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lunedì, luglio 16, 2018

Romeo & Giulietta, Shakespeare come back!


Di nuovo in scena a grande richiesta di pubblico partendo da Milano presso il Teatro degli Arcimboldi, il musical di grande successo Romeo & Giulietta Ama e Cambia il Mondo, ultimo capolavoro di David Zard, scomparso il 27 gennaio, tratto dall'opera di William Shakespeare.
Romeo & Giulietta, ultima testimonianza del talento visionario di Zard, il quale amava di che "...non posso quasi più vedere il mio spettacolo, non reggo tanta emozione, con Ama e cambia il mondo abbiamo rivoluzionato il concetto di teatro, è la dimostrazione dell'eccellenza italiana esportata nel mondo. Uno spettacolo definito kolossal, che non ha misure di definizione ed attrae spettatori di ogni età. Spettacoli come questo sono il futuro dell'intrattenimento. Con tutta la tecnologia, sono ormai pochi i concerti di grandi star che riescono a coinvolgerti veramente. Un musical come Romeo & Giulietta, invece, riesce a conquistare il pubblico perché è autentico."

Alla regia ed alla direzione artistica uno dei registi, coreografi e ballerini più prolifici ed eclettici della scena internazionale, con una carriera ventennale: Giuliano Peparini. 
Nella sua carriera Peparini è stato spesso ispirato da Shakespeare "...Romeo & Giulietta è lo spettacolo al quale sono più affezionato, amo Shakespeare da sempre e questa tragedia è costantemente fonte di ispirazione per me...riscrivere e creare questo spettacolo è stato un enorme piacere ed al tempo stesso un dolore immenso perché non sono mai riuscito a staccarmi da questa opera drammatica dall'epilogo doloroso. Ho pianto, ho riso, mi sono arrabbiato ma ho amato. Ho tanto amato svegliarmi ogni mattina e ritrovare gli artisti con e per i quali ho creato questa storia che non morirà mai..."

La versione italiana del musical è a cura dell'affermato autore Vincenzo Incenzo il quale ha scelto di mantenere la struttura drammatica originaria dell'opera ma ponendo al centro le emozioni dei personaggi.
"...impossibile resistere al profumo di Shakespeare, ed irresistibile è la tentazione di proporre a Romeo & Giulietta un vestito sempre nuovo....lo spettacolo attraverso le sue liriche, le sue scene ed i suoi attori è un inno alla bellezza ed alla differenza..." asserisce Incenzo.

45 artisti sul palco, oltre 30 ballerini ed acrobati che indosseranno oltre 200 costumi disegnati da Olivier, 55 persone di produzione tra cui 35 solo di equipe tecnica, un allestimento scenico di circa 550 mq tra palco ed aree tecniche e di backstage.
Romeo & Giulietta la storia d'amore più popolare di ogni tempo, un kolossal, con le sue musiche e le sue magiche atmosfere continuerà ad incantare il pubblico.

lunedì, luglio 02, 2018

Ed a grande richiesta...Mamma Mia! Il Musical

Oggi parliamo di un musical acclamatissimo, con sold out in ogni teatro dove è andato in scena, con più di 200 mila spettatori in 110 repliche e che si avvia ad essere il più visto degli ultimi 10 anni: MAMMA MIA!
Mamma Mia! è uno di quei musical che si sogna un po' tutta la vita, soprattutto per chi è cresciuto sulle note degli Abba, è uno spettacolo super femminista in cui le donne sono le vincitrici assolute. Una favola in cui a vincere è l'Amore con la A maiuscola, quello di una figlia per il proprio padre e l'ineguagliabile amore di Mamma.
La storia al centro della commedia musicale brilla per romanticismo e divertimento, ironia e delicatezza, dove il protagonista è l'amore maturo accanto a quello giovanile. 
Tra le bellezze di un'isoletta greca del Mar Mediterraneo la giovane Sofia sta organizzando il suo matrimonio. Ma prima di vivere il suo sogno d'amore, fa di tutto per realizzare il suo più grande desiderio: essere accompagnata all'altare dal padre che non ha mai conosciuto prima. Per questo, di nascosto, chiama sull'isola i tre fidanzati storici di sua madre per scoprire chi di loro è l'uomo giusto.

Il successo di questa nuova ed incredibile produzione? 
Una scena più ricca e spettacolare, grandissime sorprese offerte dalla nuova ambientazione, che lascia a bocca aperta gli spettatori grazie ad un pontile sospeso su vera acqua di mare, con una barca ormeggiata ed un vero bagnasciuga.
Un team esclusivamente italiano, che ha realizzato tutto lo spettacolo traducendo integralmente i dialoghi e le canzoni degli Abba che torneranno a suonare grazie ad un'orchestra dal vivo.
Un cast di attori amatissimi dal grande pubblico: Luca Ward, Paolo Conticini e Sergio Muniz per i protagonisti maschili e Sabrina Marciano ed Eleonora Facchini per le protagoniste femminili.

