrix", anche se la sua canzone più famosa la scrisse con "Steve Wonder" : "Superstinion", rifatta poi in maniera eccezionale da un altro grande, "Steve Ray Vaughan".
Jeff Beck è solito suonare chitarre Fender, anche se nel corso della sua carriera ha utilizzato in pubblico chitarre di altre marche tra cui la celebre Gibson Les Paul e le Charvel/Jackson, con un modello sviluppato con lo stesso Grover Jackson. Famosa è la sua Fender Esquire del 1954, di cui la Fender ha realizzato una replica in versione limitata a soli 100 esemplari. Attualmente Jeff suona una Stratocaster realizzata da Fender su sue specifiche: le caratteristiche peculiari di questa chitarra sono: - il capotasto dotato di sfere, per agevolare lo scivolamento delle corde all'uso della leva (del quale Jeff è tuttora considerato un maestro), senza rischiare di scordare lo strumento - il ponte a due viti, che permette un migliore uso della leva - i pickup Fender Noiseless
Fender produce e vende repliche di questa chitarra sia in edizione standard, sia in edizione "Custom Shop", la cui fattura è migliore, poiché si avvicina di più allo stile artigianale. Parlando delle sue chitarre, Jeff Beck ha dichiarato (1993) di possederne 44, delle quali solo una minima parte sarebbero strumenti buoni, aggiungendo che il più delle volte sceglie la Stratocaster, che considera uno strumento molto versatile. Jeff utilizza amplificatori prevalentemente di marca Marshall o Fender, e suona con le dita, ovvero senza l'utilizzo del plettro.

venerdì 24 settembre 2010

La chicca del giorno


Peter Gabriel, poliedrico artista inglese, nato a Chobman il 13 Febbraio 1950 ha raggiunto il successo come vocalist, flautista e percussionista dei Genesis con i quali ha iniziato a collaborare nel 1966. Dopo anni di successi indimenticabili ed apparizioni sui palchi di tutto il mondo, nel 1975 Gabriel decide di abbandonare la band e dedicarsi alla carriera solista.

Con un impostazione sperimentale e dando poca importanza alle vendite, Peter registra il suo primo album nel 1976 dando libero sfogo alla sua creatività introspettiva, anticipando temi di cultura bucolica ed agreste.

I primi quattro album sono senza titolo, o meglio hanno come titolo il suo nome e cognome, in quanto, come lui stesso ha dichiarato erano considerati copertine di una stessa rivista più che come opere indipendenti.

L'unica differenza è la copertina.

Abbiamo quindi 4 album denominati I,II, III e IV o come sono stati definiti dai critici musicali Car, Scratch, Melt e Security.

Anche negli anni futuri, quando Peter ha acconsentito a dare dei titoli ai propri album ha sempre optato per parole molto corte e monosillabi, come So, Us ed Up.

giovedì 23 settembre 2010

La canzone della settimana - Father and son di Cat Stevens


Father and Son è un popolare brano scritto ed interpretato da Cat Stevens nell'album Tea for the Tillerman del 1970.


La canzone è impostata come un dialogo tra padre e figlio. Il padre non capisce il desiderio del figlio di voler cominciare una nuova vita ed il figlio, pur sapendo di doverlo fare, non riesce a spiegarne il perchè.

Per differenziare, alle orecchie dell'ascoltatore, i personaggi protagonisti delle varie strofe Cat utilizza un tono più profondo per interpretare le parti del padre ed un tono più alto ed emotivo per quelle del figlio.

Il brano era stato scritto per un musical teatrale ambientato durante la rivoluzione russa, mai andato in onda. In origine quindi l'intenzione del figlio era quello di aderire ai moti rivoluzionari contro il parere del padre.


La canzone, mai uscita come singolo in realtà fu trasmessa in maniera massiva dalle radio e fece conscere Cat Stevens al grande pubblico.


