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mercoledì, gennaio 20, 2021

Rock 'n wine - Maynard James Keenan & Bolgheri Rosso Michele Satta

Tante volte vino e musica vanno a braccetto più di quello che si creda.
Molti cantanti, soprattutto inglesi e americani, hanno acquistato terreni e hanno iniziato a produrre i loro vini. 
Uno dei primi a farlo è stato l’istrionico cantante dei Tool, dei Perfect Circle e dei Puscifer ,  Maynard James Keenan.  
Maynard è stato uno dei personaggi che hanno animato i primi anni 90 e il periodo grunge : è sempre riuscito in tutti i suoi progetti a fondere la sua anima melodica a quella più cupa e introspettiva.
Una dei primi singoli dei Tool nell’album Undertow (1992) fu la canzone “Sober”,in cui si fa riferimento ad un amico della band , in perenne crisi creativa se sobrio, ma che riusciva ad essere ispirato solo se ubriaco. Un giro di basso che continua a ripetersi, la voce cantilenante di Maynard che ci porta quasi all’oblio. Una canzone oscura che mostra le inquietudine dell’animo umano. Per me un capolavoro.
Il minimo per una persona che parla di ispirazione dovuta all’alcool (e alla droga…) era quello di produrre vino quasi a tempo pieno : la sua cantina si trova in Arizona e si chiama Caduceus ,il simbolo di pace e prosperità, associato al dio greco Hermes (insomma tutto in linea con il personaggio).    
Il suo vino più famoso nasce da un blend di Tempranillo e Cabernet  Sauvignon , il Judith (dal titolo di una delle canzoni più famose dei A Perfect Circle).    
Non avendo mai avuto la fortuna di assaggiare uno dei vini di Maynard, mi abbandonerei sulle note di Sober bevendo un vino della zona di Bolgheri del produttore Michele Satta :  il Bolgheri Rosso, un blend di uve rosse  con proprio il Cabernet Sauvignon come vitigno principale.
Alla salute!

Canzone : Tool – Sober
Vino : Michele Satta – Bolgheri Rosso 2016
Vitigni : Cabernet Sauvignon 50% Sangiovese 30% Merlot 20%

Un vino nato per valorizzare in pieno il territorio di Bolgheri, un vino veramente succoso dotato di un bouquet di frutta rossa matura , spezie e cuoio. Sorso molto pulito, in bocca ha una decisa morbidezza e risulta quasi vellutato. 

sabato, marzo 17, 2018

Alternative Rock: Istruzioni per l'uso (o l'ascolto)


Continuiamo la rubrica che vi aiuta ad approcciare ad un genere mai sentito prima sperando, con assoluta umiltà, di allargare i vostri orizzonti musicali.

Oggi parliamo di un genere emerso negli anni ottanta e diventato poi molto famoso negli anni novanta: il Rock alternativo o per dirla "english" Altenative Rock. Per alternativo si definisce di solito un genere musicale che attinge al rock cosiddetto "mainstream" ma si esprime in maniera molto più forte con suoni distorti, testi trasgressivi e più in generale è una sorta di ribellione ai canoni del genere Rock.

Di solito i gruppi o gli artisti appartenenti a questa categoria hanno debuttato nella scena auto producendosi o affidando le loro sorti ad etichette indipendenti tipiche, agli inizi degli anni ottanta, della cultura punk che a quel tempo stava fiorendo. Alcuni di questi poi nel tempo sono anche diventati "mainstream", cito fra tutti i R.E.M. che nascono come band alternative per poi diventare una band di successo mondiale.

E' anche vero che il genere alternative non attinge solo ed esclusivamente alla musica rock ma può essere declinato benissimo con lo stesso concetto di base a tutti i generi musicali.

Ma non sono qui per tediarvi con la storia ma invece voglio raccontarvi cosa mi ha fatto ascoltare ed apprezzare di questo genere chi mi ha "inizializzato" all'alternative rock.
Il tutto nasce dal mio ingresso in una band che voleva portare sui palchi di Milano questo genere e dallo studio della scaletta che avrei dovuto poi suonare, e principalmente i gruppi appartengono ad un periodo abbastanza recente:


A Perfect Circle - 3 LIBRAS - Mer de Noms (2000)

3 libras è una delle mie canzoni preferite di questo gruppo statunitense che forse non è la vera icona dell'alternative ma di sicuro è un buon modo per iniziare con questo genere. Parte con sonorità molto dolci per poi aprirsi e finire con suoni distorti e voce "gridata". Ritmo bellissimo e mai banale...insomma un  gran bel pezzo.

Audioslave  - Show me how to live - Audioslave (2002)

Questo gruppo è stato in realtà un mash up di due storiche band: i Rage against the Machine più il compianto Chris Cornell, leader dei Soundgarden. Fecero in tutto tre album insieme prima di sciogliersi. La canzone che ho scelto, che fa parte del primo loro lavoro, è un po' identificativa del disagio che provava Chris prima della sua tragica scelta, Dimmi come vivere gridava al cielo e probabilmente nessuno gli ha dato risposta. Il suo timbro è perfetto per farti sentire tutta la sua ribellione e le sonorità "distorte" contribuiscono a trasmetterlo all'ascoltatore.

Incubus - Are you In?  - Morning View (2001)

Band californiana veramente di grande talento che spazia orizzontalmente su tanti generi musicali, sempre con ottimi risulati. In particolare questa canzone potrebbe essere ascoltata e apprezzata anche da cultori di funky blues e R&B, da sottolineare la linea di basso che mi ha entusiasmato fin dal primo ascolto.

Creed - Higher - Human Clay (1999)

Manco a dirlo anche questa band viene dallo stato a stelle e strisce. L'album in questione ha ottenuto 11 dischi di platino ed attualmente è al 54° posto dei 100 album più venduti negli stati uniti. La canzone è un classico esempio di alternative puro...da ascoltare con i finestrini abbassati sulla Route 66.

Stone Temple Pilots - Interstate Love Song - Purple (1994)

Forte influenza country per questa canzone della band di San Diego, nel 2006 questo album è stato inserito al 63° posto nella classifica 100 migliori album di chitarra di tutti i tempi della rivista guitar world

Muse - Uprising  - The Resistance (2009)

Finalmente una band fuori dai confini statunitensi, la band britannica è ormai diventata, a merito, molto mainstream ma comunque è riuscita a mantenere il sound alernativo ed elettronico legato a questo genere. E' praticamente impossibile non farsi travolgere dal ritmo incalzante di questo pezzo, e la voce di Mathew Bellamy è una delle più belle del panorama contemporaneo.

Allora forza createvi la vostra playlist con questi suggerimenti e buon divertimento.

IL DOGUI