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mercoledì, giugno 07, 2023

La Storia di "Nothing Else Matters": L'Inno Intimo dei Metallica





"Nothing Else Matters" è una delle canzoni più iconiche dei Metallica, una band che ha lasciato un'impronta indelebile nella storia del rock e del metal. Con la sua melodia toccante e i testi profondamente personali, questa ballata ha affascinato milioni di fan in tutto il mondo. In questo articolo, esploreremo la storia di "Nothing Else Matters", dalla sua creazione ai significati nascosti dietro le sue parole.

  • La Nascita di un Classico: La genesi di "Nothing Else Matters" risale al 1990, durante le sessioni di registrazione del quinto album dei Metallica, "The Black Album". La canzone fu scritta dal frontman James Hetfield insieme al chitarrista Kirk Hammett. Nonostante il loro approccio solito di scrittura delle canzoni, "Nothing Else Matters" fu una deviazione dal tipico suono aggressivo dei Metallica, presentando una melodia più delicata e riflessiva.
  • Un'intimità Inaspettata: Le parole di "Nothing Else Matters" rivelano un lato più vulnerabile dei Metallica. Hetfield ha dichiarato che la canzone parla dei sentimenti che provava durante i numerosi periodi di assenza dovuti ai tour, mentre era lontano dalla sua compagna. Ciò conferisce alla canzone una profonda intimità e la rende accessibile a un pubblico più vasto,trasmettendo un senso universale di amore e connessione.
  • L'Orchestrazione Epica: Una delle caratteristiche distintive di "Nothing Else Matters" è l'uso di arrangiamenti orchestrali. Hetfield compose il brano sulla chitarra acustica, ma fu il produttore Bob Rock a suggerire l'aggiunta di una sezione di archi. Questo tocco orchestrato conferisce un'atmosfera epica alla canzone, amplificando l'impatto emotivo dei testi e creando un contrappunto affascinante alle chitarre heavy dei Metallica.
  • Accoglienza e Legacy: "Nothing Else Matters" fu pubblicata come singolo nel 1992 e ottenne un successo immediato. Si posizionò nelle classifiche internazionali e divenne uno degli inni più amati dei Metallica. Nel corso degli anni, è diventata una presenza costante nei loro concerti dal vivo e ha ispirato numerose reinterpretazioni da parte di altri artisti.
  • L'Influenza Duratura: La bellezza di "Nothing Else Matters" risiede nella sua capacità di toccare le corde dell'anima. La canzone ha superato i confini del genere metal ed è stata abbracciata da fan di tutti gli stili musicali. È diventata un simbolo di speranza, amore e forza interiore per molte persone di diverse generazioni.

La storia di "Nothing Else Matters" rappresenta un momento di svolta nella carriera dei Metallica e dimostra la loro versatilità come artisti. La combinazione di melodie commoventi, testi sinceri e arrangiamenti orchestrali ha creato un capolavoro senza tempo. La canzone continua a ispirare e connettere le persone in tutto il mondo, testimoniando il potere universale della musica.



lunedì, aprile 03, 2023

Power Trip Festival - La lineup migliore della storia





La tanto vociferata lineup del Power Trip Festival è stata confermata, e si sta concretizzando il più grande set di headliner di festival rock e metal di sempre. Ma li avete letti i nomi delle star presenti? 
Un sogno che si realizza!! 

È stato il segreto peggio custodito nell'industria musicale quest'anno, e ora è stato finalmente reso ufficiale: il primo Power Trip Festival si terrà questo ottobre in California e più precisamente in programma da venerdì 6 a domenica 8 ottobre presso l'Empire Polo Club di Indio, in California (sede nientemeno che del Coachella Festival). Power Trip avrà come headliner Guns N' Roses e Iron Maiden (venerdì), AC/DC e Ozzy Osbourne (sabato), Metallica e Tool (domenica). 

