Visualizzazione post con etichetta actor. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta actor. Mostra tutti i post

lunedì, luglio 16, 2018

Romeo & Giulietta, Shakespeare come back!


Di nuovo in scena a grande richiesta di pubblico partendo da Milano presso il Teatro degli Arcimboldi, il musical di grande successo Romeo & Giulietta Ama e Cambia il Mondo, ultimo capolavoro di David Zard, scomparso il 27 gennaio, tratto dall'opera di William Shakespeare.
Romeo & Giulietta, ultima testimonianza del talento visionario di Zard, il quale amava di che "...non posso quasi più vedere il mio spettacolo, non reggo tanta emozione, con Ama e cambia il mondo abbiamo rivoluzionato il concetto di teatro, è la dimostrazione dell'eccellenza italiana esportata nel mondo. Uno spettacolo definito kolossal, che non ha misure di definizione ed attrae spettatori di ogni età. Spettacoli come questo sono il futuro dell'intrattenimento. Con tutta la tecnologia, sono ormai pochi i concerti di grandi star che riescono a coinvolgerti veramente. Un musical come Romeo & Giulietta, invece, riesce a conquistare il pubblico perché è autentico."

Alla regia ed alla direzione artistica uno dei registi, coreografi e ballerini più prolifici ed eclettici della scena internazionale, con una carriera ventennale: Giuliano Peparini. 
Nella sua carriera Peparini è stato spesso ispirato da Shakespeare "...Romeo & Giulietta è lo spettacolo al quale sono più affezionato, amo Shakespeare da sempre e questa tragedia è costantemente fonte di ispirazione per me...riscrivere e creare questo spettacolo è stato un enorme piacere ed al tempo stesso un dolore immenso perché non sono mai riuscito a staccarmi da questa opera drammatica dall'epilogo doloroso. Ho pianto, ho riso, mi sono arrabbiato ma ho amato. Ho tanto amato svegliarmi ogni mattina e ritrovare gli artisti con e per i quali ho creato questa storia che non morirà mai..."

La versione italiana del musical è a cura dell'affermato autore Vincenzo Incenzo il quale ha scelto di mantenere la struttura drammatica originaria dell'opera ma ponendo al centro le emozioni dei personaggi.
"...impossibile resistere al profumo di Shakespeare, ed irresistibile è la tentazione di proporre a Romeo & Giulietta un vestito sempre nuovo....lo spettacolo attraverso le sue liriche, le sue scene ed i suoi attori è un inno alla bellezza ed alla differenza..." asserisce Incenzo.

45 artisti sul palco, oltre 30 ballerini ed acrobati che indosseranno oltre 200 costumi disegnati da Olivier, 55 persone di produzione tra cui 35 solo di equipe tecnica, un allestimento scenico di circa 550 mq tra palco ed aree tecniche e di backstage.
Romeo & Giulietta la storia d'amore più popolare di ogni tempo, un kolossal, con le sue musiche e le sue magiche atmosfere continuerà ad incantare il pubblico.

lunedì, luglio 02, 2018

Ed a grande richiesta...Mamma Mia! Il Musical

Oggi parliamo di un musical acclamatissimo, con sold out in ogni teatro dove è andato in scena, con più di 200 mila spettatori in 110 repliche e che si avvia ad essere il più visto degli ultimi 10 anni: MAMMA MIA!
Mamma Mia! è uno di quei musical che si sogna un po' tutta la vita, soprattutto per chi è cresciuto sulle note degli Abba, è uno spettacolo super femminista in cui le donne sono le vincitrici assolute. Una favola in cui a vincere è l'Amore con la A maiuscola, quello di una figlia per il proprio padre e l'ineguagliabile amore di Mamma.
La storia al centro della commedia musicale brilla per romanticismo e divertimento, ironia e delicatezza, dove il protagonista è l'amore maturo accanto a quello giovanile. 
Tra le bellezze di un'isoletta greca del Mar Mediterraneo la giovane Sofia sta organizzando il suo matrimonio. Ma prima di vivere il suo sogno d'amore, fa di tutto per realizzare il suo più grande desiderio: essere accompagnata all'altare dal padre che non ha mai conosciuto prima. Per questo, di nascosto, chiama sull'isola i tre fidanzati storici di sua madre per scoprire chi di loro è l'uomo giusto.

Il successo di questa nuova ed incredibile produzione? 
Una scena più ricca e spettacolare, grandissime sorprese offerte dalla nuova ambientazione, che lascia a bocca aperta gli spettatori grazie ad un pontile sospeso su vera acqua di mare, con una barca ormeggiata ed un vero bagnasciuga.
Un team esclusivamente italiano, che ha realizzato tutto lo spettacolo traducendo integralmente i dialoghi e le canzoni degli Abba che torneranno a suonare grazie ad un'orchestra dal vivo.
Un cast di attori amatissimi dal grande pubblico: Luca Ward, Paolo Conticini e Sergio Muniz per i protagonisti maschili e Sabrina Marciano ed Eleonora Facchini per le protagoniste femminili.