Vista in un contesto più ampio la canzone tratta i disagi giovanili e le contestazioni studentesche del primi anni 70 ....." dal momento in cui potevo parlare, mi fu ordinato di ascoltare, ....ora so che devo andarmene"..








martedì 21 settembre 2010

Pagine di rock - Scusami, sto baciando il cielo. La vita di Jimi Hendrix di David Henderson


Il 18 Settembre di 40 anni fa si spegneva il più grande chitarrista di tutti i tempi, Jimi Hendrix. Per commemorare la data viene ristampato il libro Scusami, sto baciando il cielo, una monografia dedicata al musicista scritta da David Henderson, poeta, giornalista e figura di spicco per la cultura afroamericana.

L'autore incontra nel 1969, nel locale Urugano di Manhattan, all'età di 21 anni, Jimi Hendrix e quest'ultimo si complimenta con lui per la recensione di un suo concerto ed in una chiaccherata che prosegue per tutta la sera gli strappa una promessa: scrivere la sua biografia. Ed eccola.

Si è detto e scritto molto sulla morte di Jimi Hendrix, avvenuta a soli 27 anni. Henderson nel prologo iniziale riassume le diverse versioni. Alcune di queste tirano in ballo anche l'FBI ed il suo programma di controspionaggio rivolto alle correnti più radicali della cultura afroamericana. Il verdetto di morte per cause ignote lasciava e lascia tuttora un grande mistero intorno al caso. Per alcuni Hendrix è semplicemente morto soffocato nel proprio vomito dopo una serata oltre le righe. Per altri c'è molto di più. Innegabile è l'importanza della musica di Hendrix nella storia del rock come è innegabile che ormai Jimi sia un'icona immortale del guitar hero.

In questo libro che trae spunto per il titolo da una frase della canzone Purple Haze si ripercorre la storia del genio musicale che con il suo sconfinato talento mise in imbarazzo Eric Clapton e gli altri chitarristi della Swinging London. Figlio del blues americano inizialmente venne accolto dall'Inghilterra quasi come una versione musicale del buon selvaggio ma poi la conquistò. L'autore, con dovizie di particolari, è stato in grado di ricostruire con tanta precisione dialoghi, anedotti, emozioni ed ambienti. Sembra un documentario e gli anni trascorsi da Henderson per recuperare le "prove" ne fanno un libro stupendo, in grado di appassionare i fan del mitico Hendrix ma anche i lettori che si affacciano solo oggi al mito della musica rock.

lunedì 20 settembre 2010

La recensione della settimana - Another Way to Die (Disturbed)




I Disturbed festeggiano i dieci anni di attività con l'uscita del loro quinto album, Asylum.




Le sonorità del disco, prendendo spunto dalla voce ben riconoscibile di David Draiman, ripercorrono il metal puro, sulla scia dei primi album dei Metallica.



Asylum è peraltro la commistione di molti generi musicali, tutti molto diversi da loro, accomunati da un unico comun denominatore: il trash metal, l'hardcore ed il nu-metal.



Il disco inizia con pezzi di chitarra classica che fanno da intro alle canzoni di punta dell'album, come Another Way to Die e Asylum, in cui si notano riff e sonorità molto care ai Disturbed del secondo album, Believe.






Another Way to Die è una denuncia contro il riscaldamento del pianeta :



" I ghiacciai si sciolgono e noi inquiniamo il cielo.....è il segno della devastazione che sta arrivando....ma noi non ci possiamo pentire ????....non abbiamo bisogno di un altro modo per morire....è una bomba a tempo e nessuno ascolta il suo ticchettio....il nostro futuro è dissolvenza....non ci possiamo pentire in tempo ??? l'avidità e la fame hanno portato la nostra morte....milioni di persone gridano per essere salvate ....."






Un grido ecologista dalla voce graffiante del metal ....SALVIAMO IL NOSTRO MONDO PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI...


venerdì 17 settembre 2010

La chicca del giorno




Dopo essere stata rimandata di vari mesi, esce entro fine mese il libro "Jimmi Page", un' autobiografia dell'ex chitarrista dei Led Zeppelin in edizione deluxe realizzata dalla casa editrice Genesis Publications.


Tiratura limitata a 2500 copie, 500 pagine, 650 immagini ed un prezzo da capogiro: 455 sterline. Ogni copia è autografata dallo stesso Page, il che forse spiega in parte il ritardo nella pubblicazione e l'elevato prezzo d'acquisto.


