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venerdì, novembre 20, 2020

I FIGLI D'ARTE NEL ROCK


Vivere nella lussuria e nei privilegi può offrire molte opportunità, da una vita sfrenata e piena di lusso alla facilità di diventare ciò che si desidera. Essere figli d’arte, spesso, ha i suoi lati negativi, soprattutto se si decide di intraprendere la carriera del proprio genitore famoso. Altre volte, invece, i giovani appaiono più razionali, meno eccentrici e scelgono di proposito di tenersi ben lontano dal mondo della celebrità e da tutto ciò che esso comporta. Tuttavia, il lavoro e la dedizione sono comunque fattori importanti per il successo. «Se nasci in mezzo alla musica e l’ami, ti appartiene. Che tu abbia successo o no» ha detto Otis Redding III, figlio della celebre voce soul. 

Sono cresciuti all’ombra dei miti rock e pop, non si fanno condizionare, però la fama dei padri li schiaccia. Nessuno riesce a essere altrettanto grande. Solo Jeff Buckley ha superato papà Tim, tragica voce folk. Poi, a 31 anni, è annegato nel Mississippi. La storia dei padri e figli del rock è lunga e ha esempi illustri: Jakob Dylan, che assomiglia a Bob com’era trent’anni fa, ha cancellato il suo nome entrando nei Wallflowers. Anche lui, come il papà, compone, canta e suona la chitarra. Ha scelto l’«invisibilità» Zack Starkey, che suona la batteria con Who e Oasis ed è pure salito su un palco con l’augusto genitore, Ringo Starr. Julian Lennon, il 43enne figlio di John e della sua prima moglie Cynthia, dopo una discreta carriera negli anni ’80 ora vuole ripubblicare i suoi vecchi album. Anche il fratellastro Sean (la mamma è Yoko Ono) voleva fare il musicista. Ha inciso due album negli anni ’90.

Altri figli del rock… 
Il leader dei Green Day sposa nel 1994 Adrienne Nesser e l’anno seguente nasce Joseph Marciano “Joey” Armstrong attualmente batterista dei SWMRS. Anche il secondo figlio, Jakob Danger Armstrong nato nel 1998, è un musicista membro dei Mt. Eddy. 

Jason Bonham (15 luglio 1966). A soli 5 anni si può vedere nel film “The Song Remains The Same” sotto gli occhi dell’orgoglioso papà John. Nel 1984 fa parte degli Airrace, nel 1987 dei Virginia Wolf e quindi nel 1988 suona nell’album ‘Outrider’ di Jimmy Page. Quindi due album come Bonham (1989-1992), collaborazione con Paul Rodgers, la nuova formazione chiamata Motherland ed in seguito altri due dischi questa volta come Jason Bonham Band. Inutile elencare le tantissime altre joint venture di Jason che vanno dai Foreigner agli UFO, da Slash alla reunion dei Led Zeppelin. Jason è un batterista affermato, turnista di fama internazionale che ha assistito i Led Zeppelin dietro le pelli nella loro ultima, magnifica Reunion, il Celebration Day del 2007. 

In ambito “metal” si inserisce Lauren Harris (6 luglio 1984), figlia di Steve Harris, bassista degli Iron Maiden. Nella sua band c’è il chitarrista Rick Baum (Deepset) che vanta una collaborazione con Nicko McBrain nei McBrain Damage. Disco di debutto datato 2008 e tour di supporto per i padrini Maiden nel 2007 in giro per il mondo. 

Ora è il turno della londinese Kelly Michelle Lee Osbourne (27 ottobre 1984) figlia del leggendario Ozzy. Kelly sale agli onori della cronaca nel 2002 con la serie di MTV dedicata alla sua allegra famigliola (“The Osbournes”), composta anche dal fratello Jack e dalla sorella Aimee. Ha pubblicato tre album agli inizi del terzo millennio, Shut Up e Changes, nel 2002 e, successivamente Sleeping In The Nothing, nel 2005. Si tratta di dischi in pieno stile Pop Rock, pur traendo chiara ispirazione dal Punk. 

ROBERT TRUJILLO, il navigato bassista californiano (Suicidal Tendencies/Metallica) ha due figli avuti dal matrimonio con Chloé: Tye e Lulah. Il ragazzo (classe ’05), già membro di una band chiamata The Helmets, a soli dodici anni viene reclutato dai Korn per sostituire in tour (sette date sudamericane nella primavera del 2017) il bassista Reginald “Fieldy” Arvizu: FENOMENO! 