Si partirà il 29 Settembre 2018 presso l'Arena di Verona fino ad arrivare...almeno per il momento al 9 e 10 marzo 2019 a Bari al Teatro Team.

lunedì, giugno 18, 2018

A 9 anni dal debutto, We Will Rock You

A circa 9 anni dal debutto del 2009, dopo i grandi successi, dopo essere stato definito uno degli show più rappresentati al mondo e dopo essere entrato nella Top 10 degli show più longevi nella storia del Wets End, We Will Rock You è pronto a tornare nei teatri italiani riportando in scena i più grandi successi dei Queen
Non si tratterà di una replica del precedente spettacolo ma di un nuovo ed inedito show con  una produzione nuova, completamente originale sia nella regia, sia nella scenografia che nelle coreografie.
Lo spettacolo è stato prodotto da Ben Elton in collaborazione con Roger Taylor e Brian May ed ha debuttato al Dominion Theater di Londra il 12 maggio 2002, mentre ha debuttato in Italia il 4 dicembre del 2009 all'Allianz Teatro di Milano, riscuotendo anche nel nostro paese un grande successo di pubblico. A decretare una tale accoglienza la scelta, forse un po' azzardata ma condivisa dai Queen stessi, di mantenere le canzoni in inglese (tranne due)e di tradurre e riadattare solo i dialoghi.
Storia, personaggi e le musiche originali, che verranno eseguite dal vivo, saranno mantenute, ma il musical avrà una concezione appositamente concepita per il nostro paese da Claudio Trotta. 
La nuova produzione punterà a sottolineare l'aspetto politico, attuale e visionario dello show e con grande lungimiranza ha ipotizzato, in un futuro dove il rock viene bandito, una società vittima della globalizzazione più totale e alla mercè di una multinazionale che controlla non solo la musica ma la vita dei singoli individui.

Bologna (dal 7 al 9 Dicembre 2018)
Montecatini (22 Dicembre 2018)
Bergamo (18 Gennaio 2019)
Milano (dal 1 al 17 Febbraio 2019)
Genova (dal 21 al 23 Febbraio 2019)
Reggio Calabria (8 Marzo 2019)
Catanzaro (9 Marzo 2019)
Bari (16 e 17 Marzo 2019)
Firenze (dal 22 al 24 Marzo 2019)

lunedì, giugno 04, 2018

Daniele, un sogno diventa realtà...

Segnatevi questa data: Napoli 7 dicembre 2018. Sarà la prima del musical che racchiuderà la musica di Pino Daniele in un tour che girerà per tutta Italia nel 2019. La maestria di Daniele verrà portata in scena nei più prestigiosi teatri d'Italia con il nome di "Musicanti".
Il musical è legato ad un grande nome della musica, quello di Fabio Massimo Colanti, uno tra i più stretti collaboratori del bluesman partenopeo, con il quale cominciò a collaborare nel 1996 e la sua firma nella sua lunga carriera è stata praticamente costante in tutti i dischi. Dopo la sua scomparsa ne ha rilevato lo studio romano in Piazza Mazzini, ed ha provato a rimettere in ordine la sua vita, artistica e privata, così colpita dalla scomparsa del grande maestro, e così si è armato di tempo e coraggio e si è gettato in un lavoro da far tremare i polsi: portare appunto le canzoni di Pino a teatro.
"Il progetto - afferma Colasanti- nasce dal mio bisogno di colmare il vuoto artistico e personale che ha lasciato la prematura scomparsa di Pino. Dalla scelta dei brani è scaturito il mio primo dilemma. Altrettanto impegnativo per me è stato raccontare Pino e la sua musica senza di lui, senza averlo accanto. Musicanti è un'opera emotivamente avvincente e appassionante."
I ruoli saranno affidati ad attori che sapranno cantare, non grandi voci, ma artisti capaci di portare in scena recitando e cantando le storie di Daniele e della sua città. Verranno utilizzati gli arrangiamenti originali, in scena sarà presente James Senese con il suo sax, Tony Esposito con i suoi tamburi, purtroppo De Piscopo non riuscirà a seguire tutta la tournée, quindi in sua sostituzione ci sarà Alfredo Golino, per lui comunque le porte saranno sempre aperte, ogni sera, per la scena della jam session, arriverà quando vuole, per lui una seconda batteria sarà sempre a disposizione.
Lo show racconta la storia di Antonio, un uomo che torna a Napoli dopo 25 anni, dopo averla lasciata da bambino, alla morte della madre. Detesta questa città, ma ha ricevuto un lascito testamentario dal padre, che gli affida uno storico locale del porto...basta, non sveliamo altro, non vediamo solo l'ora di poter rivivere le emozioni e la passione che il grande bluesman ci ha regalato durante la sua sfolgorante carriera.