Il festival segna il ritorno dal vivo degli AC/DC con Brian Johnson per la prima volta dal 2016, quando ha dovuto lasciare la band a metà del tour a causa di problemi all'udito.
Ma non finiscono qui i clamorosi ritorni !! Ed infatti torna sul palco il leggendario Ozzy Osbourne, per la prima volta dal suo ritiro dai tour avvenuto all'inizio di quest'anno.

I biglietti sono in vendita da giovedì prossimo, 6 aprile dalle 10:00 PDT e partono da $599. Per la sistemazione si può optare per un campeggio od in alternativa saranno disponibili pacchetti hotel che saranno presto in vendita. La registrazione è ora disponibile sul sito ufficiale del Power Trip Festival.


domenica, dicembre 18, 2022

Keith Richards - La lingua più acida del rock

 



Ci stiamo avvicinando al Natale e tutti siamo più buoni o forse dovremmo esserlo.....ma c'è chi nel mondo del rock è famoso per non avere peli sulla lingua e dire ciò che pensa dei propri colleghi senza mezze misure: Keith Richard, la lingua più acida del rock.
Di solito non lo fa con un intento calcolato per cercare copertura mediatica; è proprio un desiderio di  Richards di esprimere il suo sé naturale.  Per oltre mezzo secolo, il chitarrista ha operato esclusivamente secondo le sue regole, e dopo averlo fatto così bene per così tanto tempo, non c'è modo che il chitarrista abbia intenzione di modificare i suoi metodi per il futuro.
Una volta, Richards fu costretto a scusarsi con Mick Jagger per mantenere vivo il futuro dei Rolling Stones, ma questa fu un'anomalia. Per il resto degli insulti in questa lista, Richards rimane fermo e non nutre alcun rimpianto per come le sue vittime abbiano interpretato le sue osservazioni.
Ecco i suoi più duri attacchi :
vs. Prince : Nel 1981, il "Purple One" faceva da supporto per la band britannica a Los Angeles quando il loro pubblico reagì male e iniziò a sabotare lo show del musicista. Mick Jagger intervenne personalmente per assicurarsi che Prince rispettasse il resto delle sue date di supporto al gruppo, ma Richards era meno ospitale del suo compagno di band. "Un moscerino sopravvalutato, Prince deve scoprire cosa significa essere un principe. Questo è il problema di conferire un titolo a te stesso prima di averlo dimostrato", ha detto crudelmente Richards poco dopo l'evento. "Il suo atteggiamento quando ha aperto per noi è stato offensivo per il nostro pubblico. Non cerchi di cavarsela così quando stai suonando contro una folla di Stones. È un principe che pensa di essere già un re. Buona fortuna a lui", ha poi aggiunto. Otto anni dopo, Richards disse al Los Angeles Times: "Per me, Prince è come i Monkees. Penso che sia molto abile nel manipolare il business della musica e dell'intrattenimento".
vs. Elton John : Richards gettò per la prima volta ombra su Elton John quando Rolling Stone lo intervistò nel 1988. Al chitarrista quando gli è stato chiesto di fornire i suoi pensieri su una serie di canzoni pop contemporanee, tra cui "I Don't Wanna Go On With You Like That" di Elton, rispose che sembrava una canzone finta, costruita solo per fare soldi. Dopo la morte della principessa Diana, Elton ha rielaborato 'Candle In The Wind' come tributo alla sua amica scomparsa e questo ha irritato Richards. Una canzone solo per lo showbiz, ha detto a EW nel 1997.
vs. Bee Gees : Richards disse brutalmente a Rolling Stone nel 1969: "Beh, sono nel loro piccolo mondo fantastico. Basta leggere di cosa parlano nelle interviste... Quanti abiti hanno e quel tipo di merda. È tutta roba da bambini, non è vero?"
vs. Metallica : Innegabilmente, i Rolling Stones hanno influenzato un numero incommensurabile di band. Per la maggior parte di queste, Richards è orgoglioso del loro impatto sugli altri. Tuttavia, un gruppo da cui il chitarrista non vuole essere classificato come influenzato sono i Metallica. "Milioni di persone sono innamorate dei Metallica e dei Black Sabbath. Ho solo pensato che fosse un grande scherzo", ha detto al New York Daily News nel 2015. Richards ha continuato bruscamente: "Non so da dove venga l'ispirazione dei Metallica, ma se viene da me, allora sono fottuto".
vs. David Bowie : In un'intervista del 2008, Richards ha affermato che "Changes" era l'unica canzone di Hunky Dory che riusciva a ricordare. Ha commentato: "È tutta finzione. È tutta fottutamente finzione. Non ha nulla a che fare con la musica. Lo sa anche lui". Il Rolling Stone ha aggiunto a sangue freddo: "Non riesco a pensare a nient'altro che abbia fatto che mi faccia rizzare i capelli".
Un bel personaggio il nostro Keith.....