Si partirà il 29 Settembre 2018 presso l'Arena di Verona fino ad arrivare...almeno per il momento al 9 e 10 marzo 2019 a Bari al Teatro Team.

lunedì, maggio 28, 2018

Oggi parleremo di un' anticipazione nonché di una gradita sorpresa per tutti i fans di un'icona metal, uno dei maestri del genere che è entrato a far parte di diritto dell'olimpo dei cantanti metal di sempre posizionandosi nel 2006 al 16° posto nella classifica stilata da Hit Parader: Jonathan Houseman Davis.
Davis è diventato famoso per aver fatto parte dei Korn, gruppo musicale iniziatore del genere Nu Metal insieme ai Deftones. Dopo essere stato leader del gruppo dal 1994 al 2016, dopo aver pubblicato ben 12 album e dopo aver venduto più di 30 milioni di copie di dischi, ha annunciato il suo debutto da solista durante una chiaccherata facebook con i suoi fans.
I Korn sono di fatto stati messi in stand-by e Davis si è dedicato anima e corpo allo sviluppo del suo personale progettto: 
"I Korn si prenderanno un po' di vacanza il prossimo anno, così io avrò un po' di tempo per lavorare sulla mia roba".
"Me lo stanno chiedendo in tanti: il mio disco solista arriverà la prossima estate, alla fine sono riuscito a finirlo: ho iniziato nel 2008, quindi sono dieci anni che ci sto lavorando. Sono molto eccitato."
Non mancherà di certo il tour che vedrà protagoniste anche alcune città italiane come Firenze e con il il Firenze Rocks.
Ma i fans più accaniti si staranno chiedendo...ma qual' è la sorpresa in tutto questo??
Davis, nella sua lista di cose da fare nella sua vita, ha progetti molto ambiziosi, tra i quali ha rivelato di voler scrivere un musical con colonna sonora Metal, novità assoluta per il genere teatrale:
"Molto tempo fa stavo parlando con Clive Barker di un musical dark, ma non se ne è fatto niente" ha dichiarato Davis" - "E' decisamente sulla mia lista delle cose da fare, ma sarebbe davvero un dark Metal musical, non certo una cosa stupida!".
Caro Davis, siamo tutti ansiosi di goderci il tuo futuro progetto, sicuramente un progetto ambizioso fuori dagli schemi, non di facile produzione ma da uno così...possiamo aspettarci di tutto.
Stay Tuned!

lunedì, maggio 14, 2018

50° Anniversario per HAIR

L'atteso appuntamento con la produzione di fine anno dell'Accademia MTS Musical! The School sarà il 9 giugno 2018 alle 20.45 al Teatro Nazionale CheBanca! con il revival del Musical che più ha rappresentato il movimento hippie degli anni '60: HAIR.
Un musical che fece il suo debutto nel 1968, un musical che racconta la cultura hippie, la spontaneità ed emancipazione dalle costrizioni della vita sociale e la rivoluzione sessuale di quegli anni attraverso le vicende di un gruppo di giovani di New York che si ribellano alla guerra in Vietnam. In generale è una rappresentazione delle idee e della vita dei giovani ribelli del tempo, dalla solidarietà interraziale al pacifismo, fino all'ambientalismo.
Una caratteristica peculiare del musical è quella di aver debuttato al di fuori di Broadway e di aver suscitato parecchie polemiche per alcune scene in cui gli attori erano completamente nudi sul palco a derisione dell'America e della sua bandiera.
Hair è stato definito dalla critica il primo musical rock, ma non si può ridurre solo al rock il genere musicale della colona sonora, MacDermot ha infatti integrato diversi generi musicali che vanno dal funk allo studio di ritmi tribali della tribù africana dei Bantu chiamata Kwela. Per questa versione 2018 dello spettacolo, pensata in occasione del 50° anniversario del debutto a Broadway e forte dell'aver ottenuto i diritti per la sua rappresentazione in Italia su licenza della Tams-Witmark Music Library, si avvarrà di una band dal vivo di sette elementi, diretta dal maestro Angelo Racz, mentre le canzoni saranno tutte interpretate in lingua originale.
Il cast, scelto scrupolosamente dalla rosa degli allievi dell'accademia, è composto da ben 58 elementi.
Ricordiamo infine un'ultima curiosità: i fortunati spettatori presenti in sala il 9 giugno, per ambientarsi in una cornice tipicamente fine anni '60, dovrà presentarsi al Teatro Nuovo di Milano con un dress code in stile hippie...siete pronti??

lunedì, maggio 07, 2018

Tina: The Musical

Gambe leggendarie e intatte, corde vocali in gran forma e grinta inalterata...così si è presentata nell'ottobre 2018 nella sua ultima performance live. Grintosa, sinuosa sui tacchi, tutto vero quello che disse Mick Jagger in un'intervista su Rolling Stones: "Tina Turner è l'unica che ha la mia stessa aggressività sul palco".
Tina Turner è una star globale che è riuscita ad andare oltre ogni vincolo e pregiudizio: sgambetta infatti come una ragazzina a 78 anni ed è diventata icona del riscatto femminile e della violenza contro le donne in solitaria e in anticipo sui tempi. 
Ha avuto una vita ricca di colpi di scena, tra grandi successi, drammi personali, volontà ferrea di costruirsi una carriera da solista, cinema e tanti riconoscimenti al suo talento. Tina si è ritirata e si fa vedere solo quando ha qualcosa da dire, nel 2009 ha detto ciao al pop ed ai tour mondiali ed ha iniziato a scrivere un nuovo capitolo di una vita da romanzo.
Ma chi ha vissuto sotto i riflettori non riesce mai a spegnerli definitivamente, quindi figurarsi se può farlo una delle cantanti più famose dell'ultimo mezzo secolo.
Per capirci, dopo il film del 1993 di Angela Bassett "What's Love Got To Do With It" a lei dedicato, è in tour da Aprile 2018 "Tina: The Musical" con protagonista l'attrice Adrienne Warren.
Obiettivo del progetto raccontare una delle vite più esaltanti e sofferte della musica leggera, con successi planetari, incassi stellari e purtroppo lividi familiari (Tina lasciò il violento marito Ike fuggendo con 36 cent in tasca). 
Un musical di grande successo che trasmette al pubblico presente una carica di adrenalina tipica delle performance di Tina...parola di una settantottenne che conferma di essere "Simply the Best" anche dopo essersi ritirata dalle scene. 