Bologna 19-20 gennaio 2019
Padova 25-26 gennaio 2019
Firenze 14-15 febbraio 2019
Torino 23-24 febbraio 2009
Milano dal 7 al 17 marzo 2019
Roma dal 7 al 12 maggio 2019

lunedì, maggio 28, 2018

Oggi parleremo di un' anticipazione nonché di una gradita sorpresa per tutti i fans di un'icona metal, uno dei maestri del genere che è entrato a far parte di diritto dell'olimpo dei cantanti metal di sempre posizionandosi nel 2006 al 16° posto nella classifica stilata da Hit Parader: Jonathan Houseman Davis.
Davis è diventato famoso per aver fatto parte dei Korn, gruppo musicale iniziatore del genere Nu Metal insieme ai Deftones. Dopo essere stato leader del gruppo dal 1994 al 2016, dopo aver pubblicato ben 12 album e dopo aver venduto più di 30 milioni di copie di dischi, ha annunciato il suo debutto da solista durante una chiaccherata facebook con i suoi fans.
I Korn sono di fatto stati messi in stand-by e Davis si è dedicato anima e corpo allo sviluppo del suo personale progettto: 
"I Korn si prenderanno un po' di vacanza il prossimo anno, così io avrò un po' di tempo per lavorare sulla mia roba".
"Me lo stanno chiedendo in tanti: il mio disco solista arriverà la prossima estate, alla fine sono riuscito a finirlo: ho iniziato nel 2008, quindi sono dieci anni che ci sto lavorando. Sono molto eccitato."
Non mancherà di certo il tour che vedrà protagoniste anche alcune città italiane come Firenze e con il il Firenze Rocks.
Ma i fans più accaniti si staranno chiedendo...ma qual' è la sorpresa in tutto questo??
Davis, nella sua lista di cose da fare nella sua vita, ha progetti molto ambiziosi, tra i quali ha rivelato di voler scrivere un musical con colonna sonora Metal, novità assoluta per il genere teatrale:
"Molto tempo fa stavo parlando con Clive Barker di un musical dark, ma non se ne è fatto niente" ha dichiarato Davis" - "E' decisamente sulla mia lista delle cose da fare, ma sarebbe davvero un dark Metal musical, non certo una cosa stupida!".
Caro Davis, siamo tutti ansiosi di goderci il tuo futuro progetto, sicuramente un progetto ambizioso fuori dagli schemi, non di facile produzione ma da uno così...possiamo aspettarci di tutto.
Stay Tuned!

lunedì, maggio 14, 2018

50° Anniversario per HAIR

L'atteso appuntamento con la produzione di fine anno dell'Accademia MTS Musical! The School sarà il 9 giugno 2018 alle 20.45 al Teatro Nazionale CheBanca! con il revival del Musical che più ha rappresentato il movimento hippie degli anni '60: HAIR.
Un musical che fece il suo debutto nel 1968, un musical che racconta la cultura hippie, la spontaneità ed emancipazione dalle costrizioni della vita sociale e la rivoluzione sessuale di quegli anni attraverso le vicende di un gruppo di giovani di New York che si ribellano alla guerra in Vietnam. In generale è una rappresentazione delle idee e della vita dei giovani ribelli del tempo, dalla solidarietà interraziale al pacifismo, fino all'ambientalismo.
Una caratteristica peculiare del musical è quella di aver debuttato al di fuori di Broadway e di aver suscitato parecchie polemiche per alcune scene in cui gli attori erano completamente nudi sul palco a derisione dell'America e della sua bandiera.
Hair è stato definito dalla critica il primo musical rock, ma non si può ridurre solo al rock il genere musicale della colona sonora, MacDermot ha infatti integrato diversi generi musicali che vanno dal funk allo studio di ritmi tribali della tribù africana dei Bantu chiamata Kwela. Per questa versione 2018 dello spettacolo, pensata in occasione del 50° anniversario del debutto a Broadway e forte dell'aver ottenuto i diritti per la sua rappresentazione in Italia su licenza della Tams-Witmark Music Library, si avvarrà di una band dal vivo di sette elementi, diretta dal maestro Angelo Racz, mentre le canzoni saranno tutte interpretate in lingua originale.
Il cast, scelto scrupolosamente dalla rosa degli allievi dell'accademia, è composto da ben 58 elementi.
Ricordiamo infine un'ultima curiosità: i fortunati spettatori presenti in sala il 9 giugno, per ambientarsi in una cornice tipicamente fine anni '60, dovrà presentarsi al Teatro Nuovo di Milano con un dress code in stile hippie...siete pronti??