venerdì, aprile 30, 2021

I Gruppi e gli artisti rock più "odiati" di sempre? risponde un sofisticato algoritmo.

 

Devo ammettere che quando ho letto i risultati di questa ricerca, condotta dal team di BESTLIFE, sono rimasto alquanto sbalordito nel leggere i risultati, quasi incredulo; eppure come vedremo poi la sua attendibilità e l'algoritmo che ha calcolato questa "strana" classifica non ha lasciato nulla al caso.

Ebbene sì, nonostante molte di queste band hanno raggiunto un successo planetario e una carriera degna di nota, pubblico e critica li hanno spesso additati e criticati al punto di risultare molto "odiati". Ma veniamo alla classifica e poi vediamo come è stata condotta la ricerca:

  1. Nickelback
  2. Limp Bizkit
  3. Creed
  4. U2
  5. Mumford & Sons
  6. Bob Dylan
  7. Phish
  8. Radiohead
  9. KISS
  10. Dave Matthews Band
  11. Coldplay
  12. Green Day
  13. The Doors
  14. Metallica
  15. Korn
  16. Oasis
  17. Pearl Jam
  18. Rush
  19. Nirvana
  20. Spin Doctors
  21. Linkin Park

 Una classifica impietosa e che non fa sconti a nessuno, e anche se in alcuni casi si capisce come mai una band si trova in quella posizione, per altre la sorpresa è tanta, ma analizzando i criteri di ricerca che vi descriverò non è difficile capire che in alcune situazioni, nonostante il valore degli artisti, si può "scivolare" in facili critiche. 

Per trovare i 21 artisti della classifica la rivista americana online BESTLIFE ha condotto un'approfondita ricerca su Forum, parole chiave, commenti social, articoli e qualsiasi traccia on line che trattasse di questo argomento; successivamente ha deciso di utilizzare 5 valori di riferimento per stilare la classifica. 

Per prima cosa è stata analizzata la classifica delle 20 peggiori band stilata da LA Weekly, poi la lista dei 123 peggiori musicisti stilata da Vice, non contenti hanno poi preso la classifica delle 21 band più odiate creata da Ultimate Guitar e infine hanno attinto dal portale Ranker e in particolare in due sondaggi: quello delle 102 band più sopravvalutate e quello delle 421 peggiori rock band. Assegnando poi un punteggio ad ogni riferimento e dandolo in pasto ad un algoritmo che analzasse il tutto, si è arrivati a questo impietoso risultato.

 Sono proprio i Nickelback a vincere, si fa per dire, questa classifica e in questo caso la sorpesa è pari a zero: è ormai noto che nel mondo del rock la formazione di Chad Kroeger non ha mai appassionato e le critiche sono all'ordine del giorno. Ma senza stare ad analizzare le singole posizioni, per quelle lascio i giudizi e commenti a voi, vi dico quali, secondo i miei gusti personali, non dovrebbero essere presenti nell'elenco.