Moltissime foto inedite provenienti dagli archivi privati del musicista, si tratta di un'opera artigianale nell'intento e nella realizzazione, ogni singolo scatto è stato infatti scelto personalmente da Page.


La copertina è in pelle e il libro è contenuto in una custodia di pelle e seta con iscrizioni in oro.


Jimmi Page ha così ufficialmente preso una penna ed ha cominciato a descrivere la sua carrierra per la prima volta in questa limited edition, chi avesse in tasca 455 sterline e non sa cosa farne gli consigliamo l'acquisto, saranno sicuramente soldi spesi bene per una raccolta per pochi intimi e...non esitate a farci sapere il vostro giudizio finale!

giovedì 16 settembre 2010

Evento


Il 18 settembre 2010 è una data tristemente speciale per tutti gli appassionati della musica rock e per tutti i fans del grandissimo chitarrista Jimi Hendrix. Sono passati ben 40 anni dalla sua morte, infatti il genio delle 6 corde nasceva a Seattle il 27 novembre 1942 e moriva a Londra la notte del 17 settembre 1970.

Avrebbe avuto 68 anni oggi se fosse ancora tra noi, se durante quella maledetta notte non fosse rimasto vittima del suo vomito andatogli di traverso dopo l'assunzione la sera precedente di un micidiale cocktail di farmaci e alcool in una stanzetta dell'Hotel Samarkand a nord di Londra. Con lui vi era solo Monika Dannemann, la fidanzata tedesca che cercò di chiedere aiuto appena intuì che Jimi stava morendo per soffocamento.

Il più grande chitarrista del mondo, colui che aveva elevato lo strumento a immagine di dio, feticcio e totem moriva inaspettatamente con gran clamore quella notte del 18 settembre 1970 dopo aver trascorso una serata come spesso gli accadeva suonando in qualche club con amici. Quella sera i suoi compagni di turno erano stati Eric Burdon, celebre voce degli Animals e Chas Chandler ex Animals anche lui ma soprattutto suo manager, la persona che lo aveva scoperto in un club americano e lo aveva convinto ad emigrare in Inghilterra, a Londra, dove avrebbe trovato la gloria.

Hendrix fu il più grande artista che la scena musicale rock abbia mai avuto: chitarrista, cantante ed anche innovatore sia della chitarra elettrica che della musica, è un'icona attiva per chiunque sappia che cosa sia suonare la chitarra e per chiunque apprezza la genialità chitarristica.
Bluesman, improvvisatore e creatore di nuovi suoni che hanno fatto scuola, e tuttora la fanno, nel mondo sonoro.


I Dreamkoma ricordano a tutti gli appassionati di non perdere sabato 18 settembre 2010 dalle 16.00 presso il giardinetto di Piazza San Marco a Milano l'esposizione di rare immagini raffiguranti Hendrix.

mercoledì 15 settembre 2010

La chicca del giorno


L'unione di Page, Plant, Bonham e Jones con la conseguente nascita dei Led Zeppelin mischiò il blues, il rock duro, psichedelia e folk il tutto divenne un sound che nessuno fino ad allora aveva mai ascoltato ma che da li a poco sarebbe diventato comunissimo: l' hard rock.

Fu un successo immediato, travolgente; i primi due dischi vendettero milioni di copie grazie a brani rimasti nella storia come "Communication Breakdown", "Whole Lotta Love", "Moby Dick" o "Hearthbreaker", ma il terzo capitolo della storia degli Zeppelin portò il discorso della band ancora più avanti.

Il terzo album era infatti tanto atteso che dovette uscire con una copertina provvisoria: nè discografici nè pubblico potevano più aspettare (vendette alcuni milioni di copie in soli due mesi), e appena messo sul piatto, molti pensarono francamente che il solo attacco dell'iniziale "Immigrant Song" valesse buona parte dei soldi spesi. Quando arrivarono a "Since I've Been Loving You" quasi tutti erano convinti che sarebbe stato impossibile spenderli meglio quei soldi.

L'universo musicale dei Led Zeppelin oscilla tutto fra il devastante brano d'apertura e questo blues che è uno dei più intensi, struggenti ed emozionanti blues mai scritti o cantati.

