Il suono è la sensazione che nasce nell'uomo quando una perturbazione meccanica si propaga in un mezzo elastico facendolo vibrare. Il suono contraddistingue tutta la nostra vita. Ogni minuto della nostra giornata si accompagna ad un suono, ad una melodia. La musica è la colonna sonora di ogni istante della nostra esistenza. Ogni uomo, ogni giorno, ogni minuto, ogni istante crea la propria playlist e condiziona le sue azioni e la sua libertà.

mercoledì 29 dicembre 2010

La chicca del giorno


Dave Mustaine, leader di una delle band più rappresentative del panorama heavy metal mondiale, i Megadeth, ha recentemente rilasciato una confidenza durante una chat dal vivo con i suoi fan organizzata dal fan club ufficiale del gruppo Cyber Army, ed ha svelato senza troppi peli sulla lingua che ci sarebbero già cinque brani praticamente finiti per il nuovo album del gruppo.

Dave ha poi così commentato la loro nuova fatica:

"Andremo più verso una direzione che piaccia a me. Siamo stati obbligati in passato a fare alcune cose e sarebbe facile per me incolpare qualcuno di questo fatto. In realtà è stata una responsabilità mia, prechè avrei semplicemente potuto dire no, ma non l'ho fatto. Temevo che l'etichetta ci scaricasse. Ora ho capito che preferisco fare cose più underground e suonare ciò che mi piace, magari vendendo, meno dischi, ma almeno alla mattina riuscirò a guardarmi allo specchio".

Intervista che ha comunque sottolineato i recenti cattivi rapporti con la sua casa discografica, la Roadrunner.

martedì 28 dicembre 2010

La chicca del giorno


Irlanda, dicembre 2010. Chissà se il capotreno oltre alla consueta frase "Signori, tutti in carrozza, il treno parte!" ha aggiunto anche:

"Signori, tutti in carrozza, il treno parte e se guardate nel posto affianco al vostro potete notare due sconosciuti signori che rispondono al nome di Bono e The Edge".

Proprio così, cantante e chitarrista del famoso gruppo U2, più abituati ai jet privati, alle limousine ed agli elicotteri, per una volta hanno dovuto accontentarsi di sedersi, anche se in prima classe, in uno scomodo seggiolino di un treno come qualsiasi altro passeggero.

Il tutto è accaduto sulla tratta da Corl a Dublino, diretto delle 14,20, perchè il volo dei due che proveniva dall' Australia è stato dirottato su Cork in quanto l'aeroporto della capitale era stato chiuso per neve.

Barry Kenny della Irish Rail ha riferito che Bono e The Edge dopo essersi comodamente seduti tra gli altri viaggiatori sono stati scambiati addirittura per due membri di una cover band degli U2....che occhio!!

lunedì 27 dicembre 2010

Buon Compleanno


Era il 27 dicembre 1950 quando nacque Terry John Bozzio, grande batterista diventato famoso grazie alle registrazioni e tour con Frank Zappa ed in seguito con gli UK.

Terry studiò alla Sir Francis Drake High School di San Anselmo, California, dove ricevette un diploma in musica nel 1969, la sua fama prese il volo quando eseguì il difficilissimo brano di Zappa "The Black Page" (potete ascoltarlo sul nostro Ipod). Il brano infatti si intitola pagina nera proprio per la sua particolare difficoltà di esecuzione e per la presenza nella partitura di un'incredibile concentrazione di segni musicali. Il brano fu concepito come assolo di batteria e percussioni proprio per Terry.

Bozzio dopo aver lasciato il posto di batterista ufficiale di Zappa a Vinnie Colaiuta formò i Missing Persons con sua moglie Dale alla voce, con l'ex chitarrista di Zappa Warren Cuccurullo, con l'ex bassista di Zappa Patrick O'Hearn ed il tastierista Chuck Wild.

Ha comunque registrato con moltissimi altri musicisti sfiorando numerosi stili musicali, di conseguenza si può dire che le sue molteplici attitudini gli hanno permesso di essere definito da numerosi esperti uno dei più grandi drummer degli ultimi 35 anni.

sabato 25 dicembre 2010

la chicca del giorno - NATALE 2010

CARI LETTORI I DREAMKOMA VI PROPONGONO LA SEGUENTE LIST DI CANZONI DI NATALE DAL SOUND OVVIAMENTE ROCK.
TANTI AUGURI E BUON ROCK CHRISTMAS A TUTTI!!!!!
Merry xmas - RamonesHappy xmas -
The FrayAll I want for xmas is you -
Mariah careySo this is xmas -
John Lennon8 days of xmas -
Destiny's childDriving home for xmas -
chris reaJingle bell rock -
The BeatlesPeace on heart little drummer boy -
David BowieChristmas lights -
ColdplaySimply having a wonderful xmastime -
Paul McCartneyI am santa clause (The iron man) -
Ozzy OsbournePlease come home for xmas -
Bon JoviRocking around the xmas tree -
BeatlesDo they know it's xmas -
Band AidI won't be home for xmas -
Blink 182Last xmas - whamLittle saint nick -
beach boysWhat xmas means to me - hanson

martedì 21 dicembre 2010

la chicca del giorno - martedì







Il nuovo capitolo, che sarà distribuito da Electronic Arts, punta per stessa ammissione degli sviluppatori ad innovare e rivoluzionare radicalmente il genere musicale, portando in dote misteriose novità che, almeno nelle intenzioni di Harmonix, proietterà il franchise Rock Band in cima alle vette di preferenza e di vendita del settore. Rock Band 3 permetterà ai giocatori di sviluppare delle reali abilità musicali attraverso il sistema di gioco interamente personalizzabile denominato Rock Band Pro. I fan potranno cimentarsi nella modalità Facile per testare le loro abilità di base e farsi strada fino alla modalità Esperto per raggiungere una maestria vera e propria.
Oltre alla chitarra, al basso, alla batteria e al microfono, Rock Band 3 aggiungerà le armonie vocali a tre parti che erano state introdotte con The Beatles: Rock Band e, per la prima volta in assoluto, una tastiera periferica. Fino a 7 giocatori potranno suonare insieme in questa esperienza di gioco definitiva.

Pro Drums supporta tre piatti aggiuntivi, con una differenziazione di gioco tra tamburi e piatti.
Pro Keys include esecuzioni accurate con la tastiera su una scala di due ottave, mostrate su una traccia facilmente leggibile
Pro Guitar include esecuzioni con chitarra e basso messe in notazione musicale, disponibili da suonare sia con la nuovo controller chitarra Fender Mustang PRO-Guitar di Mad Catz che con la Squier® by Fender Stratocaster® di Rock Band 3 che rappresenta un vero e proprio ibrido tra un controller e una chitarra. La Squier Stratocaster è una chitarra elettrica a sei corde totalmente funzionale e a grandezza naturale che funziona anche come controller di gioco.

lunedì 20 dicembre 2010

la chicca del giorno - lunedì




Il frontman dei Linkin Park Chester Bennington compare nel cast del settimo episodio della saga cinematografica thriller-horror "Saw", "Saw 3D", atteso a giorni nella sale americane: l'artista, sul grande schermo, vestirà i panni di una delle vittime di Jigsaw, il sadico assassino esperto nell'escogitare trappole mortali protagonista della serie iniziata nel 2004. Bennington, da sempre fan di "Saw", si è volentieri prestato non solo ad offrire il proprio contributo davanti alla macchina da presa, ma fornendo anche un brano per la colonna sonora della pellicola, "Condemned", estratto dal repertorio del suo side-project, i Dead by Sunrise.
"Non posso dire molto a proposito del mio personaggio", ha dichiarato Bennington: "E' stata sicuramente un'esperienza divertente. E anche fatica, visto che passavo circa otto ore al giorno al trucco. Di sicuro, la particolarità di questo episodio di 'Saw' è la complessità della trappola: ci sono molte persone coinvolte in questo tranello, che - per gli standard di Jigsaw - è davvero atipico".

venerdì 17 dicembre 2010

Il Tour più ricco del 2010


Secondo la classifica stilata dalla rivista Billboard i Bon Jovi hanno registrato di maggiore successo live dell'anno con incassi di $ 146.5 m
Hanno incassato questa cifra enorme tra il 20 novembre 2009 e 28 Novembre 2010 con la vendita di 1.591.154 biglietti in 69 concerti nell'ambito del loro tour The Circle
Intervistato sull'argomento, il cantante Jon Bon Jovi ha detto che i fans hanno acquistato i biglietti " perché sono disposti a spendere i loro dollari usa e getta"

I Bon Jovi hanno registrato anche il più alto incasso live-act del 2008, avendo preso $ 210m con il loro Lost Highway tour.
E' la terza volta che la stessa band si trovi in cima alla classifica dei tour di Billboard per due volte in tre anni. Prima di loro è successo ai Grateful Dead che hanno realizzato l'impresa nel 1991 e il 1993 ed ai Rolling Stones nel 1998 e 1999. Jon Bon Jovi, 48 anni, si è detto 'molto orgoglioso' del successo della band ed inoltre ha aggiunto che la vittoria "Non significa nulla per il pubblico, ma nel settore è un grande risultato"

Il Circle Tour è cominciato in Nord America e dopo un'esibizione di 12 performances alla London's O2 Arena ha toccato paesi come il Giappone, l'Australia e la Nuova Zelanda.
Finirà in Portogallo il 31 luglio 20.

Al secondo posto della classifica si sono posizionati gli U2 che hanno incassato $ 131.5m per la seconda tappa del loro tour 360 Degree Tour, che ha attratto1.312.784 persone in 22 spettacoli.

Essi sono stati seguiti da AC / DC, al terzo posto con $ 122.6m , e Lady Gaga, al quarto posto con $ 116.2m.
I Black Eyed Peas, al momento top della classifiche britanniche con The Time (Dirty Bit), completano la top five con incassi per $ 81.6m.

giovedì 16 dicembre 2010

Rock and Roll Hall Fame


Tom Waits, Alice Cooper, e Neil Diamond sono tra gli otto musicisti e veterani del rock che saranno introdotti nella 26a Annual Rock and Roll Hall of Fame il prossimo anno,come annunciato oggi dall'organizzazione. Dr. John e Phil Spector, insieme a Leon Russell saranno tra gli artisti che completeranno la classe 2011. La cerimonia, che prevederà tributi e prestazioni di moltissime stars, si terrà a New York, al Waldorf-Astoria il 14 marzo.