lunedì, aprile 23, 2018

RENT Il Musical - Nazionale Milano

Una delle missioni di Jonathan Larson, autore ed ideatore di RENT, era celebrare l'arte e gli artisti. L'obiettivo di Larson, purtroppo deceduto poco prima del debutto della sua creazione a Broadway, era quella di lavorare sull'opera La Bohème e di ricollocare la storia degli artisti parigini di Giacomo Puccini nell' East Village di New York.
RENT racconta l'essere giovani a New York, la città che non dorme mai, l'essere forti, esuberanti ed estroversi, ma allo stesso tempo impauriti dagli ostacoli che la vita gli presenta. 
La parola musical può sembrare riduttiva per questa opera rock che presenta tutti i connotati di un vero e proprio melodramma; è un'opera molto particolare dove il pubblico non si trova ad assistere passivamente allo spettacolo, ma è parte integrante di esso. 
In scena il tentativo è quello di rappresentare  i sentimenti universali dell'amore, dell'amicizia, della morte contestualizzati nel periodo di fine millennio. Se al tempo della vita bohemienne la gente si trovava a combattere malattie come la tubercolosi, in Rent troviamo giovani alle prese con l'Aids, la  droga. Se un tempo gli artisti comunicavano attraverso la pittura, adesso i tempi sono evoluti, la video arte ed il cinema hanno avuto il sopravvento.    
Rent è un attuale esempio di cosa significa essere giovani, ora conquistati dall'amore ora alle prese con le difficoltà della vita.
Il segreto del successo di questo musical è sicuramente da attribuire alla sua buona dose di ottimismo, alla volontà di potercela fare, ad aver fede in quello che verrà. 

TEATRO NAZIONALE -MILANO- 31 Maggio 2018

lunedì, aprile 02, 2018

Jim Steinman...prima o poi doveva succedere...

Jim Steinman, "il Richard Wagner del Rock", è un paroliere e compositore che ottenne il suo più grande successo dopo l' uscita dell' album Bat Out of Hell nel 1977, album tra i 10 più venduti nella storia della musica. E come ogni grande artista che si rispetti Steinman si è avvicinato al teatro puro diverse volte, ma finalmente, soddisfatti i suoi fan, nel 2017 esordisce con "Bat Out Of Hell: The Musical" al Coliseum Theater di Londra.
Dopo essere stato vincitore del Best Musical agli Evening Standard Theater Award 2017 e nominato per ben 8 premi WhatsOnStage nel 2018, il musical di Jim Steinamn riesploderà a Londra al Dominion Theater in Aprile 2018.
Lo spettacolo è un fantasy ambientato nella Manhattan post-apocalittica chiamata Obsidian, dove il pubblico potrà assistere alle imprese dell'eternamente giovane Strat e della sua gang, i The Lost, sotto la tirannia dello spregevole Falco. 
Una storia piena di amore adolescenziale, ribellione giovanile e abbondanti dosi di Rock and Roll; una scenografia con un impatto notevole, dove la prima cosa che balza all'occhio, oltre al piccolo palco che sembrerà enorme grazie ad un'intelligente e geniale regia, è l'imponente sistema audio che avvolge l'intero teatro, dettaglio che fa da subito pensare più ad un concerto rock che ad uno spettacolo teatrale.
Un' ottima band composta da ottimi musicisti, proiezioni video, cameramen sul palco, acqua, fuoco, fiamme, sangue, sesso, pipistrelli volanti, auto e moto fanno da sfondo ad un musical mozzafiato che ha cambiato per sempre il modo di mettere in scena uno spettacolo musicale, performance elettrizzanti e 17 successi leggendari di Jim Steinman e Meat Loaf saranno uno dei primi motivi per spingere gli spettatori ad assistere da Aprile 2018 al nuovo tour di "Bat Out of Hell: il Musical". 

lunedì, marzo 26, 2018

B.L.U.E. stasera decido io cosa vedere...

Sembra l'apertura di un musical come tanti altri...il buio in sala, la musica che inizia il suo ritmo incessante, le luci che si alzano, l'atmosfera si fa elettrica, i ballerini prendono posto e gli attori guadagnano il palco. Sembra davvero l'inizio di un musical come tutti gli altri...sembra....ma non lo è...
B.L.U.E., il musical completamente improvvisato è uno spettacolo di improvvisazione ispirato alle atmosfere, alla musica ed alla narrazione tipica dei musical di Broadway, uno spettacolo di spontaneità e comicità ogni sera diverso. Straordinari attori, cantanti, compositori e ballerini improvvisano ogni volta un musical inedito a partire dal titolo fornito....dal pubblico!
Musica, parole, coreografie, storie e personaggi, tutto creato sul momento per rendere ogni replica unica ed irripetibile.
Lo show è tutto basato sulle straordinarie improvvisazioni del gruppo teatrale dei Bugiardini, nato nell'ormai lontano 2008 dall'unione di attori di estrazione eterogenea ma accomunati dalla passione per il teatro di improvvisazione. Trasformano con naturale maestria i suggerimenti del pubblico in un  musical mai visto prima e che, particolare caratteristica, mai sarà possibile rivedere in futuro.
Ogni sera infatti viene chiesto agli spettatori un luogo dove desiderano ambientare lo spettacolo ed il titolo che vorrebbero assegnare, con questi suggerimenti i Bugiardini, supportati dalla band e dal gruppo di ballo che li accompagnerà creeranno storie emozionanti, personaggi memorabili, battute esilaranti, canzoni appassionanti e coreografie.
Provare per credere, B.L.U.E. il musical...come uscire dal teatro canticchiando brani che prima non esistevano!!