Un universo musicale che prevedeva anche puntate nel folk ("Tangerine", "Gallow Pole"), chitarre acustiche e archi ("Friends") ed atmosfere bucoliche ("That's the Way").

Certo questo eccletismo non era da tutti apprezzato. In particolare molti cominciarono a rimpiangere le bordate cui Page e Plant ci avevano abituati nei dischi precedenti, molti iniziarono a considerare finita la vicenda degli Zeppelin, ma avevano torto: di lì a poco il gruppo avrebbe tirato fuori il brano che gli avrebbe consegnato per sempre l'immortalità, il brano che insieme a Imagine, a Bohemian Rapsody a Shine on Your Crazy Diamond svetta in tutte le classifiche dei migliori brani musicali del 1900...una lunga scala che saliva verso il cielo: Stairway to Heaven.

martedì 14 settembre 2010

La chicca del giorno


...parlavamo ieri di una data imperdibile per gli amanti dell' hard rock puro, del metal punto di riferimento di molti gruppi recenti: 22 settembre 2010, dove Mr. Madman alias Ozzy Osbourne ed i Korn si daranno il cambio su un palco che sicuramente non tradirà le aspettative dei fortunati spettatori.

Anche oggi il protagonista del nostro post sarà Ozzy e più precisamente andremo a leggere tra le righe della canzone "Crucify the Dead" contenuta nell'ultimo album di Slash e scritta appunto dall'intramontabile Mr. Madman.

Slash aveva in principio negato che il brano parlasse dei Guns n'Roses, aveva infatti affermato che il testo descriveva le relazioni generiche di Ozzy con altri musicisti. Certo, c'era qualche parte che poteva ricordare anche i rapporti di Slash con Axl Rose, ma pricipalmente era un testo personale di Ozzy.

Tutte cazzate, oggi finalmente il Madman ha dato la sua versione dei fatti:

"Slash mi aveva spedito la musica di quel pezzo, ed io ho lavorato sulle parti melodiche e ho scritto il testo. Quando scrivevo il testo pensavo a quello che ho sempre pensato di dire ai Guns n'Roses: 'Ma ragazzi, vi rendete conto di cosa avete fatto? Non lo capirete mai.
Avreste potuto essere i nuovi Rolling Stones.'
Il testo della canzone che ho scritto è quello che direi ad Axl Rose se io fossi Slash. Io non ho mai incontrato Axl di persona, ma se lo incontrassi sarei molto incazzato con lui, ed è di questo che parla la canzone".

Per farvi capire meglio trascriviamo di seguito dei passaggi tradotti in italiano del brano:

Il fuoco è iniziato tempo fa
le fiamme hanno bruciato tutto, i tizzoni sono ardenti
carbonizzati e neri,
non c'è più niente da bruciare, da bruciare


Avevamo lo stesso sogno
abbiamo vissuto in maniera estrema
una pistola carica bloccata da una rosa


Avevi spine annodate sulla tua testa
il tuo ego ti ha maledetto fino a farti sanguinare
non puoi crocifiggere i morti
per me tu sei morto


Il futuro non è scritto sulla pietra
le decisioni del passato ti hanno fatto rimanere solo
ci hai tradito tutti con il tuo egoismo, la tua avidità


Nuovi soldati adesso dicono
che gli fai raccogliere l'elemosina
ri-crocefissi e pagati da te


Eravamo come fratelli con il mondo nelle nostre mani
tu hai sempre troppe cose da dire
un giorno guarderai indietro e ti chiederai perchè
hai lasciato che tutto sfuggisse via

lunedì 13 settembre 2010

Buon Compleanno/Evento


13 Settembre 1957, Brooklyn. Nasceva Vinnie Apice, batterista statunitense con chiare origini italiane. Vinnie inizia a suonare la batteria all'età di 9 anni prendendo lezioni dal batterista dei Vanilla Fudge.

Vanta la lunga permanenza nei Dio, gruppo fondato da Ronnie James Dio (vedi post), e la successiva entrata negli anni ottanta nei Black Sabbath con i quali incide nel 1981 Mob Rules, nel 1982 Live Evil, nel 1992 Dehumanizer e nel 2007 Live at Hammersmith Odeon.