La Rock Hall ha annunciato una lunga lista di candidati già in settembre, e gli artisti hip-hop continuano ad essere sottorappresentati dall'organizzazione: nominati i Beastie Boys e LL Cool J ma non sono stati eletti nella Hall. Run-DMC (classe 2009) e Grandmaster Flash and the Furious Five (classe 2007) sono gli unici rapper insigniti, ad oggi, del prestigioso titolo. Anche i Bon Jovi, nominati quest'anno, sono stati esclusi dalla premiazione.


Gli artisti possono essere candidati solo 25 anni dopo l'uscita del loro primo album o singolo, e gli artisti vengono selezionati da una giuria di 500 elettori, tra cui star già insignite della riconoscenza, giornalisti musicali, e veterani dell'industria discografica.

mercoledì 15 dicembre 2010

La rockstar del 2010


E' Julian Assange, il fondatore di WikiLeaks, il sito web specializzato in intelligence, la "Rockstar dell'anno" 2010 per Rolling Stone Italia, riconoscimento assegnato al personaggio che più si è distinto nel corso degli ultimi 12 mesi per il suo carattere e temperamento rock'n'roll.

L'assegnazione del premio - in questa edizione 2010 per la prima volta in associazione con Dagospia.com - sarà annunciata da oggi, 13 dicembre, in contemporanea sul sito di Rolling Stone e su quello di Roberto D'Agostino e verrà quindi ufficializzata sul numero di gennaio 2011 del mensile - in edicola dal 29 dicembre.

"Il rock informatico dell'argentato Assange sarà quello che porteremo con gioia insieme a noi per l'intero 2011" riporta il comunicato di Rolling Stone Italia. "È l'angelo sterminatore di ogni segreto dei poteri. È l'Uomo che cadde (dalla Rete) sulla Terra. La sua somiglianza col David Bowie del film di Nicolas Roeg del 1976 ("The man who fell to earth") è semplicemente impressionante".

"La sua strategia è degna dei migliori fumetti Marvel e dell'intero immaginario del "villain" platinato che mette in pericolo i potenti del pianeta, dagli anni Sessanta a oggi, passando per il cyberpunk di William Gibson e il ciclo di "Matrix". Assange è icona come Che Guevara sulle magliette, come Mao per Andy Warhol. È il capo pop della fine della diplomazia e della sicurezza imperiale. Assange è la vera stella rock&roll degli Anni Tremila".

martedì 14 dicembre 2010

Tour Europeo per i Litfiba


Un nuovo tour europeo sara' il modo in cui i Litfiba festeggeranno il 30mo anniversario della loro nascita. Tutto comincio' a Firenze il 6 dicembre del 1980, alla Rockoteka Brighton, dove la band si esibi' per la prima volta. L'intesa pero' sembrava essersi rotta diversi anni fa. Ma dopo un periodo da solista, da poco Piero Pelu' e' tornato al fianco del chitarrista Ghigo per riformare la storica band che rinnovo' il rock italiano, depurandolo dalle scimmiottature esasperate.

''30 anni di rock -raccontano Piero e Ghigo- segnano un compleanno importante, una festa immensa per la band ma anche per la musica che nasce nelle cantine e conquista il mondo con il suo bagaglio di energia, creativita' e ribellione''.

Dopo tanta attesa premiata dai sold out dei tour italiani (l'ultimo si e' appena concluso lo scorso lunedi' a Lugano) e dal premio del Meeting delle etichette indipendenti come 'Miglior tour del 2010', finalmente i Litfiba ritornano in Europa con una serie di concerti nelle maggiori citta': otto date tra le quali il 5 marzo a Berlino, il 7 marzo a Bruxelles, il 9 ad Amsterdam, l'11 a Ginevra, il 13 a Zurigo, il 15 a Parigi ed il 17 a Barcellona.

lunedì 13 dicembre 2010

La chicca del giorno - Wikileaks Rock


Di non solo grandi temi e scenari geopolitici è fatta la diplomazia americana, almeno stando a quanto emerge dai file diffusi da Wikileaks in cui i diplomatici Usa nel mondo sembrano lasciarsi spesso andare a non pochi commenti al limite del gossip: dal lifting `malriuscito´ della «vistosa» first lady azera, alla vita dissoluta dei principi sauditi tutta droga sesso e rock & roll, passando per le iniezioni di botox di Gheddafi.
Potenzialmente moltissime sono le rivelazioni ancora in serbo anche su singolari vezzi, virtù e debolezze di più o meno potenti. E, perché no, passioni vere e proprie: come quella del figlio del leader nordcoreano Kin Jong-Il per il musicista britannico Eric Clapton che riuscì ad avvicinare Pyongyang a Washington più di tante delicatissime manovre diplomatiche quando la Corea del Nord chiese agli Stati Uniti di aiutarli a organizzare a Pyongyang un concerto di Clapton, contravvenendo a ogni regola del Paese, che bandisce musica rock e pop, troppo occidentali per il regime comunista.Il concerto non si fece mai, ma la richiesta di collaborazione era stata presentata come «una occasione per costruire un percorso di buona volontà».

giovedì 9 dicembre 2010

La chicca del giorno


Quante novità per il bassista, leader e membro fondatore di una delle più famose band del panorama hair metal, i Motley Crue...stiamo infatti parlando di Nikki Sixx e la prima novità riguarda il suo progetto collaterale Sixx: A.M., ovvero la band fondata insieme a James Michael e D.J. Ashba dei Guns n'Roses; a quanto pare infatti la band sta ultimando i lavori per il secondo disco che è in fase di mixaggio.

La preparazione dei brani è stata lunga e tortuosa, ma sembra che siamo in dirittura d'arrivo, e l'album uscirà quasi in contemporanea con la seconda novità per Nikki, e cioè il suo secondo libro dopo il successo del vendutissimo "The Heroin Diaries".

Il volume si intitolerà "This is Gonna Hurt" e conterrà una trentina di foto dell'autore, ognuna delle quali è un pretesto per raccontare un aneddoto, una storia o un ricordo.

Verrà pubblicato presumibilmente il 26 Aprile 2011 da William Morrrow, casa editrice facente parte di HarperCollins, il libro è anticipato dal breve video-teaser che segue:



mercoledì 8 dicembre 2010

Cobain suicida o no parte 2


Proseguiamo oggi la con la descrizione degli elementi che hanno portato l'investigatore Tom Grant a dubitare del suicidio di Kurt Cobain e di consolidare invece la teoria del suo omicidio.

Nei giorni prima di morire il leader dei Nirvana aveva chiesto al suo avvocato di preparare i documenti per il divorzio e di rimuovere Courtney, sua moglie, dal testamento. Quest'ultima aveva inoltre preteso pirma del matrimonio un contratto pre-matrimoniale molto vantaggioso verso di lei ed è inoltre cosa nota che Kurt la stesse lasciando poco prima del ritrovamento del suo cadavere.

Inquietatnte il fatto che Courtney fosse in possesso di un'altra Suicide Note ma non ne parlò con nessuno, solamente a Grant, dopo domanda precisa, rispose di averla trovata sotto il cuscino del letto del marito, cosa smentita direttamente dall'investigatore che aveva già visionato precedentemente il letto trovandoci solamente un tubetto di Rohypnal.
L'investigatore asserì che sulla lettera era specificato che Kurt stesse lasciando la moglie a Seattle, ma non accennava assolutamente al fatto che stesse per togliersi la vita.

Ultimo indizio di oggi ma non meno importante è che una delle carte di credito del cantante non fu ritrovata nel suo portafoglio nel momento del ritrovamento del suo corpo, qualcuno infatti cercò di utilizzarla ripetutamente dopo il suo decesso per prelevare somme molto importanti di denaro. I tentativi cessarono subito sopo il ritrovamento del cadavere.

A settimana prossima per altri inquietanti indizi.

martedì 7 dicembre 2010

La chicca del giorno


Parliamo oggi dei Machine Head, gruppo groove metal statunitense nato ad Oakland nel 1992, la band vanta la vendita sino ad oggi di ben 1,7 milioni di copie di album.

I Machine Head furono fondati dal cantante e chitarrista Robb Flynn, ex membro di Forbidden e Vio-lence e dal bassista Adam Duce.

L'amore verso i propri fans è cosa nota per il gruppo, ma durante il concerto del 10 febbraio a Vienna è accaduto l'incredibile: Flynn ha concesso ad uno spettatore di salire sul palco, imbracciare la sua chitarra e suonare un pezzo con loro, più precisamente Aesthetics of Hate.

Secondo il sito TakeMyScars.com infatti un fan dalla folla avrebbe iniziato a gridare "fatemi suonare Aestethics Of Hate, seriamente, la so suonare!!". Il cantante, incuriosito dalla cosa, si è rivolto al bassista Adam Duce chiedendogli se avrebbero dovuto dare la possibilità al fan di unirsi alla band, giungendo poi alla consclusione "Facciamolo!!"

Il fortunato spettatore è così salito sul tanto desiderato palco, ha imbracciato la chitarra dello stesso Robb il quale ha unicamente cantato il pezzo; di questa performance è anche disponibile il video:


Informiamo inoltre che Flynn ha dato la tanto attesa notizia su Twitter dell'imminente uscita del nuovo album, commentando "Sta accadendo, bastardi! Sono esaltatissimo!". I ben informati affermano di un'uscita prevista per la fine del 2011, ma è logicamente ancora presto per parlare di date precise, a questo album toccherà il difficile compito di eguagliare e ancora meglio di superare i risultati ottenuti da "The Blackening", album che ha permesso alla band di conquistare critica e fans.

lunedì 6 dicembre 2010

La ricorrenza del giorno


Il Festival rock di Altamomt si tenne in California il 6 dicembre 1969, esattamente quattro mesi dopo il mitico festival di Woodstock; i Rolling Stones decisero di organizzare un festival gratuito sulla costa ovest U.S.A. che avrebbe conscluso il loro tour americano.
Questa loro iniziativa sarebbe dovuta servire a porre fine alle critiche da loro ricevute per l'alto costo dei biglietti.

All'evento presero parte anche Santana, i Jefferson Airplain, The Flying Burrito Brothers e Crosby, Stills, Nash & Young.