lunedì, marzo 19, 2018

The Legend of THOR

The Legend of Thor il Musical, commedia fantasy ambientata nel mondo degli dei nordici. Per la prima volta le gesta dei personaggi più amati negli ultimi anni, THOR il figlio di Odino re degli dei, arriveranno in teatro dando vita ad uno spettacolo che la produzione definisce come avvincente, dove di sicuro non mancherà l'emozione e la spettacolarità dei mitici personaggi come Odino, Loki, Hel, le Valchirie e gli intramontabili cattivi di turno.
La storia è fedele all'originale in cui Thor sarà chiamato a proteggere Asgard ed i propri cari dai mondi cosmici ostili, la Terra del Fuoco con i suoi giganti e da Helheim regno dei morti.   
Lo spettacolo sarà accompagnato da 18 brani originali eseguiti da una band di musicisti creata apposta per questo show. Un' evento unico nel suo genere, durante il quale, grazie all'utilizzo di schermi, lo spettatore potrà leggere i testi dei brani avendo così a disposizione un'esperienza ancora più ricca. 
Il musical ha l'obiettivo di restituire qualcosa di più vivo, di più caldo ed emozionante da vivere in teatro, che possa avvicinare lo spettatore al mito fino ad oggi conosciuto soltanto attraverso il grande schermo.
The Legend of Thor il Musical sarà in scena a partire dai primi mesi del 2019...stay tuned

lunedì, marzo 12, 2018

Dubbi e Gelosie in scena con l' Otello

In scena ad aprile 2018 il musical "Otello, l'Ultimo Bacio", spettacolo ripreso dalla tragedia di William Shakespeare andata in scena per la prima volta nel 1604.
Opera in due atti con musica e testi originali, racconta della triste vicenda dell'uomo avvelenato dal dubbio e dalla gelosia. La storia infatti ruota attorno alla gelosia di Otello, fiero condottiero della Repubblica di Venezia, per l'amata Desdemona, che, a causa delle insinuazioni di lago, viene sospettata di avere una relazione con Cassio.
Lo spettacolo si concentra sui tormenti interiori e sui processi psicologici di Otello, passando dalle incomprensioni con l'amata Desdemona all'omicidio-suicidio finale.
"Otello, l'Ultimo Bacio", scritto ed interpretato da Fabrizio Voghera (il Quasimodo ed il Frollo di Notre Dame de Paris"), con la regia di Wayne Fowkes e le coreografie di Wayne Fowkes e Tony Lofaro, rappresenta un progetto innovativo, un viaggio musicale che unisce passione ed ispirazione, una tragedia della passione e della gelosia, della calunnia e dell'ingenuità così attuale perchè si narra il dramma nel quale ogni uomo di qualsiasi tempo e luogo si  può riconoscere.
Gran parte del team artistico è quello di Notre Dame de Paris, che dopo diversi anni di esperienza condivisa sui palchi più importanti d'Italia si riunisce raccogliendo con entusiasmo e professionalità il guanto di questa nuova sfida.
Due ore di meravigliose musiche e poesia raccontate dal canto di straordinari interpreti e dalle coreografie messe in scena da ballerini ed acrobati di livello internazionale.

lunedì, febbraio 05, 2018

Spielberg incontra Bernstein

West Side Story, con le musiche di Leonard Bernstein ed i testi di Stephen Sondheim, è stato uno dei più grandi successi di Broadway e di Hollywood. Il musical debuttò il 26 settembre del 1957 e fu replicato 732 volte prima di andare in tour e la produzione ha ricevuto sei nomination ai Tony Awards
Una fusione di generi e metodi compositivi differenti alla base di un progetto ambizioso che mirava a trovare il punto di incontro tra opera lirica e musical, uno show che riuscì a fondere dramma, musica e danza, vecchio desiderio di Broadway. 
E' un musical ispirato alla tragedia di William Shakespeare, Romeo e Giulietta, dove i due giovani protagonisti dell' Upper West Side (proprio da qui deriva il titolo) di New York si innamorano nonostante facciano parte di due bande diverse e rivali.
Nel 1961 la United Artists realizzò una versione cinematografica diretta da Jerome Robbins e Robert Wise, pellicola record capace di accaparrarsi ben 10 Oscar e di influenzare più di una generazione di americani.
Ultime notizie dicono che anche il grande Steven Spielberg si cimenterà con il remake del fortunato musical basandosi sull'adattamento dell'autore Tony Kushner, creatore dell'opera Angels in America.
Il regista sembra intenzionato a girare anche con attori presi dalla strada, non professionisti e senza alcuna precedente esperienza, e utilizzare attori latini alle prese con i ruoli dei protagonisti portoricani.
Per Spielberg una doppia sfida, visto che oltre ad essere un remake è anche un musical, esperienza mai vissuta in carriera dal regista.