Dall'Italia... 
Lenny Ligabue, figlio del famoso Luciano, ha scelto di seguire le orme del padre e anche lui lavora nel mondo della musica. Sui social, Lenny è molto seguito e quello che subito si percepisce è la propensione al black and white che caratterizza la maggior parte delle sue foto in cui mostra la sua grande passione per la musica. In particolar modo Lenny ha una vera e propria predilezione per l'heavy metal. Infine, ha collaborato con il padre suonando la batteria per la canzone dell’ultimo album “La cattiva compagnia”. 
LA SCOMMESSA 
Eli Hewson, all’anagrafe Elijah Bob Patricius Guggi Q Hewson, è il terzo figlio di Bono (U2)ed Alison Stewart (dopo Jordan, imprenditrice, e Memphis Eve, nota attrice), ed è nato il 18 agosto 1999. Da piccolo ha sofferto d’asma, e per questo ha dato il nome della sua band ad un oggetto legato a questo: inhaler, infatti, vuol dire inalatore. La band di cui è il frontman fa musica rock s’ispira alla new wave dei Joy Division. Ascoltate su Spotify “My honest face”: FIGLIO D'ARTE!

venerdì, marzo 16, 2018

HEADBANGING - PARTE SECONDA




Ci sono diversi stili di headbanging, tra cui:
L'up and down lo stile più comune, che consiste nello scuotere la testa su e giù. Questo stile è mostrato nel climax della scena di Bohemian Rhapsody nel film “Fusi di Testa”.
Circular swing (windmill) consiste nel muovere la testa in modo circolare. Questo stile è stato reso popolare da Blackie_Lawless ed è usato da Amon_Amarth" "Slipknot”, Lacuna Coil Meswhuggah e dall'ex-bassista dei Metallica Jason Newsted …
Drunk style una forma di headbanging senza un movimento preciso, in cui la testa si muove in tutte le direzioni, come un ubriaco. Questo stile è utilizzato da Daisuke_Tsuda, voce e leader del gruppo musicale giapponese Maximum_the_Hormone .
La half-circle movimento ripetuto della testa da una parte all'altra, che ricorda il movimento del pendolo. Questo stile è usato spesso Tom_Araya, Slayer .
La figure eight: movimento della testa a formare il numero otto. Questo stile è usato Alexi Laiho Children_of_Bodom.
La side to side agitare la testa da una parte all'altra, muovendo i capelli in modo da dare colpi di frusta ad ogni spostamento. Questo stile era usato da Wayne_Static degli Static X, Jim root degli Slipknot e dal bassista dei Metallica Robert Trujillo.
Whiplash una forma particolarmente violenta del tradizionale stile "up and down", caratterizzato dal fatto che i capelli di chi lo esegue si muovono così rapidamente da oscurare il volto. Questo stile potrebbe essere stato pionierizzato dal chitarrista degli /AC/DC Angus_Young ed è stato anche usato da Mick_Thompson degli Slipknot".
Two up, Two down simile come stile allo whiplash, ma a differenza di quest'ultimo la testa viene mossa due volte in alto e due in basso.
L'all-out lasciarsi andare a terra, reggendosi sulle braccia, e scuotere violentemente la testa tra le braccia. A volte di questo stile fa parte aggrapparsi a tavoli ed altri oggetti fissi, come se il movimento diventasse così forte da avere effetti sull'equilibrio, Sid Wilsone e Craig Jones degli Slipknot hanno usato spesso questo stile durante i loro concerti.
Tandem i chitarristi dei Judas Priest hanno inventato e perfezionato questa forma di headbanging, in cui stanno l'uno accanto all'altro, scapocciando all'unisono. Viene usato anche da entrambi i chitarristi dei Rammstein.
Il thrust una forma antisociale diheadbanging in cui le persone agitano violentemente la testa, spesso colpendo le persone di fronte a loro, o, in circostanze più estreme, dietro di loro.
L'hammer una forma di headbanging usata Da Till_Lindemann Rammstein, , che consiste nel piegarsi in avanti e colpire la coscia con la mano chiusa a pugno, muovendo la testa da parte a parte o su e giù. La velocità del pugno del martello va di pari passo con quella della batteria.
La breakdown avviene quando diversi membri di un gruppo (specialmente chitarristi, se ce ne sono due) fanno headbanging simultaneamente in una variante violenta di "up and down" in un pezzo particolarmente intenso di una canzone. È una forma di headbanging usata dai The_GazettE e a volte dagli Amon Amarth, ma a differenza della versione originale, entrambi i gruppi praticano il breakdown usando il windmill.
La low-profile Una variazione della "up and down" in cui i movimenti di chi la esegue sono più corti e più sottili, ma comunque notevoli.
La full body conosciuta anche come "body bang", è una variazione dello stile "up and down" in cui chi esegue porta la testa giù quasi fino alle ginocchia, per poi riportarla su; usata molto da Jens Kidman cantante dei Psycroptic e Jonathan_Davis dei Korn ma in particolare da tutti e quattro i componenti della band appena citata tranne per ovvi motivi dal batterista Questo stile è molto comune anche tra i gruppi metalcore.
La half body simile alla Full Body, è una variazione strana dello stile "up and down", in cui chi la esegue tiene la sua testa dritta, ma piega le anche, spesso sincronizzandosi coi secondi battiti della canzone. Solitamente chi la esegue si piega solamente ad un angolo di 45 gradi, per mantenere l'equilibrio. Questo stile di headbanging può essere visto in tandem da Mick_Thompson e Paul Gray degli Slipknot, nella loro performance live nel film Rollerball (film 2002). È possibile che questo stile di headbanging sia stato formato da chitarristi che trovavano l'headbanging tradizionale troppo impegnativo da eseguire mentre suonavano.