Purtroppo la manifestazione degenerò violentemente a causa soprattutto della superficialità degli organizzatori che affidarono incautamente agli impreparati Hells Angels locali la responsabilità della sicurezza in cambio di alcune centinaia di dollari in cartoni di birra, risultato finale quattro morti e risse continue che spesso finirono per colpire gli artisti stessi.

Il nome di Altamont rimarrà sempre associato a quello di Meredith Hunter, un diciottenne di colore accoltellato a morte dalla sicurezza a pochi metri dal palco dopo aver estratto una pistola in mezzo al pubblico (questo è quanto sembrerebbero documentare le immagini del concerto).

Se Woodstock ha quindi rappresentato per tutti gli amanti del rock anni 70 la fusione tra pace amore e musica ed è stato riconosciuto come l'apice del periodo di controcultura giovanile, Altamont segnò la fine delle illusioni Hippye.

venerdì 3 dicembre 2010

la chicca del giorno - venerdi


Firmato l’accordo Apple Beatles, i quattro di Liverpool debuttano su iTunes
Al ritmo dei successi dei Beatles ha iniziato a muoversi anche iTunes Store! Il più grande negozio online del mondo.
Dall’inizio del 2000 si vociferava di questo accordo, più volte messo in dubbio da Yoko Ono Lennon.Con la frase apparsa il 15 novembre sul sito di iTunes: “Domani sarà un giorno indimenticabile“, è stata annunciata la tanto attesa novità Apple.
Finalmente dal 16 novembre 2010 la mela della Apple e quella dei Fab Four sono nello stesso cesto! Un segno del destino? Proprio la mela fu scelta come simbolo nel logo dei Fab Four nel 1968, quando Paul McCartney trasse ispirazione da un quadro di Magritte che aveva appena comprato.In realtà l’accordo è stato firmato dalla EMI, l’etichetta attuale del gruppo, con l’obiettivo di rendere disponibile l’intera produzione dei Beatles su iTune Store. Tredici album rimasterizzati, i due volumi della compilation “Past Masters” e le due collezioni “Red” e “Blue“.
Nel “pacchetto” acquistabile a 149 euro, anche dei piccoli documentari filmati e il film del primo concerto dei Beatles negli Stati Uniti. Per l’occasione iTunes ha curato in modo particolare la presentazione grafica del prodotto.
Paul McCartney, in un comunicato stampa, si dichiara entusiasta per questa nuova esperienza che gli farà rivivere l’emozione che provò quando le canzoni furono incise su vinile nella loro originaria versione. Sente che riceverà lo stesso amore dal suo pubblico del mondo digitale. Nello stesso comunicato stampa, Steve Jobs si dichiara onorato di accogliere il gruppo su iTunes, realizzando così il sogno iniziato dieci anni fa.

mercoledì 1 dicembre 2010

la chicca del giorno - mercoledì


I Vanilla Fudge furono un mito dalle parti del 1968, e soprattutto in Italia, quand'era ancora penosa carestia di rock e la radio trasmetteva poco, e la TV ancora meno. Qualcuno chissà come scoprì il primo LP di quei ragazzi nuovayorkesi, quello con una foto solarizzata che faceva molto "psichedelia", e per passaparola la moda si diffuse, e fu una Vanilla-mania che durò sino alla fine degli anni 60. In quell'avventurato periodo, fidatevi anche se so che è difficile crederlo, i Vanilla da noi furono popolari quasi quanto i Beatles e gli Stones, e di sicuro più di tanti rocker che oggi vengono magnificati (leggendo i libri di storia). I Beach Boys, i Who, i Grateful Dead? Macchè. In Italia tiravano i Moody Blues, i Canned Heat e soprattutto i Vanilla Fudge, con le loro sinfonie psichedeliche applicate a brani celebri e la tempesta emotiva di un batterista oggi dimenticato che allora fu maestro per tanti apprendisti spacca-bacchette, Carmine Appice. Vanilla Fudge si riferiva ai nuovi coni di gelato allora in voga, aromatizzati al gusto di vaniglia.

La creazione più fortunata dei Vanilla fu You Keep Me Hangin' On, una canzone delle Supremes che aveva spopolato nelle classifiche del 1966
Si sciolsero nel marzo 1970, non prima di avere toccato con mano la popolarità di cui godevano dalle nostre parti; a settembre 1969 furono ospiti della Mostra Internazionale di Musica Leggera di Venezia, trasmessa in prima serata dalla RAI, e sebbene fossero in punto di morte vinsero la Gondola d'oro con Some Velvet Mornin. Si sciolsero nel 1970.

lunedì 29 novembre 2010

la chicca del giorno - lunedì


da non credere....


Los Angeles (Stati Uniti) – Il famoso cantante Elvis Presley morì a causa di una stitichezza (stipsi) cronica, causata da una malattia ereditaria che si sarebbe potuta curare con una operazione ma alla quale Elvis Presley si rifiutò.
I medici cercarono tuttavia di curarlo in una altra maniera, con altre tecniche, ma alla fine la malattia ebbe la meglio sulla rock star.
Elvis Presley è stato un idolo delle masse e una star del rock ‘n’ roll, ma la sua morte fu posta lontana dal glamour della scena. Il suo medico personale, George “Nick” Nichopoulos, ha riconosciuto che il cantante non morì di infarto, ma di stipsi.
In una intervista per il canale Fox News, Nick ha spiegato che Elvis Presley soffriva di una malattia ereditaria chiamata “paralisi dell’intestino” che avrebbe potuto essere trattata con la chirurgia, ma è stato lo stesso Elvis Presley che si rifiutò di sottoporsi ad intervento chirurgico.
Così, i medici cercarono di trattarla con altre tecniche senza però rallentare la progressione della malattia. “Elvis si vergognava, si infortunava sul palco. Dovevo andare a cambiare spesso per tornare sul palco dopo i trattamenti che gli applicavamo per curare la stipsi“, dice Nick.
Il Dr. Nichopoulos, che era con il cantante quando morì, è convinto che “se avesse avuto una colostomia, Elvis probabilmente sarebbe ancora qui”, e ha pubblicato un libro che spiega l’evoluzione della malattia del cantante.
Il libro si chiama Il re e il dottor Nick e qui il medico racconta i dettagli del suo rapporto con Elvis Presley e il trattamento della sua malattia: “Solo con l’autopsia capimmo quanto grave era la sua malattia“.

venerdì 26 novembre 2010

Mick Jagger. The photobook. Milano dal 3/12/10 al 13/02/11


Giovedì 2 Dicembre alle ore 18 inaugura presso la Fondazione Forma per la Fotografia, Mick Jagger. The photobook.
Dopo i Rencontres d'Arles, per la prima volta in Italia la retrospettiva dedicata all'immagine dell'uomo che non solo ha fatto la storia del rock, ma che è diventato icona di stile e di costume.

Un viso che cambia, una personalità da camaleonte, lo sguardo sfrontato, il corpo scattante, le labbra sensuali: ecco l’icona del rock che più di tutte ha attraversato la storia della musica degli ultimi quarant’anni popolando l’immaginario di generazioni di giovani e fan. Mick Jagger – The Photobook presenta una serie di 70 ritratti realizzati dai grandi fotografi che dall’inizio della sua carriera ad oggi lo hanno incontrato, fotografato, documentando il suo viso particolare e la sua capacità di essere un personaggio sempre nuovo, sempre diverso, sempre controcorrente.
“Mick Jagger è universale. Il suo viso così particolare ha fatto di lui l’archetipo della rock star”. Così François Hébel, direttore del festival Rencontres d’Arles, racconta l’essenza di questa mostra. “La raccolta di queste immagini è prima di tutto un progetto fotografico. Non è solo la carriera di Mick Jagger ad essere raccontata ma la storia di 50 anni di ritratto fotografico; dove la fisicità e la notorietà di un volto sono una sfida che spinge gli autori a rappresentarlo andando oltre la semplice documentazione. Attraverso gli scatti dei più importanti fotografi si può assistere alla nascita di quel legame, ormai indissolubile, che unisce personaggio e immagine”.

Dai primi scatti degli anni 60 di Goodwin, Mankowitz e Périer e attraverso le sperimentazioni di Cecil Beaton, fino ai recentissimi ritratti di Annie Leibovitz, Karl Lagerfeld, Anton Corbijn, Mark Seliger e Bryan Adams si ripercorre le metamorfosi di chi ha contribuito a creare l’estetica del rock e non solo. La mostra, una co-produzione di Forma e Rencontres d’Arles, è un progetto di François Hébel ed è accompagnata da un catalogo edito da Contrasto.

Fotografie di: Bryan Adams, Brian Aris, Enrique Badulescu, Cecil Beaton, Simone Cecchetti, William Christie, Anton Corbijn, K. Cummins, Sante D'Orazio, Deborah Feingold, Tony Frank, Claude Gassian, Harry Goodwin, Anwar Hussein, Peter Lindbergh, Gered Mankovitz, Jim Marshall, David Montgomery, Terry O'Neill, Guy Peellaert, Jean-Marie Périer, Michael Putland, K. Regan, Herb Ritts, Ethan Russell, Francesco Scavullo, Norman Seeff, Mark Seliger, Dominique Tarlé, Pierre Terrasson, Albert Watson, Robert Whitaker, Baron Wolman.

giovedì 25 novembre 2010

La chicca del giorno - Giovedì


Tre giganti del rock si riuniscono per una prestazione di benificienza a favore di cani e gatti. Brian May e Roger Taylor dei Queen e Roger Daltrey degli Who suoneranno per la Collars & Coats Ball Gala in occasione del 150 ° anniversario della Battersea Dogs & Cats Home. Il concerto andrà in scena oggi,25 novembre presso il Battersea Power Station nel sud di Londra.

I tre saranno affiancati dal cantante dei Meat Loaf, Patti Russo, tutti sotto l'egida di Spike Edney della All Star Band. Edney è ben noto nella scena musicale britannica e ha suonato con i Queen , The Tymes, Ben E. King, Duran Duran, Dexy's Midnight Runners, i Rolling Stones, The Boomtown Rats e molti altri.

La notte di festa sarà un ricevimento con champagne, cena, un'asta e balli, con personaggi famosi quali Amanda Holden e la vincitrice di X-Factor, Alexandra Burke.