lunedì, gennaio 01, 2018

IL MUSICAL DELL'ANNO 2017

Per salutare il 2017 Dreamkoma ripercorre i 3 Musical andati in scena quest'anno che, grazie alla loro esplosività, hanno meglio rappresentato il rock in teatro.
Penso che tutti conoscano il genio di Wolfgang Amadeus Mozart, enfant prodige che grazie alla sua complessa e molteplice arte fu un indiscusso protagonista dei mutamenti culturali europei del tardo Settecento.
Bene... dimenticatelo, concentratevi e chiudete in una stanza Mozart e divertitevi a sporcare la sua musica celestiale con del buon e sano rock, mani nei capelli e stropicciateli, prendete i suoi vestiti e strappateli per dargli uno stile punk e darete così vita ad un giovane rivoluzionario tutto nuovo. Scritto ed interpretato per dar vita ad un musical di successo che unisce il sacro e il profano: Mozart in Rock - Il Musical. Un viaggio tra passato e futuro, tradizione ed innovazione, un musical che mette a nudo la vera ed autentica personalità dell'immortale artista. 
Correva l'anno 1977, esattamente il 16 Agosto, quando The King, il Re del Rock, ci lasciava. Tutto il mondo pianse quell'artista rivoluzionario che sposò la tradizione country con la musica nera, colui che inventò la definizione di cantante rock, colui che grazie alla sua presenza devastante diventò un'icona potentissima che ancora oggi sopravvive a tutto.
Elvis. The Musical - Opera teatrale che dopo 40 anni fa rivivere il mito grazie ad una biografia che attraverso le sue canzoni immortali svela allo spettatore i retroscena di una vita consacrata alla musica e sacrificata allo show-business. Sul palco rappresentate tutte le persone più incisive della sua vita, dalla madre al padre, dai componenti della band al suo agente, dalla moglie Priscilla alla sua ultima compagna. Lo spettacolo è suonato da una band dal vivo ed attraverso canzoni come "Jailhouse Rock " , " It's now or never ", " Suspicious Mind ", " My way ", " That's all right Mama ", accompagnano il pubblico in un viaggio durante il quale non potrà fare a meno di appassionarsi.
Auguriamo a tutti voi un buon fine anno 2017 ma soprattutto un buon inizio 2018 rockeggiante parlando di un musical che non ha bisogno di presentazioni, dopo ormai quasi 23 anni di successi, più di 1600 rappresentazioni, 160 artisti alternati nel cast, oltre un milione e 700 mila spettatori ( di cui oltre 300 mila tra il 2014 e il 2016 in Europa e in Italia ) è Jesus Christ Superstar che vince la nostra speciale e personale classifica di miglior musical 2017.
L'opera rock più amata di tutti i tempi di Andrew Lloyd Webber e Tim Rice non conosce gli inesorabili segni del tempo che passa, anzi, si aggiorna e si rinnova di anno in anno donando al suo mito sempre più lustro.
Il Musical a causa dei suoi contenuti è stato il più contestato e discusso soprattutto dalle frange tradizionaliste più estreme ma che ebbe, grazie ad una visione più aperta e moderna, degli ammiratori tra i quali Paolo VI.
" Jesus Christ Superstar contribuirà a diffondere la figura di Gesù attraverso la musica, arrivando in tutti i continenti, a grandi, giovani e persino bambini" .
Un cast di eccellenti attori, musicisti e figuranti, scenografie suggestive e mai banali, ottima regia ed una menzione speciale al superbo Ted Neeley nel ruolo di Gesù che, dopo averlo già interpretato nel celebre film di Norman Jewison del 1973, ha voluto donare alla rappresentazione teatrale un'impronta mitica ed indelebile.