Mi fa male vedere la Dave Matthews band al decimo posto anche se da un certo punto di vista lo posso comprendere; la formazione è formata da ottimi musicisti, alcuni anche eccellenti come Carter Beuford alla batteria (uno dei miei idoli), ma è indubbio che la loro musica risulti un po' di nicchia, la voce di Dave Matthews o la ami o la odi e in alcuni casi non si possono veramente definire rock band.

Sorpende forse di più la presenza dei Pearl Jam al diciassettesimo posto perchè a mio modo di vedere rappresentano a pieno il prototipo di rock band: la figura carismatica di Eddie Vedder, una buona preparazione musicale e pezzi che hanno fatto la storia....ma chi sono io per dubitare della scienza?

Per molti casi però ogni artista presente in classifica ha dei punti deboli che li hanno fortemente penalizzati: Gli Oasis, amati alla follia dai loro fan, ma odiati per l'antipatia dei fratelli Gallagher, I Doors forse penalizzati dalla figura quasi divina di Jim Morrison, I Rush forse più appartnenenti al mondo PROG che ha molti fan ma anche molti detrattori, Infine i Coldplay che raccolgono un pubblico molto ampio ma vengono spesso messi sulla graticola dai cultori più critici.

Concludendo, ho già affrontato in un altro post quanto le classifiche alla fine lasciano il tempo che trovano, detto questo è indubbio che i "colleghi" di Bestlife abbiano condotto una ricerca molto approfondita e dettagliata e forse alla fine non si può far altro che accettare il risultato.... ma voi amanti del rock, quale band odiate di più?

IL DOGUI


venerdì, febbraio 26, 2021

Nostalgia - I mega concerti Rock


È trascorso un anno da quando il Covid-19 ha intaccato la nostra vita, cambiando le nostre abitudini e le nostre libertà. Tutto sembrava scontato…mangiare una pizza, andare al cinema, a teatro ed ancora andare allo stadio a tifare la propria squadra di calcio.

Oggi, soffriamo per la mancanza di socialità, ed i concerti musicali ne sono la massima rappresentazione.

Espressione pura dello stare insieme, molti rimangono nel cuore e certi superano la data o il momento storico in cui si sono tenuti, perché riescono ad attirare folle così numerose da non poter essere dimenticati. Alcuni rendono artisti e band immortali ed entrano di diritto nel firmamento musicale. Abbracciarsi, saltare,  cantare e ballare le canzoni davanti al palco dei propri idoli con spensieratezza e tanta emozione.

Per questo, il blog vuole ricordare i concerti più belli, più visti, più grandi della storia del rock (escludendo i classici come Woodstock o il Live Aid etc..), come buono auspicio a tutti noi per riprendere presto a godere della vita!

METALLICA AL TUSHINO AIRFIELD DI MOSCA

Per promuovere The Black Album, il quinto album in studio della band statunitense, i Metallica realizzarono uno dei concerti rock più belli di sempre, al Tushino Airfield di Mosca. Era il 28 settembre del 1991, si era nell’ambito del Monsters of Rock, e da quel momento in poi nella popolazione russa cambiò qualcosa.

Fu un concerto di proporzioni grandissime: si stima ci siano stati 1 milione di spettatori. C’è chi tende a raddoppiare il numero, chi si ferma a un milione e mezzo. Ad ogni modo, i Metallica erano, in quel momento, all’apice della loro carriera e in quel live diedero tutto ciò che potevano.

PINK FLOYD A VENEZIA

Era il 15 luglio 1989 quando i Pink Floyd si esibirono a Venezia, in uno dei concerti più belli (e problematici) di sempre. Colpa forse di un’organizzazione che non seppe tener conto di quella che sarebbe stata una folla mastodontica, per osservare gli idoli di sempre esibirsi gratuitamente. L’esibizione su un pontone galleggiante fu iconica, e ancora oggi la si ricorda come una delle migliori di sempre.