lunedì, aprile 23, 2018

RENT Il Musical - Nazionale Milano

Una delle missioni di Jonathan Larson, autore ed ideatore di RENT, era celebrare l'arte e gli artisti. L'obiettivo di Larson, purtroppo deceduto poco prima del debutto della sua creazione a Broadway, era quella di lavorare sull'opera La Bohème e di ricollocare la storia degli artisti parigini di Giacomo Puccini nell' East Village di New York.
RENT racconta l'essere giovani a New York, la città che non dorme mai, l'essere forti, esuberanti ed estroversi, ma allo stesso tempo impauriti dagli ostacoli che la vita gli presenta. 
La parola musical può sembrare riduttiva per questa opera rock che presenta tutti i connotati di un vero e proprio melodramma; è un'opera molto particolare dove il pubblico non si trova ad assistere passivamente allo spettacolo, ma è parte integrante di esso. 
In scena il tentativo è quello di rappresentare  i sentimenti universali dell'amore, dell'amicizia, della morte contestualizzati nel periodo di fine millennio. Se al tempo della vita bohemienne la gente si trovava a combattere malattie come la tubercolosi, in Rent troviamo giovani alle prese con l'Aids, la  droga. Se un tempo gli artisti comunicavano attraverso la pittura, adesso i tempi sono evoluti, la video arte ed il cinema hanno avuto il sopravvento.    
Rent è un attuale esempio di cosa significa essere giovani, ora conquistati dall'amore ora alle prese con le difficoltà della vita.
Il segreto del successo di questo musical è sicuramente da attribuire alla sua buona dose di ottimismo, alla volontà di potercela fare, ad aver fede in quello che verrà. 

TEATRO NAZIONALE -MILANO- 31 Maggio 2018

lunedì, aprile 02, 2018

Jim Steinman...prima o poi doveva succedere...

Jim Steinman, "il Richard Wagner del Rock", è un paroliere e compositore che ottenne il suo più grande successo dopo l' uscita dell' album Bat Out of Hell nel 1977, album tra i 10 più venduti nella storia della musica. E come ogni grande artista che si rispetti Steinman si è avvicinato al teatro puro diverse volte, ma finalmente, soddisfatti i suoi fan, nel 2017 esordisce con "Bat Out Of Hell: The Musical" al Coliseum Theater di Londra.
Dopo essere stato vincitore del Best Musical agli Evening Standard Theater Award 2017 e nominato per ben 8 premi WhatsOnStage nel 2018, il musical di Jim Steinamn riesploderà a Londra al Dominion Theater in Aprile 2018.
Lo spettacolo è un fantasy ambientato nella Manhattan post-apocalittica chiamata Obsidian, dove il pubblico potrà assistere alle imprese dell'eternamente giovane Strat e della sua gang, i The Lost, sotto la tirannia dello spregevole Falco. 
Una storia piena di amore adolescenziale, ribellione giovanile e abbondanti dosi di Rock and Roll; una scenografia con un impatto notevole, dove la prima cosa che balza all'occhio, oltre al piccolo palco che sembrerà enorme grazie ad un'intelligente e geniale regia, è l'imponente sistema audio che avvolge l'intero teatro, dettaglio che fa da subito pensare più ad un concerto rock che ad uno spettacolo teatrale.
Un' ottima band composta da ottimi musicisti, proiezioni video, cameramen sul palco, acqua, fuoco, fiamme, sangue, sesso, pipistrelli volanti, auto e moto fanno da sfondo ad un musical mozzafiato che ha cambiato per sempre il modo di mettere in scena uno spettacolo musicale, performance elettrizzanti e 17 successi leggendari di Jim Steinman e Meat Loaf saranno uno dei primi motivi per spingere gli spettatori ad assistere da Aprile 2018 al nuovo tour di "Bat Out of Hell: il Musical". 

lunedì, marzo 19, 2018

The Legend of THOR

The Legend of Thor il Musical, commedia fantasy ambientata nel mondo degli dei nordici. Per la prima volta le gesta dei personaggi più amati negli ultimi anni, THOR il figlio di Odino re degli dei, arriveranno in teatro dando vita ad uno spettacolo che la produzione definisce come avvincente, dove di sicuro non mancherà l'emozione e la spettacolarità dei mitici personaggi come Odino, Loki, Hel, le Valchirie e gli intramontabili cattivi di turno.
La storia è fedele all'originale in cui Thor sarà chiamato a proteggere Asgard ed i propri cari dai mondi cosmici ostili, la Terra del Fuoco con i suoi giganti e da Helheim regno dei morti.   
Lo spettacolo sarà accompagnato da 18 brani originali eseguiti da una band di musicisti creata apposta per questo show. Un' evento unico nel suo genere, durante il quale, grazie all'utilizzo di schermi, lo spettatore potrà leggere i testi dei brani avendo così a disposizione un'esperienza ancora più ricca. 
Il musical ha l'obiettivo di restituire qualcosa di più vivo, di più caldo ed emozionante da vivere in teatro, che possa avvicinare lo spettatore al mito fino ad oggi conosciuto soltanto attraverso il grande schermo.
The Legend of Thor il Musical sarà in scena a partire dai primi mesi del 2019...stay tuned