Il responsabile della Battersea Dogs & Cats Home, Claire Horton ha detto, 'Questo sarà uno degli eventi più emozionanti del calendario di Londra di quest'anno ed è stata resa possibile dalla generosità di alcuni incredibili mecenati e sostenitori. The Ball aiuterà anche a fornire essenziali cure veterinarie, cibo e coperte per le migliaia di cani e gatti che arrivano a noi ogni anno. '

mercoledì 24 novembre 2010

24 Novembre - Omaggio a Freddy Mercury


Nato come Frederick Bulsara da Bomi e Jer Bulsara, Freddy trascorre i primi 18 anni in India, a causa della professione da ambasciatore del padre.
All'età di sette anni comincia a studiare pianoforte, sotto suggerimento del suo maestro di scuola.
Anni dopo, mentre frequenta la St.Peter's School, nei pressi di Bombay, fonda la sua prima band, gli "Hectics".
Dopo essersi trasferito, nel 1964, con la famiglia a Middlesex, nel 1966 Freddy si iscrive all'Ealing College per studiare grafica e design.
Diventa membro di un gruppo blues, "the Wreckage", ma contemporaneamente fa la conoscenza di Tim Staffel, il quale gli presenta Roger Taylor e Brian May, suoi compagni di band negli "Smile". Appena laureato, Freddy propone a May e Taylor di fondare un nuovo gruppo, dove lui sarebbe stato il vocalist.
Una volta trovato un buon bassista, John Deacon, nel 1971 nascono finalmente i "Queen". Frederick Bulsara prende il nome d'arte di Freddy Mercury, ispirato al nome del messaggero degli Dei, e insieme al resto della band pubblica nel 1973 il loro primo album, "Queen".
Negli anni a venire si consolida la sua immagine, sia attraverso le sue canzoni che tramite il suo carisma e la sua energia, sprigionata soprattutto nei concerti, arrivando ad essere definito "uno spettacolo nello spettacolo".
All'apice della carriera dei Queen, nel 1985 Mercury pubblica il suo primo album da solista, "Mr. bad guy", seguito nell'87, subito dopo la realizzazione di "A kind of magic" con i Queen, da alcuni singoli come la cover dei Platters "The great pretender", "Time" e "Love Kills".
Nell'88 esce il suo secondo album da solista, "Barcelona", in coppia con Monserrat Caballè, a coronamento di un suo sogno quale quello di cantare insieme al soprano spagnolo.
Nel 1989 esce il sedicesimo album dei Queen, "the Miracle", ma l'atteso consueto tour che seguiva ogni loro pubblicazione non si svolge. Le congetture che accompagnano le comparse sempre più rare di Mercury si fanno sempre più fondate quando si ripete la stessa cosa nel '91 con "Innuendo", finchè il 23 Novembre 1991 egli stesso convoca una conferenza stampa dichiarando al mondo di essere malato di AIDS. Un addio, quasi a sapere che ormai era giunto al termine della sua vita da esteta puro, fatta di diversità e di eccessi, spesso volontariamente assecondati dagli altri componenti del gruppo, visto che il giorno dopo, il 24 Novembre 1991, Freddy Mercury muore di polmonite nella sua casa londinese.
Il corpo di Freddy venne cremato e le ceneri le custodiscono i genitori. All'esterno della sua casa, nel muro di cinta, si possono leggere i centinaia di graffiti lasciati dai fan come ultimo saluto, omaggio, ringraziamento.

martedì 23 novembre 2010

Tributo a Freddy Mercury


MTV rende tributo a Freddy Mercury.

Il prossimo 24 Novembre ricorre l'anniversario della scomparsa del leggendario frontman dei Queen , morto il 24 novembre 1991, all'età di 45 anni stroncato da una broncopolmonite aggravata da complicazioni dovute all'AIDS.

Per l'occasione, MTV Gold (canale 705 di SKY) dedica a questo incredibile artista un'intera giornata di programmazione proponendo concerti, documentari, speciali e tutti i video dei Queen, band che formò nel 1970. A presentare questa giornata speciale ci sarà un vero fan d'eccezione di Freddie Mercury: Cesare Cremonini.

Il cantautore bolognese introdurrà - alle 12 e alle 19 - una sua personalissima videografia dei Queen commentata clip per clip in "Videostory Queen by Cesare Cremonini". Trasportato dall'emozione Cesare presenta alcuni video dei Queen, tra cui "Radio Gaga", "I Want to Break Free", "I'm Going Slightly Mad", "Bohemian Rhapsody", raccontando alcuni aneddoti sui video e alcuni sulla sua passione per il gruppo. Il tutto in compagnia della sua mascotte preferita: Il suo mitico Freddie Mercury in miniatura!

Alle ore 13 andrà in onda l'appassionante documentario Classic Albums - Queen "A Night at the Opera". Il quarto album della formazione britannica, pubblicato alla fine del 1975, è da sempre considerato un classico. Lo stupefacente mix di hard rock, pop, opera, music hall e folk, la qualità e quantità di chitarre, irresistibili riff, armonie vocali, piano, arpa, ukulele e l'assenza di sintetizzatori, tutto questo fa di "A Night at the Opera" uno dei più grandi album degli ultimi trentanni. Questo programma è la storia della nascita e della registazione di questo straordinario disco e della svolta nella carriera dei Queen che seguì la sua pubblicazione.

Alle ore 14 trasmetteranno lo storico concerto "Queen - Live in Rio". Il 12 gennaio 1985 alle due del mattino i Queen salirono sul palco per una delle esibizioni più memorabili della loro storia: l'apertura del Rock in Rio Festival a Rio De Janeiro di fronte a una folla di oltre 250mila persone.

Alle ore 17 e alle 22 segui l'avvincente documentario "Queen - Magic Years". Uno speciale che documenta i primi dieci anni di attività della band. Il documentario contiene immagini degli esordi, video rari, estratti da concerti in tutto il mondo e ancora interviste alla band, ai fan, a celebrità e a superstar contemporanee come Elton John e Mick Jagger.

Alle ore 20 potrai vedere l'indimenticabile evento live "Freddie Mercury Tribute Concert". Il 20 aprile 1992 al Wembley Stadium di Londra si tenne il concerto di beneficienza più importante della storia dopo il Live Aid. Questo speciale è un'occasione unica per rivedere le migliori performance e rivivere le emozioni di quella memorabile giornata. Tra alcuni degli artisi che si esibirono sul palco insieme ai Queen si contano Joe Elliott, Elton John, George Michael, David Bowie, Zucchero e tanti altri.

lunedì 22 novembre 2010

Romanzo "Rock" Criminale


Undici canzoni scritte dai migliori musicisti della nuova scena italiana: è questo il contenuto del cd che fa da colonna sonora a Romanzo Criminale.

Un concept album è stato anticipato dal singolo “Libanese il Re” di Francesco Sàrcina (Le Vibrazioni) e ospita tanti artisti della scena pop rock italiana che hanno deciso di partecipare a questo progetto dando voce e corpo ai personaggi della serie televisiva cult in onda in Italia su Sky dal 18 Novembre e all’estero dalla prossima primavera (venduta in 12 paesi tra cui Francia, Spagna, America Latina, Canada, Paesi Scandinavi e Paesi Bassi).

Presenti nel cd, tra gli altri, Pierluigi Ferrantini dei Velvet, Marta sui Tubi, Il Genio e Bud Spencer Blues Explosion.

L’album, prodotto da Matteo Cifelli, vede la partecipazione di un team di altissimo livello composto da Gary Wallis alla batteria e percussioni (già collaboratore di Pink Floyd, Genesis e Tom Jones), Paul Stacey alla chitarra (Oasis) e Toby Chapman (Spandau Ballet).

venerdì 19 novembre 2010

L'evento del giorno


Comicazione a tutti gli amanti dei Blink 182...dopo aver affermato nel corso della scorsa estate l'intenzione di dare un seguito all'ultimo disco di studio che risale ormai al 2003, il gruppo ha riferito di essere abbastanza a buon punto con i nuovi brani.

Mark Hoppus ha infatti dichiarato: "Siamo stati molto presi con idee e nuove canzoni. Certi brani sono quasi completi. Più o meno direi che a questo punto stiamo lavorando su una decina di canzoni, però manca ancora un bel pezzo prima che l'album sia a posto. Ci siamo dati una data, vorremmo consegnare il disco in aprile o maggio in modo che possa uscire subito dopo. Ciò detto, la cosa più importante, più che pubblicare esattamente in quel periodo, è quella di avere un gran disco. Se non è perfettamente a posto per aprile o maggio, continueremo a lavorare fino a quando non sarà come lo vogliamo".

Beh, cosa dire, Blink, stringiamo i denti per qualche mese in più, l'importante è che ci confermate le vostre performance di sempre!

giovedì 18 novembre 2010

Buon Compleanno


Tutti gli appassionati ed estimatori dei Metallica si uniscono oggi augurando un buon compleanno a Kirk Hammet, nato a San Francisco il 18 novembre 1962.

Fin da giovane Kirk si mostra molto interessato alla musica, in particolar modo è attratto da chitarre e bassi ed una delle figure che più lo influenzano è quella di Jimi Hendrix.

Con l'adolescenza comincia a fondare i primi gruppi, fino a quando appena ventenne, apre ben due volte il concerto dei Metallica.

Da questo momento comincia ad avvicinarsi al trampolino verso il successo e, grazie anche ad un po' di fortuna, riesce a partecipare ad un provino del famoso gruppo metal ed essere scelto come chitarrista solista.

Da allora la sua esperienza è in continua evoluzione: partecipa sempre più attivamente alla vita musicale del gruppo di cui fa parte e sviluppa nuove tecniche che mette sempre a disposizione degli altri membri.

Ad oggi Hammet suona ancora nei Metallica che lo considerano elemento fondamentale ed integrante per la vita della band.

mercoledì 17 novembre 2010

Cobain suicida o no parte 1


Dietro la morte dei più grandi personaggi musicali dell'ultimo secolo si celano dei misteri, dei dubbi, delle leggende, è accaduta la medesima cosa anche a Kurt Cobain; infatti l'investigatore privato Tom Grant sostiene la tesi dell'assassinio del leader dei Nirvana e non, come le cronache raccontano, del suo suicidio.

Cerchiamo di riassumere in alcune puntate i principali elementi che hanno portato Grant a pensare che Cobain sia stato ucciso:

Questione di droga, Kurt infatti prima di morire per la pallottola in testa si era iniettato una dosa di eroina pari a 3 volte la dose normalmente letale per una persona. Perchè se si voleva sparare? Come ha fatto a spararsi dopo una dose così massiccia di eroina?