domenica, dicembre 24, 2017

NATALE CON DICKENS


Cogliamo l'occasione di augurare un Felice Natale a tutti i nostri follower parlando di una delle più famose e commoventi storie sul Natale nel mondo: 
Il Canto di Natale (A Christmas Carol) di Charles Dickens.
Il Canto di Natale di Dickens è stato letto e riletto, reinterpretato e manipolato, pensato per un pubblico bambino ma non necessariamente, oggi parleremo della versione teatrale che andrà in scena il 27-28 dicembre 2017 al Teatro Carcano grazie alla rivisitazione di Sandra Bertuzzi.
Lo spettacolo propone un’ originalissima messa in scena, con pupazzi di Federico Zuntini sul palco insieme agli attori grazie ad una tecnica sperimentata e rielaborata nei musical di Londra e Broadway, i colorati costumi di scena e le movimentate coreografie offrono l’occasione di viaggiare con la fantasia.
Le musiche originali, scritte da musicisti di fama nazionale e internazionale come Piero Monterisi e Emanuele Brignola, regalano emozioni dal sapore moderno senza tradire quell’atmosfera magica del Natale che il racconto esige.
L'intera vicenda si svolge la notte della vigilia e racconta la storia di un uomo d’affari, Scrooge, avaro ed egoista, che trascura la famiglia e ed è incapace di apprezzare le piccole cose come il calore che regala il Natale.
Scrooge, tornando a casa più adirato del solito, incontra i tre fantasmi del Natale: passato, presente e futuro che porteranno Scrooge a pentirsi dei propri atti egoistici e indifferenti, e dunque a cambiare interiormente. Alla fine della favola - e dell'avventura - Scrooge sembra proprio un’altra persona e tutti stenteranno a crederci. 
Lo spettacolo sottolinea il tema del cambiamento interiore e della rinascita personale, un esempio di redenzione, una speranza per il futuro, quasi un appello a trovare o a ritrovare lo spirito del Natale e a farlo durare tutto l’anno.

TEATRO CARCANO -MILANO- 27-28 DICEMBRE 2017

lunedì, dicembre 18, 2017

In esclusiva nazionale "Sunset Boulevard" il musical


“Sunset Boulevard” arriva al Politeama Rossetti di Trieste in esclusiva nazionale, è questo il titolo internazionale che illumina la Stagione Musical dello Stabile regionale: un immenso evento.
Sunset Boulevard è un musical del 1993 con una colonna sonora straordinaria composta da Andrew Lloyd, il testo di Don Black e Christopher Hampton basato sul film di Billy Wilder "Viale del tramonto" del 1950, una punta di diamante del cinema americano, una delle commedie più nere,tragiche e inquietanti che ci si possa immaginare, è uno dei film horror più agghiaccianti della storia del cinema... senza volerlo, forse... tuttavia, senza ricorrere ai classici giochi della paura, il film di Wilder è capace di produrre brividi ghiacciati lungo la schiena.
Il Musical ha conquistato 7 Tony Award nel 1995 al debutto a Broadway e sarà in scena con l’orchestra dal vivo e con un cast di eccellente spessore: basti pensare che la protagonista a Trieste sarà Ria Jones, grandissima artista che è riuscita ad ottenere oltre 15 minuti di standing ovation dopo aver regalato alla platea del London Coliseum un’interpretazione memorabile con un vasto eco sulla stampa più accreditata.
È la storia struggente di una diva del muto, Norma Desmond, la cui fama si annebbia (come la sua mente) travolta dalla “rivoluzione” del cinema sonoro e del technicolor. Norma vive isolata nella sua villa-bunker in compagnia della sola presenza del fido maggiordomo Max, trascorrendo le sue giornate nel ricordo dei tempi gloriosi in cui macinava contratti e ispirava intere generazioni di fan. Joe, sceneggiatore disincantato in bolletta in perenne fuga dai suoi creditori si imbatte per puro caso nella villa decadente di  Norma e malgrado l'atmosfera macabra e stantia intravede in Norma un'alternativa alla sua indigenza decidendo di aiutarla a riconquistare le luci della ribalta. 
E' così che Joe precipita in una spirale morbosa di follia e ossessioni che lo condurranno verso il fatale epilogo in cui scontare la colpa della sua cupidigia e delle sue menzogne.

In esclusiva Nazionale presso il POLITEAMA DI ROSSETTI di Trieste dal 21 al 25 Marzo 2018

lunedì, dicembre 11, 2017

DA NON PERDERE! NEXT TO NORMAL IL MUSICAL A ROMA


Next to Normal è uno spettacolo musicale, uno dei maggiori successi di Broadway degli ultimi anni. Nasce nel 1998 negli Stati Uniti come un workshop di soli dieci minuti intitolato “Feeling Electric”. Dieci anni dopo il passo tra la prima rappresentazione Off e la consacrazione a Broadway è breve: il musical debutta al Booth Theatre nella primavera del 2009.
Dopo ben undici nomination vince tre premi ai Tony awards del 2009 (il massimo riconoscimento teatrale di Broadway) e del prestigioso premio Pulitzer per la drammaturgia.