200 mila spettatori totali (più quelli che, attraverso la RAI, potevano osservare dalla televisione) piazzate in ogni dove: non c’erano transenne, protezioni, acqua o ristoro. Ognuno si posizionò dove poteva, anche per poter vedere al meglio. L’acustica non fu delle migliori ma, in mezzo a tutta questa catastrofe di Venezia, il concerto dei Pink Floyd rimane uno dei più belli di sempre.

ROLLING STONES – COPACABANA, RIO DE JANIERO 2006

Rio de Janeiro, città-simbolo del divertimento e degli eccessi, era il palcoscenico perfetto per un concerto dei Rolling Stones. Quello che si svelò agli occhi dell’oltre un milione di persone presenti fu un imponente scenario di 22 metri che costò agli Stones più di 5 milioni di dollari. Il concerto, gratuito, è ancora oggi considerato uno dei più grandi di tutti i tempi.

I Rolling Stones si sono esibiti davanti a una folla stimata di 1,5 milioni di fan sulla famosa distesa di sabbia e oceano di Copacabana.

Il concerto gratuito è stato sovvenzionato da un paio di società di telecomunicazioni ed è stato trasmesso in televisione in tutto il Brasile, trasmesso in tutto il mondo sulla radio satellitare e online e proiettato nelle sale cinematografiche degli Stati Uniti.

Per lo spettacolo erano presenti più di 10.000 poliziotti, vigili del fuoco e professionisti dell'emergenza. Il Guardian ha scritto che durante il concerto sono state segnalate solo 33 rapine.

IRON MAIDEN- ROCK IN RIO DI RIO DE JANEIRO 2001

La Metal Band con la prevendita biglietti in sole due ore a fatto sold out, vendendo i 90,000 biglietti disponibili. alla terza partecipazione al Festival brasiliano, in occasione dell’ultima tappa del tour “Brave New World Tour”, si esibirono davanti un vasto pubblico, circa 250.000 persone. L’evento è stato immortalato in un cd anche per aiutare lo sfortunato ex batterista Clive Burr al quale gli fu diagnosticata una sclerosi multipla nel 1994 che lo porterà al decesso nel 2013 a soli 53 anni.

VASCO ROSSI – MODENA 2017

Il concerto di Vasco Rossi, che si è tenuto il 1 luglio al Modena Park rappresenta un vero e proprio concerto record mondiale con un totale di circa 220.000 biglietti venduti. Per tutti i fan che non sono riusciti a prendere in tempo un biglietto, è stato possibile assistere virtualmente al Modena park seduti su delle comode poltrone. Questo, grazie alla convenzione avvenuta con numerosi cinema sparsi in tutta Italia.

In più, il concerto evento di Vasco Rossi al Modena Park è stato trasmesso in diretta su Rai Uno, una sfida assolutamente vinta dato che il concerto ha ottenuto uno share del 36,1 % e più di 5,6 milioni di spettatori. La voce narrante del meraviglioso evento è stata affidata a Paolo Bonolis.

Sono state rispettate tutte le norme di sicurezza previste, soprattutto dopo l’attentato Kamikaze di Manchester. Il sindaco, Gian Carlo Muzzarelli, ha completamente vietato la vendita di bevande in contenitori di vetro, sia all’interno dell’aerea dell’evento, ma anche al di fuori della stessa. L’area a ridosso del parco è stata divisa in due cerchi: zona blu e zona rossa e gli spettatori potevano spostarsi solo a piedi. Inoltre, tramite una app gratuita i 220 mila fan, avevano la possibilità di seguire in tempo reale tutte le informazioni utili in tema di posteggi e mobilità.

Per i numerosi appassionati è stato creato in edizione numerata un kit ricordo completo di targhetta celebrativa dell’evento, CD, poster e molto altro che riuscirà a far rivivere la grande emozione del concerto di Modena.

