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venerdì, ottobre 23, 2020

ESSERE O NON ESSERE TRIBUTE/COVER BAND?



Partiamo con il definire il significato di cover e tribute band. 

Le cover sono gruppi che s’ispirano all’originale facendone un’interpretazione propria, nella maggioranza dei casi questi musicisti restituiscono “un prodotto vero”, traducibile molto spesso in un successo in piena regola, al punto che, alcune di esse, sono riconosciute ufficialmente dal gruppo originario, con tanto d'investitura ufficiale.
Mentre le tribute band sono il tentativo di clonare un altro artista, l’obiettivo non è “essere qualcuno”, ma “qualcun altro”. Annullando la propria identità artistica per assumerne una (famosa) in prestito, sia musicalmente che visivamente: cambiano solo le persone rispetto alla band originale.
Inoltre seguono musica di un solo artista o gruppo e propongono esibizioni ricalcate sulle scalette originali adottando gli stessi impianti scenici (luci, scenografie ecc.), gli stessi strumenti e, nel caso siano importanti, gli stessi costumi. In alcuni casi utilizzando materiale originale appartenuto all’artista “coverizzato”.

Si tratta di un fenomeno che da molti viene giudicato negativamente. Eppure, nella musica classica, ad esempio, nessuna orchestra sinfonica esegue materiale originale, solo raramente propone quello composto dal proprio direttore. Ben pochi interpreti eseguono musica propria. E’ considerato un dato di fatto. 
Allora perché nel rock sì? 
Forse perché in questo tipo di operazioni, creatività e originalità sono spesso bandite. Ma, alla luce di quanto avviene in altri ambiti musicali, andrebbe rivisto. 
Tanto più se si parla di tribute band, il cui lavoro, come si accennava all’inizio, è frutto non solo di studio e riproposizione perfetta di brani musicali di un gruppo o artista, ma anche di tutto quanto vi fa da contorno: dal tipo di chitarra usato per quell’assolo, alla scaletta precisa del concerto riproposto, dal tipo di luci ecc. Tutto frutto di ricerche accurate e del recupero di tutto il materiale occorrente. Sono la riproposizione vivente di vecchi storici gruppi di cui magari esistono pochissimi filmati, questo tipo di concerti è quanto di più vicino si possa immaginare a un concerto “vero” del gruppo amato. Vi siete persi i Genesis con Peter Gabriel negli anni 70? Il concerto dei canadesi Musical Box può darvi davvero l’illusione di un salto indietro di 45 anni. Loro sono talmente perfetti da aver conquistato gli stessi…;Genesis: “Non sono solo una tribute band”, ha detto Phil Collins, “hanno preso un periodo storico e lo stanno riproducendo fedelmente nello stesso modo in cui qualcun altro realizzerebbe una produzione teatrale”. Ecco lo spirito giusto dell’operazione: non c’è niente di negativo. E poi, .."suonano meglio di quanto facessimo noi!”, ha concluso Phil, mentre si dice che Peter Gabriel abbia portato suo figlio a vedere lo spettacolo per mostrargli cosa faceva il padre “quand’era giovane ”…

Sulla piazza italiana vi segnalo le seguenti band che hanno un seguito non indifferente:
- 4 Days (Lombardia) Tributo a Elisa. Formata da 4 musicisti, la band nasce nel 2007 con l'intenzione di riproporre tutti i grandi successi della cantautrice di Monfalcone in una chiave più "rock", mantenendo però fedelmente gli arrangiamenti originali;
- Animali di zona (Lazio) Tributo ai Litfiba. Rock aggressivo e carica emotiva fanno del loro concerto un'esperienza unica;
- Asilo Republic (Emilia Romagna) Tributo a Vasco Rossi. La band proporre uno spettacolo musicale totalmente dedicato al rocker più famoso d'Italia, ponendo l'attenzione sulle versioni Live ed originali dei brani, dai primi successi fino ai più recenti, cercando di trasmettere l'energia, il coinvolgimento e le emozioni rock che si vivono ai concerti di Vasco;
- Bomba all'Hotel (Toscana) Tributo a Gianna Nannini. Il concerto della band (5 elementi: 1 cantante e 4 musicisti) è un vero evento live, che coinvolge il pubblico e celebra la straordinaria carriera dell'artista senese;
- La Distrazione (Lombardia) Tributo ai Negramaro. La band con straordinaria passione ed entusiasmo vi farà vivere un emozionante concerto. L'estrema somiglianza nella timbrica vocale, nell'interpretazione, nell'impatto sonoro, nell'immagine e nei movimenti fanno dei La Distrazione la più naturale e somigliante tribute band ai Negramaro; 
- Ligabue Cover Band (Toscana) Tributo a Ligabue. Gruppo composto da 5 musicisti che, ormai da anni, propone in tutta Italia uno spettacolo live sulle orme del cantante emiliano.