lunedì, marzo 12, 2018

Dubbi e Gelosie in scena con l' Otello

In scena ad aprile 2018 il musical "Otello, l'Ultimo Bacio", spettacolo ripreso dalla tragedia di William Shakespeare andata in scena per la prima volta nel 1604.
Opera in due atti con musica e testi originali, racconta della triste vicenda dell'uomo avvelenato dal dubbio e dalla gelosia. La storia infatti ruota attorno alla gelosia di Otello, fiero condottiero della Repubblica di Venezia, per l'amata Desdemona, che, a causa delle insinuazioni di lago, viene sospettata di avere una relazione con Cassio.
Lo spettacolo si concentra sui tormenti interiori e sui processi psicologici di Otello, passando dalle incomprensioni con l'amata Desdemona all'omicidio-suicidio finale.
"Otello, l'Ultimo Bacio", scritto ed interpretato da Fabrizio Voghera (il Quasimodo ed il Frollo di Notre Dame de Paris"), con la regia di Wayne Fowkes e le coreografie di Wayne Fowkes e Tony Lofaro, rappresenta un progetto innovativo, un viaggio musicale che unisce passione ed ispirazione, una tragedia della passione e della gelosia, della calunnia e dell'ingenuità così attuale perchè si narra il dramma nel quale ogni uomo di qualsiasi tempo e luogo si  può riconoscere.
Gran parte del team artistico è quello di Notre Dame de Paris, che dopo diversi anni di esperienza condivisa sui palchi più importanti d'Italia si riunisce raccogliendo con entusiasmo e professionalità il guanto di questa nuova sfida.
Due ore di meravigliose musiche e poesia raccontate dal canto di straordinari interpreti e dalle coreografie messe in scena da ballerini ed acrobati di livello internazionale.

lunedì, marzo 05, 2018

Dante non mai stato così moderno...

Dopo gli ultimi grandi successi arriva finalmente a Milano "La Divina Commedia Opera Musical", una nuova imperdibile produzione tratta dalla più grande opera italiana  e firmata dalle musiche del noto compositore Marco Frisina, con la Regia di Andrea Ortis, i testi di Ortis e Pagano e l'inconfondibile voce narrante di Giancarlo Giannini.
Un viaggio spirituale dell'uomo, dall'oscurità del male e della perdizione al riscatto nella luce divina. Un opera che per la prima volta viene raccontata in chiave musicale, due atti nei quali vengono raccontati i momenti salienti delle tre cantiche, l'Inferno, il Purgatorio ed il Paradiso, attraverso un lungo viaggio dello spirito.
Un restyling profondo e coinvolgente nel quale un team creativo ed innovativo, un cast artistico di assoluto valore renderanno allo spettatore un Dante diverso, mai così raccontato. Una ricerca meticolosa di elementi di innovazione con scenografie che prendono vita cambiando in pochi attimi e trascinando lo spettatore negli inferi disperati in un momento e nell'atmosfera aurea del Paradiso nell'attimo dopo.
Andate a scoprire "La Divina Commedia Opera Musical", Dante non è mai stato così diverso, nuovo, moderno... 

lunedì, febbraio 26, 2018

I 4 del New Jersey

Una produzione del Teatro Nuovo di Milano con la collaborazione del Theatrical Rights (NY); torna in Italia il pluripremiato musical campione di incassi a Broadway e nel West End di Londra: "Jersey Boys il Musical".
Un musical ispirato ai The Four Seasons, gruppo di italoamericani del New Jersey che hanno fatto la storia della musica.
Perchè gli anni '60 non vissero solo di Beatles ma anche dei brani dei The Four Seasons, conosciuti anche come Jersey Boys, interpretati addirittura da artisti di primo livello come Elvis Presley, Frank Sinatra, The Temptation, Diana Ross & The Supreme, i Muse, i Killers, Gloria Gaynor e molti altri.
Jersey Boys il Musical è un magnifico viaggio musicale tra i successi che hanno scalato le classifiche di tutto il mondo tra gli anni '50 e gli anni '70, ha debuttato a Broadway nell'agosto del 2005 ed ha vinto in quasi 11 anni di repliche tra New York, Londra e Las Vegas 54 premi tra cui il Laurence Olivier Awards (massimo riconoscimento europeo per i musical) ed i celebri Grammy Awards e Tony Awards. 
E' anche il titolo del film firmato da Clint Eastwood nel 2014, dove appunto si narra l'ascesa verso la notorietà di Frankie Valli, il chitarrista Tommy DeVito, il bassista Nick Massied il tastierista Bob Gaudio i quali hanno fondato una delle band di maggiore successo nella storia del pop rock. 
Si narra delle loro vicende artistiche e familiari, la folla, le angosce, la musica ed i trionfi segnati da un susseguirsi di alti e bassi ed anche dei loro rapporti con la mafia.
Nella versione italiana Frankie Valli è interpretato da Alex Mastromarino che grazie alla sua interpretazione ha conquistato il premio come "Migliore Attore Protagonista", Marco Stabile è DeVito, Flavio Gismondi nei panni di Gaudio e Claudio Zanelli nei panni di Massi. Regia del grande Claudio Insegno.

