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venerdì, aprile 17, 2020

La Musica come evasione: concerti live....dal divano



Siamo tutti d'accordo che godersi un concerto dal vivo è tutta un'altra cosa, ma con una buona attrezzatura di base (un buon televisore e/o delle casse dolby surrond) si può godere di un ottimo spettacolo anche seduti comodamente sul divano, soprattutto in questo periodo di forzato isolamento dalla vita quotidiana. Di seguito vorrei darvi dei consigli su concerti che ho particolarmente apprezzato e che in alcuni casi ho avuto la fortuna di godermeli anche dal vivo.
Grazie alla piattaforma che tutti conosciamo di youtube abbiamo la possibilità di goderci ottime performance, in alcuni casi anche in alta definizione, ma occhio alle fregature: non tutti i concerti che ci sono caricati su Youtube sono quelli ufficiali, la maggior parte delle volte si tratta di riprese di spettatori che per buona parte o per tutta la durata del concerto l'hanno registrato con lo smartphone e in termini di qualità audio e video non è proprio il massimo.

Cominciamo quindi e..buona visione:


  • PHIL COLLINS - FINALLY....THE FIRST FARWELL TOUR PARIS (2004)
Phil Collins - Tour 2004

Chi conosce e apprezza Phil Collins sa che le sue performance dal vivo hanno un livello qualitativo molto alto: circondato da ottimi musicisti l'ex Genesis riesce sempre ad offrire uno spettacolo unico.
Scaletta che spazia in tutto il suo repertorio da solista con canzoni che difficilmente qualcuno non abbia sentito almeno una volta anche se, per chi lo segue da un po' di tempo come me, a volte può peccare un po' di ripetitività: da anni infatti i suoi tour, con qualche piccola variazione, hanno più o meno la stessa scaletta e con lo stesso ordine, considerando anche che la lineup dei musicisti che lo accompagnano è da decenni quasi sempre uguale, ogni suo tour rischia di essere la copia dell'altro, come dire...visto uno visti tutti; Per una volta almeno però il suo spettacolo va vissuto a pieno e con questo video di ottima qualità caricato su youtube si può godere in tutte le sue sfumature. Inoltre chi lo ha caricato ha inserito nella descrizione l'indicazione con l'intera scaletta con i minuti in cui ascoltare la canzone, ottimo lavoro

Curiosità: Se durante il concerto notate una faccetta disegnata in alto a destra che ogni tanto compare è dovuto al fatto che il video è tratto dal dvd ufficiale, che io ho nella mia bacheca, e ha una funzione molto interessante: infatti ogni volta che compariva il disegno con il telecomando del dvd avevi la possibilità scegliere l'inquadrature di una delle telecamere presenti sul palco diventando di fatto il regista del concerto stesso. un'idea innovativa e molto interessante..possibile ovviamente solo con il dvd originale!!

Ecco il Link: https://www.youtube.com/watch?v=cPzrZ-1g-7U


  • TOTO - FALLING IN BETWEEN LIVE IN PARIS (2007) 
  • TOTO - LIVE IN PARIS 1990
TOTO - FALLING IN BEETWEEN 2007

TOTO - LIVE IN PARIS 1990


Ebbene si, ben due consigli per questa storica band per varie ragioni: la prima è che il live del 1990 fu l'ultimo del compianto Jeff Porcaro alla batteria, ed è un piacere unico apprezzare questo musicista che nel suo strumento è diventato un'icona e un esempio per tanti; e per la stessa ragione quello del 2007 ha un assoluto "Signore" allo stesso strumento che è il grande Simon Phillips che ha sostituito degnamente Porcaro senza mai "scimmiottare" il suo stile ma dando un'impronta completamente diversa alla seconda fase di questa longeva band. Lineup quasi completamente diversa nei due concerti ad eccezione del chitarrista e front man Steve Lukather. Particolarmente apprezzabile la versione di "Georgy Porgy" del 1990 con un arrangiamento diverso dall'originale e secondo me anche di livello superiore.

Curiosità: Nel live del 2007 noterete al basso un musicista barbuto che sembra essere uscito da una puntata del signore degli anelli: si tratta del grande Leland Sklar, apprezzato session man che ha suonato praticamente con tutti, e guarda caso anche con Phil Collins nel concerto che vi ho segnalato prima.