Concludo con indicare le band più gettonate al mondo; Non esistono statistiche ufficiali sul fenomeno delle cover band, ma grazie a internet è possibile comunque stilare l’elenco dei gruppi più tributati a livello planetario. Who -  Kiss - One direction - Spice girls – Queen – Beatles - Ac/Dc - Rolling Stones - Pink Floyd - Iron Maiden – Abba. 
Possiamo notare come siano presenti le band sempre verdi, più longeve sia dal punto di vista musicale sia anagrafico e che le diverse generazioni apprezzano e ripropongono. Sottolineo anche un fenomeno legato alla riproposizione di gruppi (vedi gli Abba) ai quali ultimamente sono stati dedicati film e musical grazie ai quali mantengono la loro popolarità nel tempo.

lunedì, giugno 18, 2018

A 9 anni dal debutto, We Will Rock You

A circa 9 anni dal debutto del 2009, dopo i grandi successi, dopo essere stato definito uno degli show più rappresentati al mondo e dopo essere entrato nella Top 10 degli show più longevi nella storia del Wets End, We Will Rock You è pronto a tornare nei teatri italiani riportando in scena i più grandi successi dei Queen
Non si tratterà di una replica del precedente spettacolo ma di un nuovo ed inedito show con  una produzione nuova, completamente originale sia nella regia, sia nella scenografia che nelle coreografie.
Lo spettacolo è stato prodotto da Ben Elton in collaborazione con Roger Taylor e Brian May ed ha debuttato al Dominion Theater di Londra il 12 maggio 2002, mentre ha debuttato in Italia il 4 dicembre del 2009 all'Allianz Teatro di Milano, riscuotendo anche nel nostro paese un grande successo di pubblico. A decretare una tale accoglienza la scelta, forse un po' azzardata ma condivisa dai Queen stessi, di mantenere le canzoni in inglese (tranne due)e di tradurre e riadattare solo i dialoghi.
Storia, personaggi e le musiche originali, che verranno eseguite dal vivo, saranno mantenute, ma il musical avrà una concezione appositamente concepita per il nostro paese da Claudio Trotta. 
La nuova produzione punterà a sottolineare l'aspetto politico, attuale e visionario dello show e con grande lungimiranza ha ipotizzato, in un futuro dove il rock viene bandito, una società vittima della globalizzazione più totale e alla mercè di una multinazionale che controlla non solo la musica ma la vita dei singoli individui.

Bologna (dal 7 al 9 Dicembre 2018)
Montecatini (22 Dicembre 2018)
Bergamo (18 Gennaio 2019)
Milano (dal 1 al 17 Febbraio 2019)
Genova (dal 21 al 23 Febbraio 2019)
Reggio Calabria (8 Marzo 2019)
Catanzaro (9 Marzo 2019)
Bari (16 e 17 Marzo 2019)
Firenze (dal 22 al 24 Marzo 2019)

venerdì, dicembre 01, 2017

La colonna del Falko: Queen - Highlander (1986)






Popolo del web un saluto dal vostro amante e appassionato di musica ROCK, che da quest'anno vi porterà nuove info sul connubio tra CINEMA E MUSICA.

Ogni venerdì vi segnalerò le SOUNDTRACKS più famose, le attuali o le più originali, raccontandovi aneddoti e curiosità.

Iniziamo con un must di tutti i tempi: QUEEN - HIGHLANDER

A Kind of Magic, un vero capolavoro composto dalla band inglese che accompagna le spettacolari sequenze del film Highlander-L’ultimo immortale piccolo e visionario gioiello action/fantasy partorito dalla mente del regista Russell Mulcahy.