dal 02 al 04 marzo 2018 LAC (Lugano -Svizzera-)
dal 10 al 11 marzo 2018 Teatro Coccia (Novara)
12 marzo 2018 Nuovo Teatro Verdi (Montecatini PT)

lunedì, febbraio 19, 2018

The Beatles...sorry...The Beatbox

Chi non vorrebbe esaudire il sogno di vedere in concerto i fantastici 4, il gruppo che ha cambiato la storia della musica, incantato più di una generazione di fan? Chi non vorrebbe esaudire il sogno di cantare sotto il palco capolavori come Hey Jude, All You Need is Love, Lady Madonna o Yellow Submarine? 
Ebbene si, i sogni son desideri ma anche pura e fantastica realtà.....ritorna infatti nei più prestigiosi teatri Italiani lo Show che ha già ottenuto un successo strepitoso di pubblico e critica: "Revolution The Musical", la storia dei Beatles descritta ed impersonata da una delle Tribute Band più famose in Europa...The Beatbox.
Oserei quasi dire molto più di un semplice tributo ai Beatles, la performance dei Beatbox si propone di far rivivere l'energia ed il fascino del mitico quartetto di Liverpool non solo grazie a quattro musicisti dal curriculum più che nobile (Alfio Vitanza, Mauro Sposito, Riccardo Bagnoli e Guido Cinelli) ma anche grazie alla maniacale ricerca degli strumenti musicali, identici a quelli utilizzati dai Beatles nei  loro storici concerti, ed ai vestiti confezionati su misura dalla stessa sartoria che li creò per la tournèe dei Fab Four.  
I Beatles hanno lasciato un solco indelebile nella storia musicale, non solo canzoni, non solo chitarre e capelli lunghi, non sono stati una semplice pop-band ma un fenomeno mondiale che è entrato a far parte delle nostre vite, della nostra geografia emotiva, un fenomeno mondiale partito da Liverpool e diventato "più famoso di Gesù".
Revolution The Musical rappresenta per il pubblico la possibilità di rivivere la straordinaria epopea dei Beatles con un emozionante susseguirsi di grandi canzoni e brani indimenticabili. Un viaggio che grazie ai The Beatbox permetterà al pubblico di passare dalla Cavern Club di Liverpool alla Beatlemania, continuando con tournèe in tutto il mondo per arrivare agli anni della loro maturità artistica e via, fino agli ultimi album (Abbey Road e Let It Be) concludendo con il mitico concerto sul tetto della Apple a Londra.

TEATRO NAZIONALE 12 Marzo 2018

lunedì, febbraio 05, 2018

Spielberg incontra Bernstein

West Side Story, con le musiche di Leonard Bernstein ed i testi di Stephen Sondheim, è stato uno dei più grandi successi di Broadway e di Hollywood. Il musical debuttò il 26 settembre del 1957 e fu replicato 732 volte prima di andare in tour e la produzione ha ricevuto sei nomination ai Tony Awards
Una fusione di generi e metodi compositivi differenti alla base di un progetto ambizioso che mirava a trovare il punto di incontro tra opera lirica e musical, uno show che riuscì a fondere dramma, musica e danza, vecchio desiderio di Broadway. 
E' un musical ispirato alla tragedia di William Shakespeare, Romeo e Giulietta, dove i due giovani protagonisti dell' Upper West Side (proprio da qui deriva il titolo) di New York si innamorano nonostante facciano parte di due bande diverse e rivali.
Nel 1961 la United Artists realizzò una versione cinematografica diretta da Jerome Robbins e Robert Wise, pellicola record capace di accaparrarsi ben 10 Oscar e di influenzare più di una generazione di americani.
Ultime notizie dicono che anche il grande Steven Spielberg si cimenterà con il remake del fortunato musical basandosi sull'adattamento dell'autore Tony Kushner, creatore dell'opera Angels in America.
Il regista sembra intenzionato a girare anche con attori presi dalla strada, non professionisti e senza alcuna precedente esperienza, e utilizzare attori latini alle prese con i ruoli dei protagonisti portoricani.
Per Spielberg una doppia sfida, visto che oltre ad essere un remake è anche un musical, esperienza mai vissuta in carriera dal regista.

lunedì, gennaio 29, 2018

La Spada nella Roccia....il Musical Rock!

La Spada nella Roccia....un musical solo per bambini?? Niente affatto, quando in uno spettacolo musicale è il rock che fa da padrone, lo show diventa immediatamente dinamico, emozionante, dal ritmo travolgente, irresistibilmente coinvolgente capace di trasportare il pubblico pagante in un viaggio divertente, energico, dal battito incalzante.
Un' ottima e ben curata regia di Sandra Bertuzzi, scenografie spettacolarizzate da video proiezioni di Federico Zuntini, coreografie maestose ed imponenti di Daniele Palumbo, attori-cantanti talentuosi e spartiti rockeggianti scritti a quattro mani da due artisti di fama internazionale: Piero Monterisi ed Emanuele Brignola.