Questione di impronte, Kurt non ha lasciato impronte digitali nè sul fucile da lui utilizzato per suicidarsi nè sulla penna che si suppone sia stata usata per scrivere il cosidetto suicide note.

Questione Suicide Note, Kurt nella sua lettera d'addio non sembra dare l'ultimo saluto al mondo terreno ma al mondo della musica, infatti il cantante non menziona mai esplicitamente l'intenzione di suicidarsi, inoltre la scritta che chiude il suicide note (for Frances for her life which will be so much happier without me) è stata sottoposta all'attento esame di esperti grafologi che sostengono che abbia una grafia differente da quella del resto della lettera.

Questo è solo un assaggio, rimaniamo in attesa dei prossimi elementi che mettono in dubbio i fatti realmente accaduti quel famoso 5 aprile 1994.

martedì 16 novembre 2010

La chicca del giorno


Parliamo oggi di una curiosità su Sigur "Satyr" Wongraven, cantante, chitarrista e leader dei Satyricon, gruppo black metal norvegese affascinato da tutto ciò che concerne il medioevo, band che a dispetto del proprio genere musicale utilizza molti strumenti acustici e a fiato.

Il black metal, tanto per dare una breve descrizione, è un sottogenere estremo dell' Heavy Metal, un genere diffuso soprattutto nei paesi scandinavi come Norvegia e Svezia che tratta di temi molto discussi come satanismo, nichilismo, anticristo ed in minor parte di nazismo.

I Satyricon si distinguono quindi per le loro atmosfere cupe e fredde che richiamano paesaggi tipicamente nordici, i loro pezzi sono caratterizzati da tempi ultraveloci; chitarre a "zanzara" e voce cattiva e glaciale si alternano a passaggi più epici fatti di cori vichinghi e momenti acustici.

Come dicevamo Satyr, voce e chitarra del gruppo, per non smentire il trend che vede i musicisti dell'area metal avvicinarsi all'arte della viticoltura e dell'enologia, ha unito le forze col vinificatore piemontese Luca Roagna per lanciare una nuova linea vinicola che porta il nome di Satyr.

Al momento sono disponibili solo due tipologie di bottiglie: Langhe Rosso Alleanza Nero di Wongraven 2009 e Barolo Unione Nero di Wongraven 2006. Satyr è entusiasta della riuscita e ha commentato: "Quando devo spiegare ai miei amici musicisti cosa ho fatto, dico loro che Luca ha composto i brani e li ha registrati, mentre io ho fatto il mixaggio finale". E aggiunge: "Ho creato due vini di cui sono molto orgoglioso."

lunedì 15 novembre 2010

L'evento del giorno


Era 1l 15 novembre 1956 quando uscì nelle sale cinematografiche di New York la pellicola in cui compare per la prima volta Elvis Presley: "Love me Tender".

Il film è un western ed ottenne un successo inaspettato ai botteghini, le varie critiche del film furono infatti molto positive:

Los Angeles Mirror News: "senza Elvis il fim sarebbe solo un western medio ed economico, ma con lui è un successo di cassetta"

Los Angeles Examiner: "Elvis può recitare, il ragazzo è proprio buono anche quando non canta"

New Yorker: "Grosse labbra, occhi languidi ed infaticabilmente imbronciato, il signor Presley, i cui talenti sono scarsi ma i cui guadagni sono grandi, eccita una gran parte della popolazione femminile come nessuno ha mai fatto"

Corriere della sera, 7 febbraio 1957: " Questo campione della danza acrobatica appare con la chitarra appesa al collo e canta e danza nel presagio del fulgore imminente. Le viti tengono insieme le sue giunture; si snoda dalle spalle alle gambe come una marionetta di caucciù....l'importanza della pellicola è tutta nella partecipazionedi Elvis Presley".

Insomma Elvis non sarà stato un grande attore ma di certo la sua figura all'interno del film era fondamentale; infatti solitamente venivano distribuite al massimo 300 copie della pellicola, ma per "Love me Tender" la Fox ne diffuse 550.

In occasione della prima sulla facciata del teatro Paramount di New York venne esposta una sagoma di cartone con l'immagine di Elvis alta 15 metri....già alle otto del mattino tremila fans si accalcavano sui marciapiedi e per mantenere l'ordine vennero chiamati 35 poliziotti ed altri 20 uscieri.

Il costo del film di circa 1 milione di dollari venne recuperato nei primi tre giorni di programmazione e nei primi 10 giorni incassò la considerevole cifra di 4,5 milioni di dollari.

La paga di Elvis per Love me Tender fu di 100.000 dollari, per i seguenti film non ricevette solo un salario come in questo caso ma una percentuale sugli incassi oltre che all'ingaggio.

venerdì 12 novembre 2010

la chicca del giorno - venerdi




Il 14 settembre è uscito “Band of Joy”, il nuovo album di Robert Plant prodotto dallo stesso artista e da Buddy Miller, leggendario chitarrista di Nashville. “Buddy è parte integrante del disco e la sua personalità pervade tutti i brani. Il suo tocco magistrale richiama il rockabilly della metà degli anni ’50, the singing fishermen e tutto il country, il soul e l’R&B di Memphis”ha dichiarato Robert Plant.
Oltre a Miller, la Band of Joy è formata dal polistrumentista Darrell Scott al mandolino, fisarmonica, chitarra pedal e lap steel e banjo; dalla cantautrice country Patty Griffin, la quale accompagna con la sua voce le parti vocali di Plant; dal bassista Byron House e dal percussionista Marco Giovino.
‘Band of Joy’ contiene anche nuove interpretazioni di brani di vario genere musicale. Il disco apre con ‘Angel Dance’, una versione incalzante del brano dei Los Lobos, per continuare con il rock “drone” di ‘Silver Rider’ e ‘Monkey’ dei Low. Si prosegue con le armonie country-gospel stile anni ’50 che trasformano il classico brano soul anni ’60 dei Kelly Brothers ‘Falling In Love Again’, e con la desolata interpretazione di ‘Satan Your Kingdom Must Come Down’ con il banjo dominante.Si conclude con la ballata folk anglo-appalachiana ‘Cindy, I’ll Marry You Some Day’ e l’immaginario blues di ‘CentralTwo-O-Nine’

giovedì 11 novembre 2010

la chicca del giorno - giovedì



Il magazine "Rythm" ha pubblicato sul suo sito la classifica dei 20 più grandi batteristi degli ultimi 25 anni: Dave Grohl si è aggiudicato la posizione #5. Ecco la motivazione di questo riconoscimento: "Dai tempi degli Scream, la punk band di Washington, fino alla realizzazione del suo sogno di suonare a fianco di John Paul Jones nei Them Crooked Vultures, Dave ha sempre suonato con una potenza naturale che pochi possono eguagliare".

mercoledì 10 novembre 2010

la chicca del giorno - mercoledì


Them Crooked Vultures” ed è la band nata dall’unione di tre grandi interpreti della musica rock, ossia Dave Grohl (Foo Fighters), Josh Homme (Queens Of The Stone Age) e John Paul Jones (Led Zeppelin) che così dopo mesi, o meglio anni, di indiscrezioni hanno ufficializzato la reale esistenza del progetto.

10 DOMANDE CHE NON C’È BISOGNO DI FARE AI THEM CROOKED VULTURES

Finora la band è stata un enigma avvolto nel mistero, se non fosse per la musica che Dave, Joshua e John hanno ampiamente portato in giro. Quindi, per continuare a concentrarci sulla musica, ecco dieci cose che saprete già quando andrete a intervistare i Them Crooked Vultures.
1) COM’È LA LORO MUSICA?Suona come il tipo dei Queens of the Stone Age che canta e suona la chitarra col bassista dei Led Zeppelin e il batterista dei Nirvana. Ora che la loro musica è in circolazione, questa domanda è un po’ superflua, ma tant’è…
2) COME AVETE SCELTO IL NOME E COSA SIGNIFICA?Praticamente ogni nome che i tre proponevano era già stato usato. Per cui ne hanno scelto uno che non lo fosse.
3) CHE ESPERIENZE HANNO IN COMUNE?Per riassumere le varie storie personali, Dave ha suonato la batteria con Joshua dei Queens of the Stone Age sul classico del 2002 Songs For The Deaf e sulla prima parte del relativo tour promozionale. John ha partecipato al doppio album di Dave dei Foo Fighters In Your Honor (2005), suonando piano, mandolino e mellotron nel più tranquillo disco due. John ha inoltre diretto l’orchestra per l'esibizione dei Foo Fighters ai Grammy 2008 e alcuni mesi dopo, insieme al suo ex compagno di gruppo Jimmy Page, si è unito ai Foo Fighter per i bis di “Rock and Roll” e “Ramble On” durante la seconda delle due storiche date allo Stadio Wembley di Londra.
4) COME E QUANDO SI È FORMATA LA BAND E DI CHI È STATA L’IDEA?È stato Dave a pensare di suonare insieme a Joshua e John. Joshua la trovava un’ottima idea, ma non aveva capito quanto Dave facesse sul serio finché quest’ultimo non l’ha invitato alla festa per il suo 40esimo compleanno al Medieval Times di Buena Park, in California, nel gennaio 2009, per un appuntamento al buio con John. Dave li ha fatti sedere vicini e ha osservato la chimica tra i due dalla sua postazione, mentre era nominato cavaliere e faceva il tifo per il Blue Knight.
5) DOVE E QUANDO È STATO REGISTRATO IL DISCO?I tre sono riusciti a ritagliarsi una pausa dagli altri impegni familiari e di lavoro e hanno registrato l'album ai Pink Duck studios di Joshua a Burbank, tra il febbraio e il luglio 2009.
6) CHI HA SCRITTO IL DISCO?Tutti e tre compongono e arrangiano, e Joshua scrive i testi.
7) DA CHI è STATO PRODOTTO?Them Crooked Vultures.
8 ) DOVE E QUANDO SI è SVOLTO IL PRIMO CONCERTO DELLA BAND?Il 9 agosto 2009 al Cabaret Metro di Chicago.
9) QUANDO ESCE IL DISCO?Il 17 novembre negli Stati Uniti e Canada su etichetta DGC/Interscope, il 13 novembre in Italia
10) COSA SONO TUTTI QUEGLI STRUMENTI CHE JOHN PAUL JONES SUONA DURANTE IL CONCERTO?Ok, questo è un bersaglio consentito. Non sapevamo che il basso potesse avere uno svariato numero di corde. E mentre siamo qui a festeggiare il ritorno del keytar, non sappiamo ancora cosa sia quella chitarra lap steel verticale con una specie di KAOSS pad incorporato…

martedì 9 novembre 2010

la chicca del giorno - martedì



A distanza di più di tre anni – era il 4 giugno 2006, decima edizione del Gods of Metal – tornano in Italia gli Alice in Chains, mercoledì 2 dicembre all’Alcatraz, ore 20:00. Milano sarà l’unica data italiana del loro tour autunnale che partirà negli Stati Uniti il 22 settembre. In Europa sono già stati quest’estate ma solo in Irlanda, Gran Bretagna, Germania e Olanda. Il pretesto dello spettacolo milanese, delle altre date europee e degli oltre quaranta concerti statunitensi è l’uscita del nuovo album “Black Gives Way To Blue” il 29 di questo mese.