 

 

venerdì, marzo 16, 2018

HEADBANGING - PARTE SECONDA




Ci sono diversi stili di headbanging, tra cui:
L'up and down lo stile più comune, che consiste nello scuotere la testa su e giù. Questo stile è mostrato nel climax della scena di Bohemian Rhapsody nel film “Fusi di Testa”.
Circular swing (windmill) consiste nel muovere la testa in modo circolare. Questo stile è stato reso popolare da Blackie_Lawless ed è usato da Amon_Amarth" "Slipknot”, Lacuna Coil Meswhuggah e dall'ex-bassista dei Metallica Jason Newsted …
Drunk style una forma di headbanging senza un movimento preciso, in cui la testa si muove in tutte le direzioni, come un ubriaco. Questo stile è utilizzato da Daisuke_Tsuda, voce e leader del gruppo musicale giapponese Maximum_the_Hormone .
La half-circle movimento ripetuto della testa da una parte all'altra, che ricorda il movimento del pendolo. Questo stile è usato spesso Tom_Araya, Slayer .
La figure eight: movimento della testa a formare il numero otto. Questo stile è usato Alexi Laiho Children_of_Bodom.
La side to side agitare la testa da una parte all'altra, muovendo i capelli in modo da dare colpi di frusta ad ogni spostamento. Questo stile era usato da Wayne_Static degli Static X, Jim root degli Slipknot e dal bassista dei Metallica Robert Trujillo.
Whiplash una forma particolarmente violenta del tradizionale stile "up and down", caratterizzato dal fatto che i capelli di chi lo esegue si muovono così rapidamente da oscurare il volto. Questo stile potrebbe essere stato pionierizzato dal chitarrista degli /AC/DC Angus_Young ed è stato anche usato da Mick_Thompson degli Slipknot".
Two up, Two down simile come stile allo whiplash, ma a differenza di quest'ultimo la testa viene mossa due volte in alto e due in basso.
L'all-out lasciarsi andare a terra, reggendosi sulle braccia, e scuotere violentemente la testa tra le braccia. A volte di questo stile fa parte aggrapparsi a tavoli ed altri oggetti fissi, come se il movimento diventasse così forte da avere effetti sull'equilibrio, Sid Wilsone e Craig Jones degli Slipknot hanno usato spesso questo stile durante i loro concerti.
Tandem i chitarristi dei Judas Priest hanno inventato e perfezionato questa forma di headbanging, in cui stanno l'uno accanto all'altro, scapocciando all'unisono. Viene usato anche da entrambi i chitarristi dei Rammstein.
Il thrust una forma antisociale diheadbanging in cui le persone agitano violentemente la testa, spesso colpendo le persone di fronte a loro, o, in circostanze più estreme, dietro di loro.
L'hammer una forma di headbanging usata Da Till_Lindemann Rammstein, , che consiste nel piegarsi in avanti e colpire la coscia con la mano chiusa a pugno, muovendo la testa da parte a parte o su e giù. La velocità del pugno del martello va di pari passo con quella della batteria.
La breakdown avviene quando diversi membri di un gruppo (specialmente chitarristi, se ce ne sono due) fanno headbanging simultaneamente in una variante violenta di "up and down" in un pezzo particolarmente intenso di una canzone. È una forma di headbanging usata dai The_GazettE e a volte dagli Amon Amarth, ma a differenza della versione originale, entrambi i gruppi praticano il breakdown usando il windmill.
La low-profile Una variazione della "up and down" in cui i movimenti di chi la esegue sono più corti e più sottili, ma comunque notevoli.
La full body conosciuta anche come "body bang", è una variazione dello stile "up and down" in cui chi esegue porta la testa giù quasi fino alle ginocchia, per poi riportarla su; usata molto da Jens Kidman cantante dei Psycroptic e Jonathan_Davis dei Korn ma in particolare da tutti e quattro i componenti della band appena citata tranne per ovvi motivi dal batterista Questo stile è molto comune anche tra i gruppi metalcore.
La half body simile alla Full Body, è una variazione strana dello stile "up and down", in cui chi la esegue tiene la sua testa dritta, ma piega le anche, spesso sincronizzandosi coi secondi battiti della canzone. Solitamente chi la esegue si piega solamente ad un angolo di 45 gradi, per mantenere l'equilibrio. Questo stile di headbanging può essere visto in tandem da Mick_Thompson e Paul Gray degli Slipknot, nella loro performance live nel film Rollerball (film 2002). È possibile che questo stile di headbanging sia stato formato da chitarristi che trovavano l'headbanging tradizionale troppo impegnativo da eseguire mentre suonavano.