I Black Sabbath, gruppo Metal britannico formatosi nel 1968 dalla coppia storica costituita da Tony Iommi alla chitarra ed Ozzy Osbourne alla voce, una band che ha contribuito molto allo sviluppo del genere hard rock, infatti come affermava Peter Steele, leader dei Type 0 Negative, "i Black Sabbath sono coloro che hanno dato vita a ciò che siamo soliti considerare Heavy Metal, e non c'è una band in giro oggi che sia influenzata, in una qualsivoglia misura, dal gruppo di Tony Iommi".

Avvisiamo chi ci segue che se sentite una gran voglia di rituffarvi nei mitici anni '70 e riabbracciare gli urli e le famose performance live di Ozzy Osbourne, Mr. Madman ritornerà dopo il successo della tappa padovana di luglio a Milano, al Palasharp il giorno 22 settembre.

Il nuovo album di Osbourne è uscito il 15 giugno, si intitola "Scream" ed il singolo è "Let Me Hear Your Scream".

Il megashow avrà inoltre uno special guest imperdibile, stiamo infatti parlando dei Korn al loro nono album della carriera, come sii intitola? "Korn III Remember Who You Are", un sound che ricorda i primi due loro album.

Prezzo del biglietto: 52,00€ più prevendita

venerdì 10 settembre 2010

la chicca del giorno - venerdì












Si sa, le grandi rockstar sposano donne stupende e sfornano pargoli incantevoli, un misto di bellezza e sregolatezza che incarna perfettamente la simbiosi di due esseri, spesso così diversi. Sono tante le giovani donne figlie di famosi cantanti che in questi anni sono giunte alla ribalta su riviste e giornali soprattutto per la loro avvenenza.

1LIV TYLER
Capostipite di questa serie di donne bellissime e controverse è sicuramente Liv Tyler, figlia del cantante degli Aerosmith, Steven. Liv, oltre ad avere evidenti doti estetiche è anche una conosciuta attrice, che ha recitato in film di successo come Io ballo da sola, Armageddon e la trilogia del Signore degli Anelli. Come non ricordarla poi giovanissima nel video Crazy degli Aerosmith.
Meravigliosa e conturbante!
2ZOE KRAVITZ
Un’altra figlia del rock seducente e audace è sicuramente Zoe Kravitz, la figlia dell’altrettanto attraente Lenny e di Lisa Bonet. Anche Zoe fa l’attrice come la mamma.
3ALEXANDRA E THEODORA RICHARDS
Alexandra e Theodora Richards, figlie dello storico chitarrista dei Rolling Stones Keith Richards.
4KIMBERLYSTEWART
Kimberly Stewart, la bellissima figlia di Rod
5JADE E ELIZABETH SCARLETT JAGGER
Jade e Elizabeth Scarlett Jagger, figlie di Mick Jagger e di, rispettivamente, Bianca Jagger e Jerry Hall.
6Lucy Walsh
Figlia del chitarrista degli Eagles, Joe Walsh. Fa la cantautrice

giovedì 9 settembre 2010

la chicca del giorno - giovedì



Gira per la Rete la foto di Spencer Elden, proprietario del pistolino, che ora ha 20 anni.
Spencer fu ritratto in una piscina a Pasadena all'età di quattro mesi dal fotografo subacqueo Kirk Weddle. L'idea iniziale del frontman del gruppo era di far stampare un parto in acqua, ma poiché le foto di bambini nati in acqua furono giudicate eccessive, la casa discografica optò per un bambino che nuota.
Un ulteriore problema era il pene del bambino, troppo visibile. Cobain preparò anche un adesivo con cui coprirlo su cui si leggeva: «Se ti senti offeso da questo, devi essere un potenziale pedofilo».
A parte la fantastica idea di Cobain, oggi salta fuori un problema che problema non è.
Elden afferma: «Oggi, un po' mi vergogno quando vedo qualcuno in strada con la maglietta sulla quale c'è la mia foto dove sono tutto nudo».