Nata come colonna sonora, viene considerato un album vero e proprio perché non tutti i brani erano stati concepiti per quel progetto.
I Queen avrebbero dovuto incidere un solo brano per il film, ma dopo averne visto un'anteprima si entusiasmarono a tal punto che ne misero giù degli altri. Brian May scrisse "Who Wants To Live Forever" mentre tornava a casa in taxi dopo la proiezione, Roger Taylor partì da una frase che Connor usa nel film per descrivere la propria immortalità, "It's a kind of magic", per comporre "A Kind of Magic". Questo singolo darà anche il titolo all'album omonimo, sorta di colonna sonora non ufficiale del film (visto che non ne uscì una): sei brani su nove di A Kind of Magic erano presenti in Highlander. "One Year Of Love", che nel film fa da sottofondo alla scena nel bar con Connor e Brenda, non venne mai stampato come singolo in Europa o negli Stati Uniti, ma ottenne un enorme successo in Giappone. Un altro brano interpretato dai Queen per il film, una versione del tema di New York, New York, non venne però incluso in A Kind of Magic, né in nessun altro album dei Queen. Last but not dixan, "Princes of the Universe" sarebbe diventata la sigla del telefilm con Duncan Fiorello.

Prima di essere invitati al LIVE AID i Queen erano sull’orlo dello scioglimento, ma dopo esserne diventati i protagonisti assoluti si precipitarono in studio per incidere ONE VISION, primo tassello del loro album.

Attenzione!!

Il rilancio di Highlander è sempre più vicino. Nell'epoca dei reboot infatti non poteva sfuggire alla famelica Hollywood l'occasione di riportare sul grande schermo un film che ha fatto la storia del cinema, anche grazie alla straordinaria colonna sonora dei Queen.
Il regista a cui è stato affidato il rilancio della pellicola è Chad Stahelski comunica:
"Non riesco ad immaginare Highlander senza i Queen, senza Freddie Mercury, senza Princes Of The Universe e tutte quelle cose. Per John Wick mi sono affidato a un grande compositore, Tyler Bates e proprio con lui ho già parlato per trovare il modo di prendere la magia dei Queen e portarla nell'età moderna".


CF


venerdì, gennaio 21, 2011

La chicca del giorno


Appassionati ed estimatori dei Queen tenetevi forte, Sacha Baron Cohen, già noto al pubblico televisivo e cinematografico per aver prestato il proprio volto a personaggi come Borat, Bruno e Ali G, vestirà presto i panni di Freddy Mercury in un film a lui dedicato.

La pellicola arriverà nelle sale nel corso del 2011, ovvero a vent'anni dalla scomparsa del leader dei Queen. Il fim ripercorrerà le tappe più importanti della vita del gruppo, dalla loro nascita nel 1970 fino allo storico concerto Live Aid del 1985 ed anche gli ex componenti originari della storica band, Brian May e Roger Taylor, parteciperanno alle riprese, dopo aver concesso per la prima volta nella loro gloriosa carriera i diritti delle canzoni per una produzione cinematografica.


giovedì, novembre 25, 2010

La chicca del giorno - Giovedì


Tre giganti del rock si riuniscono per una prestazione di benificienza a favore di cani e gatti. Brian May e Roger Taylor dei Queen e Roger Daltrey degli Who suoneranno per la Collars & Coats Ball Gala in occasione del 150 ° anniversario della Battersea Dogs & Cats Home. Il concerto andrà in scena oggi,25 novembre presso il Battersea Power Station nel sud di Londra.

I tre saranno affiancati dal cantante dei Meat Loaf, Patti Russo, tutti sotto l'egida di Spike Edney della All Star Band. Edney è ben noto nella scena musicale britannica e ha suonato con i Queen , The Tymes, Ben E. King, Duran Duran, Dexy's Midnight Runners, i Rolling Stones, The Boomtown Rats e molti altri.

La notte di festa sarà un ricevimento con champagne, cena, un'asta e balli, con personaggi famosi quali Amanda Holden e la vincitrice di X-Factor, Alexandra Burke.

Il responsabile della Battersea Dogs & Cats Home, Claire Horton ha detto, 'Questo sarà uno degli eventi più emozionanti del calendario di Londra di quest'anno ed è stata resa possibile dalla generosità di alcuni incredibili mecenati e sostenitori. The Ball aiuterà anche a fornire essenziali cure veterinarie, cibo e coperte per le migliaia di cani e gatti che arrivano a noi ogni anno. '