Monterisi è un batterista che iniziò la sua carriera musicale nel 1986 con Franco Dani e successivamente con Alberto Camerini. Note le collaborazioni con Carosone, Silvestri, Gazzè, ma degno di nota il lavoro con la PFM dove partecipa al fortunato tour in Giappone. Il 2006 vede Monterisi coinvolto in un nuovo progetto musicale rock e Blues elettrico anni '70 con Federico Zampaglione dei Tiromancino ed il bassista Emanuele Brignola, con il quale, appunto, collabora alla stesura della partitura musicale de "La Spada nella Roccia".
La trama è fedele all' originale, famosa per mettere in evidenza valori importanti quali l'umiltà, la fedeltà, la giustizia e la lealtà e dove, durante quasi 2 ore di spettacolo, gli spettatori si fanno trasportare dal frenetico ritmo del rock combattendo, cantando e...ballando insieme ai protagonisti della storia.

lunedì, gennaio 22, 2018

Pretty Woman formato ROCK

ROCK. Una sola parola per descrivere le musiche di Pretty Woman il Musical presto in teatro nel 2018. E' così che Jerry Mitchell, il coreografo dello spettacolo, ha risposto alla domanda su come poteva descrivere la musica dello show: "Le canzoni saranno rock e bellissime coreografate con balli frenetici e ritmo incalzante".
E come fare ad avere una colonna sonora rock all'altezza di uno spettacolo teatrale di tale livello? Ingaggiando uno dei rocker in grado di restare per sedici settimane consecutive al top della UK Singles Chart (record tuttora imbattuto) con "(Everything I Do) I Do It For You" ed in grado di vendere più di 100 milioni di dischi in tutto il mondo in oltre 35 anni di carriera: Bryan Adams.
Per il rocker canadese sarà la prima esperienza teatrale con debutto a Manhattan in estate, con cinque settimane di anteprima all' Oriental Theater di Chicago a partire dal 13 marzo 2018.
La produttrice Paula Wagner ha garantito agli svariati fan della pellicola cinematografica del 1990 uno sforzo finanziario adeguato al successo del film.
I protagonisti chiamati a sostituire due mostri sacri come Richard Gere e Julia Roberts saranno due cantanti abituati a recitare nei musical, poco esperti di cinema e televisione ma con grande e comprovata capacità musicale: Steve Kazee e Samantha Barks.
Per Kazee il ruolo sarà meno "impegnativo" rispetto alla collega visto che l' Edward teatrale non dovrà subire nessuna miglioria interpretativa rispetto all' Edward di Gere, per la Barks invece l'impegno sarà maggiore, visto che la produzione ha deciso addolcire la figura di Vivian trasformandola da prostituta a ragazza comune finita nel giro sbagliato a causa della sua ingenuità.
La domanda a questo punto è: riuscirà la Barks a far digerire al numeroso pubblico le varianti di trama? 

lunedì, gennaio 15, 2018

Omaggio per il 40° dei "FOREIGNER"

Mick Jones alla chitarra-tastiere, Thom Gimbel alla chitarra-sassofono-flauto, Jeff Pilson al basso, Kelly Hanse alla voce, Michael Bluestein alle tastiere, Bruce Watson alle chitarre, Chris Frazier alla batteria...non sono altro che i componenti attuali della formazione dei "Foreigner", gruppo Rock anglo-statunitense formatosi nel 1976 capace di vendere nella sua carriera più di 80 milioni di album.
Il 20 luglio al termine di un concerto tenuto a Wantagh, New York, il cantante Lou Gramm, il polistrumentista Ian McDonald ed il tastierista Al Greenwood hanno fatto un'apparizione a sorpresa dopo anni dall' ultima apparizione ufficiale con il gruppo.
Mick Jones, leader e fondatore del gruppo, in tour negli USA con l'attuale band, per il quarantennale dell' uscita del primo album dei Foreigner non nega il fatto ci possa essere una reunion con i vecchi componenti stuzzicando la curiosità dei fan con la possibile uscita di un nuovo album.
Ma le sorprese per i fan più accaniti non finiscono di certo qui, per il quarantennale della nascita del gruppo, i Foreigner hanno anche annunciato un musical celebrativo dei loro maggiori successi che partirà dall' Alberta (Canada) il 10 agosto 2018 presso il Southern Alberta Jubilee Auditorium per poi passare dal 16 al 19 agosto al Northern Alberta Jubilee Auditorium.
"Jukebox Hero", questo il titolo del musical celebrativo, sarà basato sulla sceneggiatura scritta dagli ideatori di capolavori quali "The Commitments", "Across the Universe" e "The Tracey Ullman TV Show": Dick Clement e Ian Le Frenais.
Lo spettacolo teatrale, unico nel suo genere, includerà 16 tra i brani più rappresentativi della band, tra i quali "Waiting For a Girl Like You", Hot Blooded", "Urgent", "I Want to Know What Love Is" senza dimenticare il brano che omaggia il titolo dello show: "Jukebox Hero".