Ecco i link :
tour 2007   https://www.youtube.com/watch?v=rKyYi_GC-aQ
Tour 1990  https://www.youtube.com/watch?v=q_OEJaOMp2E


  • STEVIE WONDER LIVE IN PARIS 2018 
Stevie Wonder - live in Paris 2018


Poi un giorno mi spiegheranno perchè tutti i concerti live sono registrati a Parigi; in ogni caso non potevo esimermi dal inserire questo grandissimo artista tra i miei consigli. ogni canzone della scaletta è eseguita in maniera perfetta, la sua voce, neanche a dirlo, raggiunge vette di ottave non comuni ad altri esseri umani e i musicisti che lo circondano sono l'eccellenza in ogni loro strumento, primo fra tutti il grande Stanley Randolph alla batteria (strano!!) un vero mago del groove. Questa è una performance abbastanza recente e racchiude tutti i successi dell'artista che abbiamo amato in tutti i suoi anni di carriera.

Curisità: Stevie Wonder ha ben nove figli avuti ben cinque donne differenti, un vero record.


  • AMY WINEHOUSE - LIVE AT PORCHESTER HALL (2007)
Amy Winehouse live at Porchester hall


Non è difficile trovare performance live di questa compianta artista che ci ha lasciato troppo presto,  in questo live che vi consiglio però Amy sembra essere particolarmente lucida e meno annebbiata dall'alcool e dalle dorghe che purtroppo ce l'hanno portata via. Artista unica nel suo genere che è riuscita a riportare nei tempi moderni l'atmosfera e le sonorità Funky e R&B tipiche degli anni '70.

In questo live non c'è perfezione ma c'è l'anima e la disperazione che ti colpiscono dritto in pancia!!

Curiosità: Contrariamente alla sua carriera musicale Amy mosse i suoi primi passi nella musica fondando nella sua cittadina natale, Enfield in Inghilterra, un gruppo RAP!!!


per adesso ci fermiamo qui....non mi resta che augurarvi buona visione e come sempre fatemi sapere quale avete apprezzato di più.

IL DOGUI















sabato, marzo 10, 2018

Experience Milano, la nuova location del rock


L'EXPO 2015 ha portato alla città di Milano ed ai milanesi, aldilà di mille polemiche, numerosi benefici: alcune zone della città sono rifiorite diventando dei nuovi centri residenziali moderni e all'avanguardia, la città ha ormai assunto una cultura cosmopolita sia nei locali che nell'arte.

Oltre a questo si sta cercando di utilizzare tutti gli spazi costruiti per il sito expo per altri scopi futuri. Uno di questi, e ne siamo contenti, è quello di adibire circa 400.000 mq come spazio per concerti ed eventi.

Ecco che nasce Experience Milano, aperto nella fine del 2016, un parco di intrattenimento aperto al pubblico, per offrire una nuova e rinnovata esperienza di svago e divertimento sotto il profilo artistico, culturale e sportivo.

Un ricco palinsesto di eventi iniziative e manifestazioni che in Experience hanno trovato una location adeguata e spaziosa.

Quello che più ci interessa è però lo spazio dedicato alla musica, l'Open Air Theatre che ad oggi ha una capacità di circa 17.000 persone (il Forum di assago ne tiene 11.000) e che in poco tempo diventerà il nuovo punto di riferimento della musica milanese.

Si comincerà a Giugno con Liam Gallagher and the Killers, Pearl Jam, Noel Gallagher, Queen of the Stoneage, Offspring.
A luglio invece sarà di scena il ritorno di Eminem e per finire, per il momento, a settembre saranno in programma i Tirthy seconds to Mars.

Quindi se siete di Milano tenete sott'occhio il calendario di experience Milano sul sito www.experiencemilano.it

IL DOGUI

sabato, febbraio 24, 2018

Concerti Live o Fake?



La performance Live rimane per qualsiasi artista la parte preferita di questo "lavoro". L'emozione, l'adrenalina e la carica che ti trasmette il pubblico sono delle sensazioni inimitabili che molto spesso sono le stesse che prova lo spettatore che assiste al live, creando una specie di simbiosi tra l'artista e il pubblico.