I genitori del piccolo Spencer, Renata e Rick Elden, percepirono soltanto 150 dollari. "Nevermind" ha venduto sinora più di 35 milioni di copie.

mercoledì 8 settembre 2010

la chicca del giorno - mercoledì





KING CRIMSON

Sembra quasi di sentirlo, l'urlo dell'uomo schizoide, guardando l'immagine trasfigurata della copertina di questo capolavoro assoluto del progressive rock britannico. Barry Godber riesce, attraverso la sua grottesca raffigurazione, a creare il vortice inesorabile che, partendo dalla cavità orale del "profetico mostro", giunge all'orecchio dell'ascoltatore. "In The Court of the Crimson King" è la prima fatica dei King Crimson, un'opera che rimarrà inevitabilmente un microcosmo a sé stante, nonostante gli impeccabili lavori realizzati in seguito dalla band di Robert Fripp. Atmosfere surreali e incantate, lunghe suite romantiche e complesse architetture sonore segnano un album che, a distanza di tanti anni, riesce ancora ad apparire moderno. E' 1969, Il genio di Robert Fripp unito alla sua prima formazione, guidata dall'eccellente paroliere Peter Sinfield, plasmano con cura queste cinque tracce, magistralmente incatenate tra di loro, nel tentativo di generare un nuovo ordine musicale. Si chiude così il primo capitolo dei King Crimson. Le formazioni cambieranno numerose volte nell'arco di trent'anni gravitando attorno alla sagoma imperiosa di Fripp, che cambierà marcia passando dal progressive più genuino dei primi tempi a successive elucubrazioni a volte apprezzabili, a volte forse un po' troppo pretenziose. I tempi cambiano e, ascoltando gli ultimi lavori del gruppo, risulta ormai difficile sentire l'urlo dell'Uomo Schizoide del Ventunesimo Secolo, ma resta pur sempre il suo sguardo allucinato che custodisce i suoni di un'opera che resta tuttora unica nel suo genere.

martedì 7 settembre 2010

la chicca del giorno - martedì



Skunk Anansie: a settembre uscirà il nuovo album "Wonderlustre"

Dopo il successo del best of "Smashes & Trashes" (uscito lo scorso Ottobre, gia' disco d’oro in Italia), gli Skunk Anansie sono tornati in studio assieme e hanno dato vita al loro nuovo progetto."Wonderlustre" è il nuovo disco di inediti della rock band inglese, un disco moderno, melodico ma al tempo stesso dark rock, che uscira' in Italia a fine settembre per Carosello Records. "Con questo nuovo lavoro discografico, emerge ancora una volta la natura anticonformista della band capitanata da Skin. E’ come un perfetto primo album, di nuovo..." cosi' lo definiscono gli stessi Skunk Anansie.Il singolo che anticipa l’atteso nuovo album è "My Ugly Boy" in rotazione radiofonica: riff di chitarra acidi e contagiosi scanditi da una qualità metrica tra le più raffinate che la band abbia mai composto. L’uscita dell’album è accompagnata da un O2 Academy Tour già sold out per tutta l’Inghilterra nel mese di novembre ed è preceduto da diverse performance nei piu’ importanti festival europei. Gli Skunk Anansie torneranno dal vivo in Italia, per un’unica imperdibile data, nei primi mesi del 2011.

lunedì 6 settembre 2010

recensione concerto



IL LEONE RUGGISCE ANCORA...
Izzy e Frank hanno assistito all'evento milanese di fine estate: il concerto dei GUNS' N'ROSES con il suo leader fondatore AXL ROSE.
Il nostro giudizio sullo show è assolutamente positivo.
A prescindere dall'evento stesso, noi siamo fans della musica che questi protagonisti del rock dell'ultimo ventennio hanno saputo esprimere.
Non possiamo redimerci dal sottolineare che l'età avanza per tutti..Axl è visibilmente sovrappeso, nasconde il fisico sotto giacche e camicioni, ma la voce è in buono stato. Quando accenna qualche passo di danza (come in “Sweet child o’ mine” è davvero imbarazzante, perché proprio non ce la fa).
La scaletta è strutturata con lunghe pause strumentali tra un brano e l’altro, in cui Axl esce di scena, ritantanandosi nel retropalco.
La band suona bene, la diffusione meno (vecchio ed insoluto problema del Forum di Assago).
In particolare Dj Ashba è stato acclamato, ma si è anche beccato dei gran fischi quando si è presentato sul palco con la maglietta del Milan e sinceramente alcuni suoi atteggiamenti sanno un po' di 'vorrei essere Slash ma non posso' (tatuaggi, piercing, assolo con incastrata la sigaretta sul manico della chitarra e dulcis in fundo il cappello a cilindro, troppo..)
conclusioni:
i dreamkoma sono felici di aver avuto la possibilità di vedere live una delle ultime icone del Rock made Usa; la voce inconfondibile ed inimitabile di Axl, l'estensione e il suo graffio vocale unico al mondo colma il problema della mancanza dei componenti della band originale..
GRAZIE LEONE RUGGISCI ANCORA...