giovedì, giugno 16, 2011

I Metallica abbracciano Lou Reed



Neanche i più accaniti e fantasiosi fans dei Metallica e dei Velvet Underground avrebbero mai immaginato che un giorno i loro idoli avrebbero mai potuto combinare qualcosa insieme...ebbene quel qualcosa è successo.
La rock band dei Metallica infatti ha completato un album con Lou Reed, ex frontman dei Velvet Underground appunto. La collaborazione tra la band heavy metal e il maestro dell'avanguardia musicale ha generato un album di 10 brani, descritto da Reed come "un matrimonio in paradiso".


Da quanto riportato dal sito 'MusicRoom showbiz', le tracce sono state registrate nel corso di diverse sessioni di registrazione nello studio privato della band di Los Angeles a San Francisco; il disco include canzoni scritte da Lou Reed, con la direzione musicale e gli accordi dei Metallica.
Lou ha detto alla rivista statunitense 'Rolling stone' che sapeva fin dal primo giorno che avrebbe funzionato, mentre il batterista dei Metallica, Lars Ulrich, era fortemente positivo alla collaborazione, sapendo già in partenza che l'attitudine all'improvvisazione di Lou avrebbe giovato alla band nel superare i propri confini musicali. Il nuovo progetto al momento non ha un titolo definitivo, ma due delle dieci canzoni si intitolano 'Mistress dread' e 'Pumping blood'.


I Metallica hanno poi dichiarato: "Era da quando, al Madison Square Garden nell'ottobre 2009, avevamo avuto il piacere di esibirci con Lou per il venticinquesimo anniversario della Rock And Roll Hall Of Fame che accarezzavamo l'idea di fare un disco insieme".

Quel momento è finalmente arrivato, restiamo tutti in trepida attesa per assaporare le note di questo inedito capolavoro.

martedì, maggio 03, 2011

6 luglio 2011: The Big 4


Dopo l'uscita del dvd "The big Four: Live From Sofia Bulgaria" che vedeva assieme sul palco gruppi del calibro di Metallica, Megadeth, Slayer e Anthrax durante la tappa bulgara del Sonisphere Festival, ecco che arriva anche da noi un importante evento.
Il prossimo 6 luglio 2011 farà tappa in Italia il Big 4 Festival che vedrà proprio Metallica, Slayer, Anthrax e Megadeth esibirsi sullo stesso palco nel medesimo giorno.
Il concerto è in programma all'Arena Fiera di Rho in provincia di Milano e dal 25 febbraio è possibile acquistare i biglietti a 65,00€ + prevendita.
Un grande ed imperdibile appuntamento che vedrà arrivare insieme amanti del metal giovani e più datati provenienti da ogni angolo della penisola. Un evento che unirà sia gli appassionati del genere metal ma anche chi ama la musica, perchè diciamolo chiaro, questi 4 gruppi hanno contribuito insieme a Van Halen, AC-DC, Iron Maiden, alla nascita dell'hard rock di qualità, ed hanno dato preziosi spunti e suggerimenti alle giovani band formatesi successivamente.
Quando vi ricapiterà di rivedere un pezzo di storia insieme sullo stesso palco? Non perdiamoci allora qualche loro jam session devastante.....i Dreamkoma saranno presenti al gran completo!

giovedì, novembre 18, 2010

Buon Compleanno


Tutti gli appassionati ed estimatori dei Metallica si uniscono oggi augurando un buon compleanno a Kirk Hammet, nato a San Francisco il 18 novembre 1962.