Occasione irripetibile per ascoltare dal vivo un band che appartiene di diritto alla scena grunge di Seattle degli anni Ottanta insieme a Nirvana, Pearl Jam e Soundgarden, per citare solo i nomi più conosciuti. Attenzione però: Layne Staley, cantante e leader della formazione originaria, se n’è andato per overdose nel 2002 e l’ultimo album omonimo inciso in studio risale al 1995 (!). Se i superstiti del gruppo insieme al nuovo vocalist William Duvall riusciranno davvero a rinverdire i fasti degli Alice in Chains, o quantomeno a riportarvi indietro a emozioni di dieci anni fa, dovrete dircelo voi. In rete è possibile ascoltare il singolo Check My Brain se intanto volete farvi un’idea, buon ascolto!

giovedì 4 novembre 2010

La recensione della settimana - Slash di Anthony Bozza


Impegno letterario per Slash. L’ex chitarrista dei Guns ‘N’ Roses, ora Velvet Revolver, annuncia che ha scritto la sua autobiografia. Nella stesura del libro Slash è stato aiutato dallo scrittore Anthony Bozza, già collaboratore di Tommy Lee(batterista dei Motley Crue), autore qualche anno fa delle turbolente memorie “Tommyland”.
L’autobiografia di Slash si concentra soprattutto sui folli anni con i Guns’N'Roses e sul rapporto con Axl Rose, il frontman della band. Sicuramente è come un manuale perfetto per aspiranti rockstar, droga sesso e Rock & Roll all’ennesima potenza, una vita di pericolosi eccessi che più volte hanno portato i vari componenti del gruppo a rischiare la vita. Pieno di belle frecciatine rivolte adAXL, per i fans l’artefice numero 1 dello scioglimento del gruppo a causa dei suoi eccessi.
La biografia rispecchia la vera vita da rockstar,e così i fans possono farsi una folle corsa sulle montagne russe del sesso libero, del rock’n'roll estremo, dei fiumi di alcol e della droga, per i quali la band dei Guns’N'Roses è stata famosa.

mercoledì 3 novembre 2010

La chicca del giorno - Slash featuring Fergie

Il mondo della musica si tinge di rosa e punta tutto sulla sensualità. Fergie , voce femminile dei Black Eyed Peas, che sta mandando in visibilio il pubblico maschile con il video hot Beautiful Dangerous. Il brano è frutto della collaborazione con Slash , storico chitarrista dei Guns’n'Roses, che ha voluto la prorompente Fergie come ciliegina sulla torta per il nuovo singolo tratto dall’album Slash. Un video bollente, ad alto tasso erotico, nel quale la sexy mogliettina dell’attore Josh Duhamel veste i panni di una fan ossessiva e molto passionale, mettendo in mostra un lato b da urlo e curve mozzafiato.
Del resto Fergie, eletta da Billboard “donna dell’anno”, è ben nota ai fan per la sua immagine estremamente provocante e disinibita.

Nel frattempo Fergie, che Slash ha definito “una delle cantanti rock migliori del mondo”, si prepara a tornare sulle scene con il sesto album dei Black Eyed Peas dal titolo The Beginning, in arrivo il 30 novembre.

Intanto ecco le roventi immagini del video Beautiful Dangerous, girate ad Agosto nel celebre strip bar di Los Angeles Jumbo’s Clown Room.

martedì 2 novembre 2010

Tanti Auguri Keith


Il 2 Novembre 1944 nasceva a Todmorten, nel Regno Unito, unmo dei più grandi pianisti rock della storia, Keith Emerson.
Innovatore nell'uso dell'organo Hammond ed in particolari del sintetizzatori Moog , divenne famoso nella primavera del 1970 per aver fondato assieme a Greg Lake, proveniente dai King Crimson, e Carl Palmer, proveniente dagli Atomic Rooster, gli Emerson Lake & Palmer.
Il gruppo divenne uno degli esponenti più all'avanguardia del rock progressivo degli anni 70 e ed Emerson dal secondo album si circondò da un vero e proprio muro di tastiere elettroniche tra cui il monumentale sintetizzatore monofonico modulare Moog III C realizzato appositamente per lui dall'ingegnere elettronico statunitense Robert Moog, sviluppando una presenza scenica magnifica e sacrale.
Restano famose le performances dello stesso Emerson quando si gettava a terra tirandosi l'Hammond sulla pancia continuando a suonare.

Dopo aver raccolto moltissimi successi il gruppo si sciolse alla fine degli anni settanta e Keith si dedicò alla carriera solista e compose alcune colonne sonore. Il gruppo, dopo alterne vicende, si è riunito nel 1991 e si è esibito in molti eventi live

lunedì 1 novembre 2010

La chicca del Lunedì - Pretty Fly (for a White Guy)


Pretty Fly (for a White Guy) è un singolo della band Offspring. Pubblicato nel 1998, all'interno dell'album Americana, ha raggiunto la 3° posizione nella classifica Billboard Modern Rock Track mentre in molti paesi del nord Europa ha raggiunto la vetta.

Il testo narra delle persone che cercano di fingere di essere qualcuno che in realtà non sono, solo per conquistare le ragazze ed anche il video è improntato sul protagonista che ostenta il suo stile hip hop solo per far colpo sulle ragazze, che lo sollevano e lo trascinano in una piscina.

L'intro iniziale, con le parole in tedesco Gunter gliebn glauchen globen (la frase non ha alcun senso) è campionato da una frase della canzone Rock of Ages dei Def Leppard, dove sostituisce l'1,2,3,4 inziale.

Il video del brano è stato inoltre nominato agli MTV Video Music Awards del 1999 come miglior video rock

venerdì 29 ottobre 2010

La chicca del giorno


E' finalmente ufficiale, gli Stratovarius pubblicheranno il 26 novembre un nuovo ep intitolato "Darkest Hours". Il gruppo è stato fondato nel 1984 ad Helsinki dal batterista e cantante Tuomo Lassila, dal chitarrista Staffan Strahlman e dal bassista John Viherva. Il gruppo ha da subito cavalcato l'onda del power metal, ed infatti grazie ai loro pezzi molto veloci e tecnici oltre ad essere diventati famosi nel genere hanno anche gettato le basi della nascita di questo genere.

I loro testi sottolineano spesso l'angoscia per la distruzione della natura sulla Terra e la velocità con la quale passa la nostra vita senza però abbandonare la speranza.

I cinque brani del disco degli Stratovarius (il nome del gruppo deriva dalla fusione di Stratocaster e Stradivarius), sono tutti inediti, oppure versioni live. L'ep uscira infatti in due edizioni differenti: un cd digipack ed un vinile in tiratura limitata.
La band fa sapere che "Darkest Hours" è da considerare un piccolo assaggio del prossimo album i studio previsto per il mese di febbraio 2011: "Elysium".

Per chi volesse vederli dal vivo il gruppo si esibirà in Italia all' Alcatraz di Milano il prossimo 21 gennaio 2010.

giovedì 28 ottobre 2010

Buon Compleanno


Nasceva il 28 ottobre 1969 a Claremont California Benjamin Chase Harper, meglio conosciuto come Ben Harper.

Membro di una famiglia di origine indiane e lituane che si occupa di musica da tre generazioni, Ben ha infatti la fortuna di avere alle spalle un nonno liutaio, una nonna chitarrista, un padre percussionista ed una madre cantante e chitarrista. Una famiglia di musicisti professionisti che hanno inevitabilmente influenzato il piccolo Harper.
Infati Ben fin da piccolo ha sempre dimostrato notevoli capacità nel suonare la chitarra acustica, e grazie al nonno liutaio viene a contatto con la Weissenborn, un modello di chitarra slide che risale agli anni venti.

Diventa con l'esperienza un chitarrista completo, eclettico, onnivoro, un compositore versatile capace di spaziare dalla black music al blues al folk-rock. Nonostante la tradizione musicale afro-americana che gli scorre nelle vene, Ben è sempre stato consapevole che ciò che esprime fa parte di un'evoluzione che affonda le radici nel jazz, nel blues, nel rap arrivando fino al rock con le sue ramificazioni moderne.

Ben Harper è stato incaricato, a differenza di molti altri artisti, a perpetuare nel mondo contemporaneo l'inno alla vita che aveva iniziato a celebrare Bob Marley, ma anche ad attribuire ai versi cantati l'autorevolezza e la sensbilità poetica di un Bob Dylan.

"Credo nel suono acustico delle prime chitarre. E' il rapporto fisico con lo strumento, ma è anche lo spirito della chitarra acustica: ovvero le radici di gran parte della musica americana. La mia Musica nasce così, non è una versione unplugged di qualcos'altro: perchè acustico ed elettrico, come del resto slide e chitarra normale, sono linguaggi completamente differenti."

martedì 26 ottobre 2010

La chicca del giorno


John Joseph Lydon, meglio conosciuto come Johnny Rotten da tutti i suoi fan, è la voce del gruppo punk rock Sex Pistols e del gruppo post-punk Public Image Ltd.

Rotten insieme all'amico d'infanzia Sid Vicious sono stati i precursori del genere, caratterizzato da una inconfondibile vena anticonformista ed autolesionista. Il soprannome "Rotten" è stata un'invenzione di Steve Jones, chitarrista del gruppo nonchè il talent scout che scoprì Johnny, che dopo averlo conosciuto ed avergli attentamente osservato i denti affermò con molta delicatezza che erano marci, da qui il famoso soprannome: Rotten - Marcio.