Se in passato il concerto era una delle tappe di un progetto musicale, adesso è ormai diventato la quasi unica fonte di guadagno per un musicista. Con l'avvento della tecnologia la vendita dei dischi, digitali e non, rappresenta ormai una piccola parte di introito; è forse per questo che l'artista e i loro manager si concentrano molto di più sul live, non solo dal punto di vista delle quantità di date ma anche dalla qualità dello spettacolo. Gli investimenti nella creazione dello show sono elevati e ormai la tendenza non è più solo curare l'aspetto acustico ma anche quello visivo.

Ogni genere musicale ha la sua location ideale che amplifica ancora di più queste emozioni: il teatro per le performance unplugged (di cui ho parlato nel post delle scorse settimane), i grandi stadi e spazi pubblici per la musica rock in generale e il palasport per il pop.

Ma la domanda è: cosa cercate in una performance live del vostro artista preferito? Cosa dovrebbe fare il performer per non deludere il proprio pubblico?

Personalmente ritengo indispensabile che ci sia una perfezione dal punto di vista canoro e strumentale e questo sta diventando sempre meno una cosa scontata. In passato cantare e suonare dal vivo era molto più fedele al progetto registrato in studio e sicuramente il pubblico lo apprezzava; I tecnici in studio utilizzavano pochissimi filtri alla voce, auto-tune, registrazioni di strumenti su più tracce ecc. facilitando il compito all'artista nel ricreare live le atmosfere del disco.

Oggi invece la tecnologia risolve tante cose: stonature, ottave vocali irraggiungibili, strumenti che non ci sono ecc. e quindi molti artisti sopperiscono a queste mancanze creando nel live uno spettacolo che distoglie l'attenzione dello spettatore sull'aspetto acustico distraendolo con luci, laser, filmati proiettati in enormi video wall, ballerini, tracce pre-registrate e chi più ne ha più ne metta.
Il pubblico, stordito più da quello che ha visto che da quello che ha ascoltato, si dimenticherà della stonatura, della canzone preferita cantata due ottave sotto la tonalità originale, del fatto che alla fine erano in quattro musicisti su quel palco ma sembrava di sentire l'orchestra della scala.

Per questo motivo nelle mie scelte su che live andare a vedere ho sempre privilegiato artisti su cui potevo mettere la mano sul fuoco riguardo il loro talento e devo dire che situazioni come quelle descritte precedentemente ne ho trovate poche. Certo bisogna avere l'orecchio "allenato" per scoprire eventuali magnane e fregature ma alla fine con un po' di attenzione si può capire se quello che stai ascoltando corrisponde a verità: Per esempio non è difficile capire che se una canzone viene eseguita con un arrangiamento inedito che si discosta da quello del disco è un segnale che molto probabilmente l'artista e i suoi musicisti la stanno eseguendo al 100% dal vivo; oppure se un cantante si ferma per far cantare il pubblico, che molto spesso non è a tempo, è un'altro segnale che non ci sia una traccia vocale o strumentale sotto pre-registrata.
Altri accorgimenti sono magari più difficili da osservare e dipendono dalla distanza che lo spettatore ha dal palco. Osservare il cantante se dice le parole che sentiamo, se canta al microfono quando sentiamo cantare, se un chitarrista cambia accordi al momento giusto, se il batterista colpisce il tamburo o il piatto con il tempo giusto ecc. Queste ultime accortezze sono molto amplificate nelle performance suonate durante le trasmissioni televisive. Molto spesso tutti sono in playback e non è raro vedere cantanti che non muovono le labbra a sincrono o musicisti che suonano altre note.

Questo mio post però non vuole essere un consiglio a non andare ai concerti, anzi; Però da appassionato spettatore e da modesto musicista pretenderei non essere preso in giro, anche perchè i biglietti li pago e anche profumatamente. E quindi cercate sempre di privilegiare artisti di comprovata bravura e non creati a tavolino da case discografiche; così facendo magari le Lady Gaga, le Miley Cyrus, i Fedez e compagnia bella ce li ascoltiamo alla radio e invece spendiamo i soldi per ASCOLTARE un live che merita.

In conclusione voglio dirvi quali artisti mi hanno personalmente impressionato in performance live:

- Phil Collins
- Sting
- R.E.M.
- Pino Daniele
- Chick Corea & Electric Band
- Dream Theater
- Toto
- Rod Stewart
- Alicia Keys
- Incognito
- Litfiba

quelli che non mi sono piaciuti non ve li dirò neanche sotto tortura.......

IL DOGUI



martedì, maggio 31, 2011

Un'estate di calda musica live !!!