lunedì, gennaio 01, 2018

IL MUSICAL DELL'ANNO 2017

Per salutare il 2017 Dreamkoma ripercorre i 3 Musical andati in scena quest'anno che, grazie alla loro esplosività, hanno meglio rappresentato il rock in teatro.
Penso che tutti conoscano il genio di Wolfgang Amadeus Mozart, enfant prodige che grazie alla sua complessa e molteplice arte fu un indiscusso protagonista dei mutamenti culturali europei del tardo Settecento.
Bene... dimenticatelo, concentratevi e chiudete in una stanza Mozart e divertitevi a sporcare la sua musica celestiale con del buon e sano rock, mani nei capelli e stropicciateli, prendete i suoi vestiti e strappateli per dargli uno stile punk e darete così vita ad un giovane rivoluzionario tutto nuovo. Scritto ed interpretato per dar vita ad un musical di successo che unisce il sacro e il profano: Mozart in Rock - Il Musical. Un viaggio tra passato e futuro, tradizione ed innovazione, un musical che mette a nudo la vera ed autentica personalità dell'immortale artista. 
Correva l'anno 1977, esattamente il 16 Agosto, quando The King, il Re del Rock, ci lasciava. Tutto il mondo pianse quell'artista rivoluzionario che sposò la tradizione country con la musica nera, colui che inventò la definizione di cantante rock, colui che grazie alla sua presenza devastante diventò un'icona potentissima che ancora oggi sopravvive a tutto.
Elvis. The Musical - Opera teatrale che dopo 40 anni fa rivivere il mito grazie ad una biografia che attraverso le sue canzoni immortali svela allo spettatore i retroscena di una vita consacrata alla musica e sacrificata allo show-business. Sul palco rappresentate tutte le persone più incisive della sua vita, dalla madre al padre, dai componenti della band al suo agente, dalla moglie Priscilla alla sua ultima compagna. Lo spettacolo è suonato da una band dal vivo ed attraverso canzoni come "Jailhouse Rock " , " It's now or never ", " Suspicious Mind ", " My way ", " That's all right Mama ", accompagnano il pubblico in un viaggio durante il quale non potrà fare a meno di appassionarsi.
Auguriamo a tutti voi un buon fine anno 2017 ma soprattutto un buon inizio 2018 rockeggiante parlando di un musical che non ha bisogno di presentazioni, dopo ormai quasi 23 anni di successi, più di 1600 rappresentazioni, 160 artisti alternati nel cast, oltre un milione e 700 mila spettatori ( di cui oltre 300 mila tra il 2014 e il 2016 in Europa e in Italia ) è Jesus Christ Superstar che vince la nostra speciale e personale classifica di miglior musical 2017.
L'opera rock più amata di tutti i tempi di Andrew Lloyd Webber e Tim Rice non conosce gli inesorabili segni del tempo che passa, anzi, si aggiorna e si rinnova di anno in anno donando al suo mito sempre più lustro.
Il Musical a causa dei suoi contenuti è stato il più contestato e discusso soprattutto dalle frange tradizionaliste più estreme ma che ebbe, grazie ad una visione più aperta e moderna, degli ammiratori tra i quali Paolo VI.
" Jesus Christ Superstar contribuirà a diffondere la figura di Gesù attraverso la musica, arrivando in tutti i continenti, a grandi, giovani e persino bambini" .
Un cast di eccellenti attori, musicisti e figuranti, scenografie suggestive e mai banali, ottima regia ed una menzione speciale al superbo Ted Neeley nel ruolo di Gesù che, dopo averlo già interpretato nel celebre film di Norman Jewison del 1973, ha voluto donare alla rappresentazione teatrale un'impronta mitica ed indelebile.



domenica, dicembre 24, 2017

NATALE CON DICKENS


Cogliamo l'occasione di augurare un Felice Natale a tutti i nostri follower parlando di una delle più famose e commoventi storie sul Natale nel mondo: 
Il Canto di Natale (A Christmas Carol) di Charles Dickens.
Il Canto di Natale di Dickens è stato letto e riletto, reinterpretato e manipolato, pensato per un pubblico bambino ma non necessariamente, oggi parleremo della versione teatrale che andrà in scena il 27-28 dicembre 2017 al Teatro Carcano grazie alla rivisitazione di Sandra Bertuzzi.
Lo spettacolo propone un’ originalissima messa in scena, con pupazzi di Federico Zuntini sul palco insieme agli attori grazie ad una tecnica sperimentata e rielaborata nei musical di Londra e Broadway, i colorati costumi di scena e le movimentate coreografie offrono l’occasione di viaggiare con la fantasia.
Le musiche originali, scritte da musicisti di fama nazionale e internazionale come Piero Monterisi e Emanuele Brignola, regalano emozioni dal sapore moderno senza tradire quell’atmosfera magica del Natale che il racconto esige.
L'intera vicenda si svolge la notte della vigilia e racconta la storia di un uomo d’affari, Scrooge, avaro ed egoista, che trascura la famiglia e ed è incapace di apprezzare le piccole cose come il calore che regala il Natale.
Scrooge, tornando a casa più adirato del solito, incontra i tre fantasmi del Natale: passato, presente e futuro che porteranno Scrooge a pentirsi dei propri atti egoistici e indifferenti, e dunque a cambiare interiormente. Alla fine della favola - e dell'avventura - Scrooge sembra proprio un’altra persona e tutti stenteranno a crederci. 
Lo spettacolo sottolinea il tema del cambiamento interiore e della rinascita personale, un esempio di redenzione, una speranza per il futuro, quasi un appello a trovare o a ritrovare lo spirito del Natale e a farlo durare tutto l’anno.