Esce finalmente il 1° dicembre 2010 il libro di Johnny, un'opera certamente speciale e con un prezzo speciale, costa infatti la bellezza di 480 euro.

Il cantante, che oltretutto ultimamente ha messo nuovamente insieme i suoi PiL, ha affermato che il volume "è per i fan". Come si giustifica la cifra? Non tanto per il disco in vinile allegato con dei pezzi live appunto dei PiL, quanto forse per gli scarabocchi da lui tracciati e che si trovano al centro del libro. Ogni copia della tiratura infatti, che è limitata a soli 750 esemplari, va in commercio con uno scarabocchio "unico" eseguito dal cantante.

Numerose sono le foto, quasi tutte inedite, distribuite su 250 pagine; caratteristica la copertina con il cranio di Lydon ai raggi X.

John ha commentato: "Le persone a cui piaccio farebbero bene a correre a comprare questo libro. Quelle a cui non piaccio possono andare a f.....o!!"

lunedì 25 ottobre 2010

La chicca del giorno


Gli Smashing Pumpkins di Chicago sono uno dei gruppi di riferimento degli anni novanta. A metà tra band alternativa e consumate rockstar, hanno saputo coniugare le istanze di una delle scene indie più creative degli Stati Uniti con la tradizione hard-rock, dando vita ad un sound che combina punk e pop, psichedelia e grunge. I loro testi, angosciate testimonianze di una generazione sull'orlo di una crisi di nervi, sono entrati in sintonia con l'umore dell'epoca, riuscendo a catturare masse oceaniche di fan in tutto il mondo.

Gli Smashing pubblicheranno un EP il prossimo 23 novembre. Il disco è intitolato "Teargarden by kaleidyscope vol.II - The Solstice bare" e conterrà i brani "The Fellwship", "Freak", "Tom Tom" e "Spangled" più il "lato B" inedito "Cottonwood Symphony". L'EP, di fatto successore di "Teargarden by Kaleidyscope - Songs for a Sailor", uscito lo scorso 25 maggio, sarà disponibile anche come CD deluxe e come picture disc in vinile.

Nello scorso settembre lo storico leader ed anche ultimo rimasto della formazione originale Billy Corgan, ha risposto infastidito alle critiche di chi preferirebbe che lasciasse perdere il marchio "Smashing Pumpkins" perchè, appunto, della "vecchia" band è rimasto solo lui.

Ha detto il cantante: "Non capisco quando la gente si fa domande come "Perchè non si ritira" Perchè usa quel nome? " Allora perchè gli U2 non si ritirano? Non hanno fatto abbastanza soldi? E perchè i Rolling Stones vanno ancora in tour con quel nome anche se della formazione originale sono rimasti solo Jagger, Richards e Watts? Non dovrebbero ritirarsi anche loro? Io sinceramente non capisco. Qual'è la differenza? Se c'è gente che vuole continuare a suonare e gente che invece preferisce smettere che problema c'è?!?"

venerdì 22 ottobre 2010

la chicca del giorno - venerdi



Allora...ogni componente modifica, o cambia completamente la maschera ad ogni uscita di un nuovo disco...le maschere sono 9...ma ogni componente l'avra cambiata o modificata almeno 4-5 volte...allora, le tematiche delle maschere:Corey Taylor...Corey usò, nei primi anni con gli Slipknot, come maschera un cappuccio di cuoio “con dei fiori per i suoi dreadlocks”.Poi ha cominciato ad usare una maschera come quella di Leatherface,il maniaco del film “Non Aprite Quella Porta”; ora usa una maschera bianca con dei buchi per gli occhi, le orecchie, il naso, e la bocca.-Chris Fehn...Chris Fehn ,l’ addetto alle percussioni,usa una maschera il cui volto ricorda quello di Pinocchio, con un naso che misura ben 19 cm.Chris in un intervista, ha detto: “ho scelto questa maschera perché riflette la mia personalità comica. Quando la indosso mi sento come portato in un'altra dimensione. È scomoda e mi fa male, ma mi aiuta a dare il meglio di me!”-Shawn Crahan è il percussionista nonché fondatore degli Slipknot assieme a Anders Colselfini, Joey Jordison e PaulGray.Dal 1998 indossa una maschera da clown, più volte ritoccata nel corso degli anni. Egli ha detto di averla trovata una volta in un negozio "seduta" tutta sola e di aver così deciso di utilizzarla per le sue apparizioni con la band.-Paul Gray, il bassista della band, ha usato, tra il 1998 e il 2001, una maschera che raffigurava un maiale, che simbolicamente rappresentava il suo animo indulgente e permissivo.La maschera odierna, invece, è ispirata a quella del serial killer Hannibal Lecter del silenzio degli innocenti.-James Root,il secondo chitarrista della band,indossa una maschera da Giullare che ha più volte ritoccato.-La maschera di Mick Thomson, primo chitarrista della band, si ispira a quella di Jason Voorhees, protagonista della serie di film “Venerdì 13”.-Agli inizi della carriera, Sid Wilson, il Dj, indossava una maschera antigas del tipo C3 canadese; dall'album Vol. 3 ha iniziato ad indossare una suggestiva maschera da teschio. Attualmente utilizza una maschera ispirata al robot Starscream dei Transformers, che ha diverse funzionalità: sopracciglia semoventi che Sid adopera con un controllo remoto (per conferire alla maschera un'espressione più cattiva, o una di stupore), ed occhi cangianti.-Craig Jones, il tastierista, agli esordi indossava un casco da palombaro coperto di lunghi e robusti aghi metallici, poi sostituito da una specie di casco di gomma, ricoperto da punte lunghe circa 20 cm,che ha cambiato svariate volte,modificando la lunghezza delle punte,il materiale della maschera e la lunghezza del "collo".Joey Jordison, batterista della band, cerò la sua maschera ispirandosi a quella con cui la madre lo spaventò a morte il giorno di halloween...da quel giorno nn se n'è piu separato...solo nell'ultimo album l'ha modificata...la nuova maschera rappresenta vagamente gesù cristo, con un espressione sofferente in volto e con una corona di spine sul capo...

mercoledì 20 ottobre 2010

la chicca del giorno - mercoledì


Oltre la sua musica, ciò che rende riconoscibile Marilyn Manson è il suo amore per il trucco pesante, gli stivali di pelle e l’abbigliamento in stile androgino. Niente di tutto ciò è apparso elle ultime foto del rocker.
Anche se può sembrare una cosa scioccante per i suoi fan, negli ultimi tempi Marilyn Manson ha iniziato ad uscire in pubblico senza trucco e vestito con un’uniforme e un berretto che lo fanno sembrare un giocatore di baseball (o di basket), come possiamo vedere nella foto in basso (apparsa su ‘Interview’). Il cantante 41enne è davvero irriconoscibile, se non fosse per i tatuaggi sugli avambracci.
Ci sarebbe una spiegazione. Manson avrebbe scelto questa particolare tenuta perchè fan della serie della HBO “Eastbound & Down”, e soprattutto, per omaggiarne (ed emulare) il protagonista Kenny Powers (Danny McBride).
A quanto pare, Manson è così ossessionato da questo personaggio che non si nasconde nel voler uscire in strada vestito come Kenny, per capire come la gente reagisce vedendolo così.
Intanto il rocker si appresta ad uscire al cinema col film horror “Splatter Sisters” in cui avrà la parte del protagonista insieme alla (ex?) fidanzata Evan Rachel Wood. “Il suo personaggio si chiama Lars, il leader di una band death metal. Egli pone due belle e giovani ragazze sotto il suo controllo mentale riuscendo a far commettere loro atti atroci di omicidi in tutta la West Coast, ” dice del film il regista Adam Bhala Lough. Il film uscirà l’anno prossimo.

lunedì 18 ottobre 2010

la chicca del giorno - lunedì


Sulle stesse orme del musicista trasformatosi in regista di film horror, Rob Zombie, il leggendario chitarrista dei Guns N’ Roses e dei Velvet Revolver, Slash, ha inaugurato la sua personale compagnia di produzione cinematografica. In collaborazione con la Scout Productions (famosa per film come Transsiberian e Fog of War), il musicista ha creato la Slasher Films (un nome, una garanzia!) che produrrà ‘disturbanti film sullo stile degli horror e dei thriller anni Settanta e Ottanta’.
Il primo progetto si chiamerà Nothing to Fear, un horror / thriller che racconta le vicissitudini di una famiglia trasferitasi in una piccola città rurale del Kansas e alle prese con un demone antico con una insaziabile sete di sangue.Jonathan W.C. Mills ha scritto la sceneggiatura del film le cui riprese dovrebbero cominciare all’inizio del prossimo anno, ma il regista non è stato ancora rivelato. Ecco ciò che Slash – che ha recentemente divorziato dalla moglie – ha detto sulla sua nuova impresa, “Sono sempre stato un grande fan horror e la creazione di film che ti portano indietro ai giorni in cui i film horror spaventavano realmente è qualcosa che ho sempre voluto fare . Il mio pubblico è composto da consumatori giovani duri, esigenti, con un appetito per la qualità e un pizzico di anarchia “.

mercoledì 13 ottobre 2010

Tanti auguri Paul


Il 13 Ottobre 1941 nasceva a Newark da una famiglia ebrea di origine ungherese Paul Simon.


Chitarrista e cantautore statunitense conobbe la sua metà artistica, Art Ganfunkel, nelle high schools di New York City, dove iniziarono a suonare alle feste studentesche con il nome di "Tom e Jerry".

Il primo album del duo fu pubblicato nel 1964 con il titolo Wednesday Morning 3 A.M. e conteneva la canzone "The Sound of Silence" che ebbe dapprima poco successo ma poi cominciò ad essere richiesta da tutte le radio della east coast, tanto da arrivare al numero 1 della classifica USA dei singoli.

Simon rientrò di tutta fretta dall'Inghilterra, dove nel frattempo si era recato per intraprendere un nuovo progetto solista visto lo scarso successo iniziale dell'album Wednesday Morning 3 A.M., e si richiuse in studio con l'amico Art per dar vita al secondo album, intitolato appunto "The Sound of Silence".