Fin da giovane Kirk si mostra molto interessato alla musica, in particolar modo è attratto da chitarre e bassi ed una delle figure che più lo influenzano è quella di Jimi Hendrix.

Con l'adolescenza comincia a fondare i primi gruppi, fino a quando appena ventenne, apre ben due volte il concerto dei Metallica.

Da questo momento comincia ad avvicinarsi al trampolino verso il successo e, grazie anche ad un po' di fortuna, riesce a partecipare ad un provino del famoso gruppo metal ed essere scelto come chitarrista solista.

Da allora la sua esperienza è in continua evoluzione: partecipa sempre più attivamente alla vita musicale del gruppo di cui fa parte e sviluppa nuove tecniche che mette sempre a disposizione degli altri membri.

Ad oggi Hammet suona ancora nei Metallica che lo considerano elemento fondamentale ed integrante per la vita della band.

giovedì, maggio 27, 2010

La traduzione della settimana

Nothing Else Matters è una canzone dei Metallica e si tratta dell'ottava traccia del "Black Album" del 1991. Il chitarrista James Hetfield dedicò inizialmente questa canzone alla sua prima ragazza. La considerava una canzone molto personale e non era intenzionato a pubblicarla, ma quando il batterista Lars Ulrichla sentì, la volle a tutti i costi nel Black Album. La canzone venne scritta con una sola mano mentre Hetfield era al telefono.



NOTHING ELSE MATTERS

- Metallica -

So close no matter how far
Couldn't be much more from the heart
Forever trust in who we are
And nothing else matters

Never opened myself this way
Life is ours, we live it our way
All these words I don't just say
And nothing else matters

Trust I seek and I find in you
Every day for us something new
Open mind for a different view
And nothing else matters

Never care for what they do
Never care for what they know
But I know

So close no matter how far
Couldn't be much more from the heart
Forever trust in who we are
And nothing else matters

Never care for what they do
Never care for what they knowBut I know

Never opened myself this way
Life is ours, we live it our way
All these words I don't just say
And nothing else matters

Trust I seek and I find in you
Every day for us something new
Open mind for a different view
And nothing else matters

Never care for what they say
Never care for games they play
Never care for what they do
Never care for what they know
And I know

So close no matter how far
Couldn't be much more from the heart
Forever trust in who we are
No, nothing else matters


NIENT'ALTRO HA IMPORTANZA

Così vicino non importa quanto lontano
Non può essere troppo lontano dal cuore
Abbi sempre fiducia in chi siamo
E nient'altro ha importanza

Non mi sono mai aperto così
La vita è nostra, e la viviamo a modo nostro
Tutte queste parole che non dico
E nient'altro ha importanza

Cerco fiducia e la trovo in te
Ogni giorno per noi qualcosa di nuovo
Apri la mente ad un nuovo punto di vista
E nient'altro ha importanza

Fregatene di ciò che fanno
Fregatene di ciò che sanno
Ma io lo so

Così vicino non importa quanto lontano
Non può essere troppo lontano dal cuore
Abbi sempre fiducia in chi siamo
E nient'altro ha importanza

Fregatene di ciò che fanno
Fregatene di ciò che sanno
Ma io lo so

Non mi sono mai aperto così
La vita è nostra, e la viviamo a modo nostro
Tutte queste parole che non dico
E nient'altro ha importanza

Cerco fiducia e la trovo in te
Ogni giorno per noi qualcosa di nuovo
Apri la mente ad un nuovo punto di vista
E nient'altro ha importanza

Fregatene di ciò che dicono
Fregatene dei loro giochetti
Fregatene di ciò che fanno
Fregatene di ciò che sanno
E io lo so

Così vicino non importa quanto lontano
Non può essere troppo lontano dal cuore
Abbi sempre fiducia in chi siamo
No, nient'altro ha importanza