TEATRO CARCANO -MILANO- 27-28 DICEMBRE 2017

lunedì, dicembre 18, 2017

In esclusiva nazionale "Sunset Boulevard" il musical


“Sunset Boulevard” arriva al Politeama Rossetti di Trieste in esclusiva nazionale, è questo il titolo internazionale che illumina la Stagione Musical dello Stabile regionale: un immenso evento.
Sunset Boulevard è un musical del 1993 con una colonna sonora straordinaria composta da Andrew Lloyd, il testo di Don Black e Christopher Hampton basato sul film di Billy Wilder "Viale del tramonto" del 1950, una punta di diamante del cinema americano, una delle commedie più nere,tragiche e inquietanti che ci si possa immaginare, è uno dei film horror più agghiaccianti della storia del cinema... senza volerlo, forse... tuttavia, senza ricorrere ai classici giochi della paura, il film di Wilder è capace di produrre brividi ghiacciati lungo la schiena.
Il Musical ha conquistato 7 Tony Award nel 1995 al debutto a Broadway e sarà in scena con l’orchestra dal vivo e con un cast di eccellente spessore: basti pensare che la protagonista a Trieste sarà Ria Jones, grandissima artista che è riuscita ad ottenere oltre 15 minuti di standing ovation dopo aver regalato alla platea del London Coliseum un’interpretazione memorabile con un vasto eco sulla stampa più accreditata.
È la storia struggente di una diva del muto, Norma Desmond, la cui fama si annebbia (come la sua mente) travolta dalla “rivoluzione” del cinema sonoro e del technicolor. Norma vive isolata nella sua villa-bunker in compagnia della sola presenza del fido maggiordomo Max, trascorrendo le sue giornate nel ricordo dei tempi gloriosi in cui macinava contratti e ispirava intere generazioni di fan. Joe, sceneggiatore disincantato in bolletta in perenne fuga dai suoi creditori si imbatte per puro caso nella villa decadente di  Norma e malgrado l'atmosfera macabra e stantia intravede in Norma un'alternativa alla sua indigenza decidendo di aiutarla a riconquistare le luci della ribalta. 
E' così che Joe precipita in una spirale morbosa di follia e ossessioni che lo condurranno verso il fatale epilogo in cui scontare la colpa della sua cupidigia e delle sue menzogne.

In esclusiva Nazionale presso il POLITEAMA DI ROSSETTI di Trieste dal 21 al 25 Marzo 2018

lunedì, dicembre 04, 2017

DIRTY DANCING....IL MUSICAL

"Nessuno può mettere Baby in un angolo".
Chi non si ricorda questa memorabile battuta che ha fatto sognare generazioni di ragazze in cerca di riscatto, chi non si è emozionato quando Johnny Castel (il formidabile Patrick Swayze) invitava a ballare la timida Baby Houseman (Jennifer Grey) nella scena clou del film Dirty Dancing, chi almeno per un attimo non ha sognato di prendere il posto di uno dei due protagonisti in una di quelle scene che nella storia della cinematografia mondiale ha lasciato sicuramente il segno.
Era il 1987 quando uscì nelle sale Dirty Dancing, con quei balli sensuali ed eleganti ha risvegliato i sensi di uomini e donne. Le musiche sono entrate nella colonna sonora della memoria collettiva e una canzone ha vinto l’Oscar e il Golden Globe: (I've Had) The Time of My Life.
Per celebrare i 30 anni di un film divenuto cult e dopo il successo registrato nella stagione 2014/2015, con oltre 115.000 spettatori nei primi tre mesi di show e un gran finale all’Arena di Verona, l’intramontabile storia d’amore tra Baby e Johnny continuerà ad appassionare i moltissimi fan in un lungo tour italiano che vedrà calcare le scene dei più importanti palcoscenici nazionali.
La regia ed il fedele adattamento teatrale è a cura del giovane e talentuoso regista Federico Bellone, ambientato in una lontana estate degli anni ’60, Dirty Dancing il Musical (The Classic Story on Stage) racconta il magico e movimentato incontro tra la giovane Baby Houseman e il fascinoso maestro di ballo Johnny Castle. Nella tipica atmosfera festosa del villaggio turistico nasce la loro storia d’amore, accompagnata da musiche indimenticabili e balli ad altissima carica sensuale.
Le canzoni sono cantate dal vivo in lingua originale, sulle basi mentre un' orchestra di 5 elementi esegue in scena i pezzi più famosi di questa straordinaria colonna sonora (fra cui Time Of My Life, Do You Love Me? Hey Baby, Hungry Eye, etc).
Chissà se la professionalità degli attori e la qualità dello spettacolo che in Inghilterra, Germania e Spagna ha già fatto registrare i più alti incassi nella storia del teatro europeo riusciranno a farci rivivere quegli emozionanti momenti che Emile Ardolino era riuscito a farci vivere nel 1987.

5 e 6 febbraio 2018 – Arezzo, Teatro Comunale
dall’8 all’11 febbraio 2018 – Firenze, Teatro Verdi
14 febbraio 2018 – Bergamo, PalaCreberg
dal 16 al 25 febbraio 2018 – Napoli, Teatro Augusteo
27 e 28 febbraio 2018 – Palermo, Teatro Al Massimo
1 e 2 marzo 2018 – Catania, Teatro Metropolitan
5 marzo 2018 – Reggio Calabria, Teatro Cilea
6 marzo 2018 – Cosenza, Teatro Rendano
8 marzo 2018 – Brindisi, Teatro Impero
10 e 11 marzo 2018 – Bari, Teatro Team
13 e 14 marzo 2018 – Trento, Teatro Santa Chiara
16 marzo 2018 – Brescia, Palabrescia
17 marzo 2018 – Mantova, Teatro Sociale
18 marzo 2018 – Como, Teatro Sociale
20 marzo 2018 – Borgosesia, Teatro Pro Loco
21 marzo 2018 – Biella, Teatro Sociale
dal 23 al 25 marzo 2018 – Torino, Teatro Colosseo
30 marzo 2018 – Montecatini, Teatro Verdi,
dal 5 all’8 aprile 2018 – Genova, Teatro Politeama
dal 10 al 15 aprile 2018 – Trieste, Teatro Rossetti
17 aprile 2018 – Gorizia, Teatro Giuseppe Verdi
18 aprile 2018 – Padova, Gran Teatro Geox
dal 20 al 22 aprile 2018 – Bologna, Teatro Auditorium
24 aprile 2018 – Cassano Magnago, Teatro Auditorio
28 aprile 2018 – Legnano, Teatro Galleria
dal 3 al 20 maggio 2018 – Roma, Teatro Olimpico