Da quel momento il duo publicò altri 3 album, l'ultimo nel 1970 quando in fase di registrazione di Bridge Over Troubled Water gli screzi tra i due divennero definitivi. Garfunkel era sempre più impegnato nella registrazione del film Catch 22 in Messico e Simon voleva inserire nell'LP un brano fortemente politicizzato a favore di Cuba. Da questa diatriba la separazione fino al 1981 quando fu organizzato un concerto gratuito a Central Park che attirò un'affluenza di pubblico elevatissima. Dopo un'ulteriore litigio tra i due per la conseguente uscita del disco live registrato durante l'evento, Simon e Garfunkel si sono riuniti per un tour mondiale nel 2002 per una serie di Live Stage davvero emozionanti


martedì 12 ottobre 2010

La chicca del giorno - Un omaggio


Il 12 Ottobre 1978 fu trovata morta nell'hotel di New York che ospitava Sed Vicious, Nancy Laura Spungen.

Nata a Filadelfia da una famiglia ebrea di ceto medio divenne una delle più famose groupie della storia del rock. All'età di diciassette anni si trasefì a New York dove iniziò a frequentare gruppi del calibro degli Aerosmith, Ramones e New York Dolls. Nel 1977 parte per Londra e diventa conosciuta al grande pubblico come fidanzata del bassista dei Sex Pistols, Sed Vicious, col quale collabora anche come corista nel progetto Sed Vicious White Kids.

Dopo il ritrovamento del suo cadavere, Sed fu arrestato con l'accusa di omicidio di secondo grado e dopo il suo rilascio, dietro cauzione, fece delle dichiarazioni che presupponevano un suo coinvolgemento nell'omicidio.

L'arma del delitto, un coltello con una lama da 5 pollici, era stato regalato allo stesso Sed il giorno prima del triste evento dalla stessa Nancy e sul manico dello stesso vennero trovate le impronte di Vicious.

La scomparsa del bassista dei Sex Pistols avvenne solo qualche mese dopo e quindi il delitto è rimasto avvolto nell'ombra.

lunedì 11 ottobre 2010

La recensione della settimana - Stone Sour " Say You'll Haunt Me"


La recensione della settimana è dedicata alla band di Des Moines.

Con il nuovo singolo, Say You'll Haunt Me, hanno scalato la classifica rock di Billboard e presto arriveranno in Italia, il 12 Novembre al Live Club di Trezzo sull'Adda in provincia di Milano.

Gli Stone Sour, arrivati al terzo lavoro, seguono la linea tracciata dal fortunato predecessore ed anzi le quattro ballate oltre ad un cantato stilisticamente pulito e dalla melodia perfetta, fanno pensare ad un ulteriore passo verso il mainstream. Con Roy Mayorga alla batteria il tiro ritmico della band si è notevolmente alzato tanto che tutte le tracce del disco sono degne di note.

L'apertura affidata a "Mission Statement" mostra subito i denti con un riff che sa tanto di Metallica per poi aprirsi in un ritornello che rimane impresso nella memoria molto a lungo.

Dopo il primo pezzo Corey e soci ripartono con un pezzo di ruffiano heavy rock moderno come “Digital”, seguita dall’ottima “Say You’ll Haunted” che abbina una strofa sognante ad un refrain di grande impatto nuovamente azzeccatissimo. Dying” è la prima grande ballata e non farà rimpiangere l’indimenticata “Through Glass”, seguiranno una romantica e un po’ “poppeggiante” “Hesitate”, mentre le immagini sfocate evocate da “Miracles” permettono alla band di riproporsi su melodie grunge e allo stesso Taylor di sfoderare l’ennesima prestazione da urlo in questo disco. Per ascoltare qualcosa di più spinto basta puntare su “Nylon 66” e “The Bitter End”, caratterizzate entrambe da un riffing tagliente e da vocals a tratti sporche, senza trascurare “Let’s Be Honest” che pur poggiando su un apertura melodica assai familiare riesce a graffiare nella parte centrale. Nel finale c’è spazio per le tinte acustiche di una “Imperfect” dal retrogusto malinconico e per le mille sfumature di “Threadbare” coraggioso episodio in cui ritornano ad aleggiare le atmosfere oscure già respirate in più di una circostanza all’interno del disco

sabato 9 ottobre 2010

La ricorrenza del giorno


9 Ottobre 2010, se Mark Chapman qulle'8 dicembre 1980 non avesse premuto quattro volte il grilletto della sua pistola, John Lennon avrebbe compiuto 70 anni. Da Teddy Boy di periferia ad icona planetaria al fianco di Paul McCartney, insieme hanno realizzato i sogni più inconfessabili del rock'n roll, ed anche dopo lo scioglimento traumatico dei Beatles, quando tra colpi di testa e provocazioni assortite, si dimostrò ancora capace di sintonizzarsi con il sentire comune e di consegnare all'eternità una canzone come "Imagine", testamento ideale del più grande utopista della storia del pop.

Proprio in occasione del 70 anniversario della nascita di John, Yoko Ono, sua discussa compagna, e un team di ingegneri del suono e tecnici hanno rimasterizzato i suoi album solisti.
Sono stati lavorati sia presso i celebri Abbey Road Studios di Londra sia a New York. Tra le ripubblicazioni sono da ricordare "Imagine" e "Rock'n Roll", mentre "Double Fantasy", disco finale di John, è stato spogliato per rimuovere parte degli strumenti che evidentemente sono stati ritenuti eccessivi.

Yoko Ono dichiara che "In questo anno speciale che avrebbe visto mio marito e partner di vita John raggiungere il settantesimo anno di età, spero che questo programma di rimasterizzazione e ripubblicazione aiuti la sua musica incredibile a raggiungere del nuovo pubblico. Rimasterizzando 121 brani distribuiti su tutta la sua carriera solista, spero inoltre che coloro già conoscono il lavoro di John trovino rinnovata ispirazione dal suo incredibile talento di compositore, musicista e cantante nonchè dalla sua forza di commentatore della condizione umana. I suoi testi sono rilevanti oggi come quando furono scritti".

Auguri John...

giovedì 7 ottobre 2010

L'evento del giorno


Oggi parliamo dell' imminente Tour di un virtuoso della chitarra: Joe Satriani, il quale da adolescente è rimasto folgorato dall'ascolto del mitico Hendrix così che a 14 anni ha iniziato a strimpellare la chitarra, strumento che lo renderà celebre.

Nel 1978 inzia a dare lezioni di chitarra per mantenersi, tra i suoi allievi ci sono chitarristi divenuti in seguito famosi professionisti come Kirk Hammett dei Metallica, David Bryson dei Counting Crows, Larry LaLonde dei Primus, Alex Skolnick dei Testament e Steve Vai, grazie al quale troverà un accordo con la casa discografica Relativity Records per la pubblicazione del suo primo disco.

Durante le sue apprezzate performance live Joe imbraccia chitarre Ibanez, nel 1990 la casa costruttrice realizza il modello signature JS Joe Satriani Model a lui dedicato. Sostanzialmente parliamo di una 540Radius modificata con la collaborazione del musicista. Oltre ai modelli di serie Joe fa spesso sfoggio di modelli custom con grafiche particolari, ma dalle caratteristiche invariate rispetto ai modelli di produzione. In studio, oltre alle Ibanez, utilizza svariate chitarre appartenenti alla sua grande collezione vintage, soprattutto Fender e Gibson d'annata.

Per chi non vuole perdersi i soli delle Ibanez sopra citate informiamo che Satriani ha annunciato il suo prossimo Tour mondiale che partirà il 16 ottobre da Dublino, Tour che promuove il suo nuovo album Black Swans and Wormhole Wizards uscito il 5 ottobre.

Finalmente dopo l'ultima apparizione nel luglio 2009 insieme ai Chickenfoot, Joe ritorna per tre date anche in Italia, sarà infatti di scena all' Alcatraz di Milano l'11 novembre, al Gran Teatro di Padova il 12 novembre e al Palatlantico di Roma il 14 novembre.

mercoledì 6 ottobre 2010

La chicca del giorno


Sono considerati tra le maggiori band Rock'n'Roll di tutti i tempi, sono originari di Londra ed hanno venduto durante la loro interminabile carriera oltre 100 milioni di dischi, stiamo parlando degli "The Who". La formazione storica era composta da Pete Townshend alla chitarra ed autore della maggior parte dei pezzi, Roger Daltrey alla voce, John Entwistle al basso e Keith Moon alla batteria.

E' particolarmente discusso l'inserimento degli Who all'interno del genere proto-punk, ovvero a quella deviazione del garage rock che a metà anni settanta porterà Ramones, Sex Pistols, The Clash ed altre band a creare il punk rock ed in particolare il punk rock delle origini. La distanza stilistica degli Who con altre band appartenenti al proto punk è però evidente, tuttavia le innovazioni stilistiche apportate dagli Who al rock soprattutto nell'uso della batteria fanno propendere alcune fonti a ritenere che la band appartenga al genere suddetto.

E' comunque importante sottolineare che sono stati la band più influente della musica rock, infatti il loro stile è stato in grado di aprire il palcoscenico per grandi gruppi come i Led Zeppelin ed i The Clash.

Questa sera i Dreamkoma si soffermano sul capolavoro "Live at Leeds" pubblicato dalla band nel 1970 e da alcuni considerato il miglior album live della storia; la rivista Rollin Stone l'ha inserito al 170° posto nella classifica dei 500 migliori album.

L'album è un classico ed amatissimo, nella sua famosa cartellina marrone colma di memorabilia Who ed ancor oggi inseguito dai collezionisti.

Dopo quarant'anni la band ha deciso di ripubblicarlo e sarà infatti ribattezzato "Live at Leeds: 40th Anniversary Superdeluxe Collector's Edition", il lavoro comprende logicamente varie aggiunte.

La confezione oltre al Cd annovera un altro Cd intitolato "Live at Hull", contenente la registrazione del concerto eseguito dalla band la sera successiva all'esibizione di Leeds (15 febbraio 1970), ed altri bonus che per superfan e collezionisti rappresentano vere chicche, inclusi sono infatti il vinile "Live al Leeds", un libro, un singolo ed un poster di Pete Townshend.

Ci vollero 25 anni perchè lo show venisse esteso, con un'apprezzata remastered edition e 31 perchè finalmente si arrivasse all'integrale, che è ciò di cui sopra abbiamo parlato, in una splendida Deluxe Edition ricca di note e bella anche anche come oggetto.....fans degli Who, un pezzo di storia della musica rock vi sta aspettando!