L’estate, per gli amanti della musica, porta sempre grandi soddisfazioni e grandi dilemmi. Da un lato, infatti, si moltiplicano gli eventi live degni di nota, ma dall’altro diventa difficile seguirli tutti quanti senza perdersi almeno qualche appuntamento interessante. Per cercare quindi di ottimizzare tempo e chilometri di automobile, ecco una breve guida ai più interessanti festival dell’estate 2011, con tanto di mappa per orientarsi.

Cominciamo la nostra rassegna dall’Arena della Fiera di Rho (Milano), che si impone quest’anno come nuovo polo musicale con una notevole serie di festival di spicco: si comincia col Flippaut Festival Dance Reloaded, che il 4 giugno porterà in Lombardia nomi noti della dance tra i quali i Chemical Brothers. Il 15 sarà la volta del Rock in IdRho, con i Foo Fighters freschi di album nuovo a fare da headliners e Iggy & the Stooges, the Hives e tanti altri a fare da accompagnatori. Il 22 giugno sotto con il Gods of Metal, tra Judas Priest, Mr.Big e Europe. Il capoluogo lombardo ospiterà invece per tutto il mese di luglio il Milano Jazzin Festival, che animerà l’Arena Civica con quasi un concerto a sera, fregiandosi di nomi di spicco come Arcade Fire, Vinicio Capossela, Ben Harper assieme a Robert Plant e Cypress Hill più Public Enemy. A Brugherio, sempre in provincia di Milano, avrà luogo dal 17 al 19 giugno il festival Parola cantata, con ospiti tra i quali Franco Battiato, Enrico Ruggeri e Cristina Donà e con la direzione artistica di Mauro Ermanno Giovanardi dei La Crus.

Dalla capitale economica ci spostiamo a quella amministrativa con il Rock in Roma, che dall’Ippodromo delle Capannelle farà risuonare la Città Eterna dal 18 giugno al 29 luglio con un programma ricchissimo che comprende 30 Seconds to Mars, Subsonica, Caparezza, Daniele Silvestri, Elio e le Storie Tese, Jamiroquai e una tonnellata di altri artisti. Tra i grandi eventi dell’estate, non possono certo mancare l’Heineken Jammin Festival, che dal 9 all’11 giugno vedrà come protagonisti al Parco San Giuliano di Mestre i Coldplay, i Negramaro e l’intramontabile Vasco Rossi, così come Italia Wave, che quest’anno si svolgerà a Lecce dal 14 al 17 luglio e avrà tra i suoi headliner Lou Reed, Paolo Nutini, Jimmy Cliff e i Sud Sound System. Dance ed elettronica il 18 maggio all’Electrovenice con Fatboy Slim, metallo pesante invece al Sonisphere, che il 25 e 26 giugno invaderà il celebre Circuito di Imola con Iron Maiden, Slipknot e Linkin Park. Dal 15 giugno al 23 luglio, alcuni dei più grandi musicisti italiani - tra cui Jovanotti, Cesare Cremonini e Giovanni Allevi - e internazionali (Elton John, Duran Duran e molti altri) saranno a Piazzola sul Brenta (PD) per il Piazzola Live.

Un altro evento da esplorare per bene è lo Sherwood Festival, che tra il 17 giugno e il 16 luglio riempirà il Parcheggio Nord dello Stadio Euganeo di Padova con i live di Caparezza, Modena City Ramblers, Almamegretta con Raiz e tanti altri ancora. A luglio, appuntamento con il Lucca Summer Festival , che tra i nomi in programma vanta Zucchero, Amy Winehouse e James Blunt, e con il Neapolis Festival, che il 9 e il 10 giugno animerà l’Acciaieria Sonora di Bagnoli (NA) al ritmo della musica di Underworld, Skunk Anansie e Marlene Kuntz. Gli amanti del jazz e del blues potranno contare sugli ormai storici Umbria Jazz e Pistoia Blues, che si svolgeranno rispettivamente a Perugia dal l’8 al 17 e a Pistoia dall’8 al 10 luglio. Per finire, chi fosse interessato a sonorità più sperimentali potrà recarsi a Vercelli tra il 23 e il 26 giugno per seguire il Jazz:Re:Found Festival, dove si esibiranno gli italianissimi Casino Royale, gli australiani The Raah Project e il turntablist canadese Kid Koala.