domenica 5 settembre 2010

La chicca del giorno - Nuovo album per i Green Day ??


I Green Day tornano con un nuovo album ??? A darne la notizia è stato il cantante della band, Bille Joe Amstrong, che ha annunciato l'imminente uscita di un nuovo disco che raccoglierà i brani registrati dal vivo durante alcuni concerti. Insieme ad essi ci saranno anche brani inediti come "Cigarettes And Valentines".

Nel corso di una loro recente esibizione tenutasi il 28 Agosto a Denver, in Colorado, i Green Day hanno annunciato ai propri fans di voler pubblicare presto un album dal vivo: la band non ha fornito dettagli relativi alla nuova uscita, ma ha comunque fatto una sorpresa al proprio pubblico, eseguendo l'inedito "Cigarettes And Valentines". Il brano, in realtà, non e' inedito in quanto faceva parte di un disco registrato nel 2003 ma mai pubblicato, a causa del furto dei master dello stesso.



sabato 4 settembre 2010

Il più grande batterista degli ultimi 25 anni ?? Joey Jordison



La rivista inglese "Rhythm Magazine" ha proposto ai propri lettori un sondaggio per eleggere il miglior batterista degli ultimi 25 anni ed è stato eletto con il 37% dei voti Joey Jordison, batterista degli Slipknot. Ha battuto musicisti del calibro di Dave Grohl e Phil Collins ma soprattutto ha ottenuto circa 40000 voti.


Joey ha commentato : "Non sono bravo con le parole, ma ringrazio tutti i miei fans ed amici che ogni giorno mi hanno spinto a fare il lavoro che amo. Non scorderò mai questo momento e mi aiuterà come ulteriore spinta per il mio futuro. Questo premio, per me, è più importante di un Grammy. Grazie a tutti i miei fratelli degli Slipknot!!!"


Al secondo posto si è piazzato Mike Portonoy dei Dream Theater ed al terzo Gavin Harrison dei Porcupine Tree.

giovedì 2 settembre 2010

Rock letterario - The heroin diaries. Un anno nella vita di una rockstar allo sbando di Nikki Sixx




Dando vita a una delle più caratteristiche cronache della dipendenza mai scritte, Nikki Sixx dei Mötley Crüe pubblica un ipnotico diario che risale all'anno in cui è scivolato in una tremenda spirale di autodistruzione. Agli appunti del periodo fanno da corollario, in una realtà alterata dagli effetti di eroina e cocaina, i commenti dei testimoni diretti di una tragedia sfiorata e dello stesso Nikki. Quando i Mötley Crüe erano all'apice del proprio successo non c'era droga che Nikki Sixx non si sarebbe fatto. A volte da solo, a volte assieme a colleghi, amici e amanti, il bassista passava le proprie giornate tra i fumi di uno sballo alimentato da cocaina ed eroina. Assieme a lui raccontano la propria versione personaggi del calibro di Tommy Lee, Vince Neil, Mick Mars, Slash, Rick Nielsen, Bob Rock oltre a un esercito di vecchi manager, ex fidanzate e tanti altri. Con la sua onestà brutale, i suoi contenuti estremi e un'intensità a tratti commovente, The Heroin Diaries accompagna Nikki nel corso dell'anno durante il quale la rockstar ha toccato il fondo - fino alla coraggiosa decisione di rialzarsi e di ricominciare a vivere.