Un'opera che porta in scena temi sociali, i personaggi di Next to Normal sono incredibilmente vicini ad ognuno di noi attraverso la messa in scena e l’espressione di una infinita gamma di sfumature emotive, che esplorano temi importanti quali il disturbo bipolare, allucinazioni, psicofarmaci, lutti, la malattia e la sua cura, la ricerca della normalità e dell’equilibrio, un’infinita gamma di sfumature emotive sorrette da una particolare partitura musicale di stampo rock tra ironia e colpi di scena. (Base musicale di Tom Kitt e le canzoni di Brian Yorkey)

Next to Normal rivela l’obiettivo di mettere in scena un prodotto teatrale innovativo, che affronta temi talvolta distanti dalla tradizione italiana del genere.
  
Il pluripremiato e particolare musical - affidato alla regia di Marco Iacomelli - è in scena al Nuovo Teatro Orione di Roma per soli due giorni (quindi da non perdere!) il 26 e 27 gennaio 2018

lunedì, dicembre 04, 2017

DIRTY DANCING....IL MUSICAL

"Nessuno può mettere Baby in un angolo".
Chi non si ricorda questa memorabile battuta che ha fatto sognare generazioni di ragazze in cerca di riscatto, chi non si è emozionato quando Johnny Castel (il formidabile Patrick Swayze) invitava a ballare la timida Baby Houseman (Jennifer Grey) nella scena clou del film Dirty Dancing, chi almeno per un attimo non ha sognato di prendere il posto di uno dei due protagonisti in una di quelle scene che nella storia della cinematografia mondiale ha lasciato sicuramente il segno.
Era il 1987 quando uscì nelle sale Dirty Dancing, con quei balli sensuali ed eleganti ha risvegliato i sensi di uomini e donne. Le musiche sono entrate nella colonna sonora della memoria collettiva e una canzone ha vinto l’Oscar e il Golden Globe: (I've Had) The Time of My Life.
Per celebrare i 30 anni di un film divenuto cult e dopo il successo registrato nella stagione 2014/2015, con oltre 115.000 spettatori nei primi tre mesi di show e un gran finale all’Arena di Verona, l’intramontabile storia d’amore tra Baby e Johnny continuerà ad appassionare i moltissimi fan in un lungo tour italiano che vedrà calcare le scene dei più importanti palcoscenici nazionali.
La regia ed il fedele adattamento teatrale è a cura del giovane e talentuoso regista Federico Bellone, ambientato in una lontana estate degli anni ’60, Dirty Dancing il Musical (The Classic Story on Stage) racconta il magico e movimentato incontro tra la giovane Baby Houseman e il fascinoso maestro di ballo Johnny Castle. Nella tipica atmosfera festosa del villaggio turistico nasce la loro storia d’amore, accompagnata da musiche indimenticabili e balli ad altissima carica sensuale.
Le canzoni sono cantate dal vivo in lingua originale, sulle basi mentre un' orchestra di 5 elementi esegue in scena i pezzi più famosi di questa straordinaria colonna sonora (fra cui Time Of My Life, Do You Love Me? Hey Baby, Hungry Eye, etc).
Chissà se la professionalità degli attori e la qualità dello spettacolo che in Inghilterra, Germania e Spagna ha già fatto registrare i più alti incassi nella storia del teatro europeo riusciranno a farci rivivere quegli emozionanti momenti che Emile Ardolino era riuscito a farci vivere nel 1987.

5 e 6 febbraio 2018 – Arezzo, Teatro Comunale
dall’8 all’11 febbraio 2018 – Firenze, Teatro Verdi
14 febbraio 2018 – Bergamo, PalaCreberg
dal 16 al 25 febbraio 2018 – Napoli, Teatro Augusteo
27 e 28 febbraio 2018 – Palermo, Teatro Al Massimo
1 e 2 marzo 2018 – Catania, Teatro Metropolitan
5 marzo 2018 – Reggio Calabria, Teatro Cilea
6 marzo 2018 – Cosenza, Teatro Rendano
8 marzo 2018 – Brindisi, Teatro Impero
10 e 11 marzo 2018 – Bari, Teatro Team
13 e 14 marzo 2018 – Trento, Teatro Santa Chiara
16 marzo 2018 – Brescia, Palabrescia
17 marzo 2018 – Mantova, Teatro Sociale
18 marzo 2018 – Como, Teatro Sociale
20 marzo 2018 – Borgosesia, Teatro Pro Loco
21 marzo 2018 – Biella, Teatro Sociale
dal 23 al 25 marzo 2018 – Torino, Teatro Colosseo
30 marzo 2018 – Montecatini, Teatro Verdi,
dal 5 all’8 aprile 2018 – Genova, Teatro Politeama
dal 10 al 15 aprile 2018 – Trieste, Teatro Rossetti
17 aprile 2018 – Gorizia, Teatro Giuseppe Verdi
18 aprile 2018 – Padova, Gran Teatro Geox
dal 20 al 22 aprile 2018 – Bologna, Teatro Auditorium
24 aprile 2018 – Cassano Magnago, Teatro Auditorio
28 aprile 2018 – Legnano, Teatro Galleria
dal 3 al 20 maggio 2018 – Roma, Teatro Olimpico