Vero nome Frank Ferrana, Nikki Sixx è cresciuto a Seattle e si è trasferito a Los Angeles a diciassette anni. Nel 1981 è diventato il bassista dei Mötley Crüe, la rock band leggendaria che ha fondato con l'amico Tommy Lee. Oggi è un padre di famiglia molto impegnato: si divide tra la composizione, la scrittura di soggetti cinematografici, una nuova band, una linea di abbigliamento e, naturalmente, gli imprescindibili obblighi con i Mötley.

La recensione della settimana - The Catalyst ( Linkin Park )

Il singolo "The Catalyst" si trova all'interno dell'album "A Thousand Suns".
L'album è una vera e propria miscela di generi, Hip-Hop, Rock, Beat elettronici, un pizzico di Metal e forse Indie si alternano nei 50 minuti di Cd circa.
Ma torniamo al singolo ......il brano è un interessante connubio di rock/elettronica mischiato alla straordinaria vocalità furiosa di Chester Bennington. Il risultato è un suono che rimanda alle saghe gotiche buie e nebbiose.
Il testo evoca l'apocalisse, ed in uno scenario di devastazione, il genere umano, con le spalle al muro, impreca, chiede aiuto a Dio stesso, e menzionando dei peccati da lui commessi (the sins of our hands, the sins of our tongues, the sins of our fathers, the sins of our young) cerca forse un modo per redimersi anche se è troppo tardi. Le chitarre in background urlano e si fanno spazio tra strofe che richiamano la nenia dei canti di preghiera.

Ma come un fulmine a ciel sereno, le nuvole cominciano a diradarsi e la tempesta cessa nel finale del pezzo. Comincia a spiovere ma si continuano a vedere i segni lasciati dalla tempesta.Il risveglio dall'incubo.
Il video, girato da Joe Hahn, conferisce ancor più un senso di claustrofobia e riesce a far delineare meglio l'idea di cupezza a cui rimandano le note del brano il quale trova il punto di sua massima apertura nella parte finale in cui si abbandonano le sonorità electro per dar spazio alla vera natura musicale della band, quella rock ovviamente.

Una curiosità : il brano farà parte della colonna sonora del videogioco della Electronic Arts, Medal of Honor.

mercoledì 1 settembre 2010

Concerto della settimana


Welcome back to the Jungle !!!


Dopo molto tempo, come promesso, Axl Rose ed i suoi Guns n' Roses tornano in Italia.

Le performances si svolgeranno il 4 Settembre al Palalottomatica di Roma ed il 5 Settembre al Mediolanum Forum di Milano.

La voce graffiante di Axl prenderà per mano il pubblico riproponendo dai classici degli esordi di "Appettite For Destruction" fino alle hits dell'ultimo album della band "Chinese Democracy".

L'European Tour 2010 ha già regalato molte date, cominciando dal 31 maggio a Bergen in Norvegia per poi visitare Oslo, Helsinki, San Pietroburgo, Mosca, Norje, Aalborg, Reading e Leeds.

"Chinese Democracy", l'ultimo album di inediti della band, ha registrato in Italia vendite record, a dimostrazione del fatto che il nostro paese ama profondamente i Guns ed infatti, a ben 23 anni di distanza, anche "Appettite For Destruction", leggendario debut album della band di Los Angeles e pietra miliare di tutto il movimento rock mondiale è rientrato prepotentemente nelle classifiche ufficiali di vendita.


Questa la scaletta che la band proporra ai suoi show europei :




  1. Chinese Democracy


  2. Welcome To The Jungle


  3. It's So Easy


  4. Mr. Brownstone


  5. Sorry


  6. Richard Fortus Solo


  7. Live And Let Die


  8. This I Love


  9. Roquet Queen


  10. You Could Be Mine


  11. Solo De Ashba/ Ballad Of Death


  12. Sweet Child Of Mine


  13. Another Brick In The Wall


  14. Axl Piano Solo


  15. November Rain


  16. Bumblefoot Solo


  17. Knockin' On Heaven's Door


  18. Nightrain

Bis




  1. Madagascar


  2. Better


  3. Paradise City