mercoledì, novembre 24, 2010

24 Novembre - Omaggio a Freddy Mercury


Nato come Frederick Bulsara da Bomi e Jer Bulsara, Freddy trascorre i primi 18 anni in India, a causa della professione da ambasciatore del padre.
All'età di sette anni comincia a studiare pianoforte, sotto suggerimento del suo maestro di scuola.
Anni dopo, mentre frequenta la St.Peter's School, nei pressi di Bombay, fonda la sua prima band, gli "Hectics".
Dopo essersi trasferito, nel 1964, con la famiglia a Middlesex, nel 1966 Freddy si iscrive all'Ealing College per studiare grafica e design.
Diventa membro di un gruppo blues, "the Wreckage", ma contemporaneamente fa la conoscenza di Tim Staffel, il quale gli presenta Roger Taylor e Brian May, suoi compagni di band negli "Smile". Appena laureato, Freddy propone a May e Taylor di fondare un nuovo gruppo, dove lui sarebbe stato il vocalist.
Una volta trovato un buon bassista, John Deacon, nel 1971 nascono finalmente i "Queen". Frederick Bulsara prende il nome d'arte di Freddy Mercury, ispirato al nome del messaggero degli Dei, e insieme al resto della band pubblica nel 1973 il loro primo album, "Queen".
Negli anni a venire si consolida la sua immagine, sia attraverso le sue canzoni che tramite il suo carisma e la sua energia, sprigionata soprattutto nei concerti, arrivando ad essere definito "uno spettacolo nello spettacolo".
All'apice della carriera dei Queen, nel 1985 Mercury pubblica il suo primo album da solista, "Mr. bad guy", seguito nell'87, subito dopo la realizzazione di "A kind of magic" con i Queen, da alcuni singoli come la cover dei Platters "The great pretender", "Time" e "Love Kills".
Nell'88 esce il suo secondo album da solista, "Barcelona", in coppia con Monserrat Caballè, a coronamento di un suo sogno quale quello di cantare insieme al soprano spagnolo.
Nel 1989 esce il sedicesimo album dei Queen, "the Miracle", ma l'atteso consueto tour che seguiva ogni loro pubblicazione non si svolge. Le congetture che accompagnano le comparse sempre più rare di Mercury si fanno sempre più fondate quando si ripete la stessa cosa nel '91 con "Innuendo", finchè il 23 Novembre 1991 egli stesso convoca una conferenza stampa dichiarando al mondo di essere malato di AIDS. Un addio, quasi a sapere che ormai era giunto al termine della sua vita da esteta puro, fatta di diversità e di eccessi, spesso volontariamente assecondati dagli altri componenti del gruppo, visto che il giorno dopo, il 24 Novembre 1991, Freddy Mercury muore di polmonite nella sua casa londinese.
Il corpo di Freddy venne cremato e le ceneri le custodiscono i genitori. All'esterno della sua casa, nel muro di cinta, si possono leggere i centinaia di graffiti lasciati dai fan come ultimo saluto, omaggio, ringraziamento.

martedì, novembre 23, 2010

Tributo a Freddy Mercury


MTV rende tributo a Freddy Mercury.

Il prossimo 24 Novembre ricorre l'anniversario della scomparsa del leggendario frontman dei Queen , morto il 24 novembre 1991, all'età di 45 anni stroncato da una broncopolmonite aggravata da complicazioni dovute all'AIDS.

Per l'occasione, MTV Gold (canale 705 di SKY) dedica a questo incredibile artista un'intera giornata di programmazione proponendo concerti, documentari, speciali e tutti i video dei Queen, band che formò nel 1970. A presentare questa giornata speciale ci sarà un vero fan d'eccezione di Freddie Mercury: Cesare Cremonini.

Il cantautore bolognese introdurrà - alle 12 e alle 19 - una sua personalissima videografia dei Queen commentata clip per clip in "Videostory Queen by Cesare Cremonini". Trasportato dall'emozione Cesare presenta alcuni video dei Queen, tra cui "Radio Gaga", "I Want to Break Free", "I'm Going Slightly Mad", "Bohemian Rhapsody", raccontando alcuni aneddoti sui video e alcuni sulla sua passione per il gruppo. Il tutto in compagnia della sua mascotte preferita: Il suo mitico Freddie Mercury in miniatura!

Alle ore 13 andrà in onda l'appassionante documentario Classic Albums - Queen "A Night at the Opera". Il quarto album della formazione britannica, pubblicato alla fine del 1975, è da sempre considerato un classico. Lo stupefacente mix di hard rock, pop, opera, music hall e folk, la qualità e quantità di chitarre, irresistibili riff, armonie vocali, piano, arpa, ukulele e l'assenza di sintetizzatori, tutto questo fa di "A Night at the Opera" uno dei più grandi album degli ultimi trentanni. Questo programma è la storia della nascita e della registazione di questo straordinario disco e della svolta nella carriera dei Queen che seguì la sua pubblicazione.

Alle ore 14 trasmetteranno lo storico concerto "Queen - Live in Rio". Il 12 gennaio 1985 alle due del mattino i Queen salirono sul palco per una delle esibizioni più memorabili della loro storia: l'apertura del Rock in Rio Festival a Rio De Janeiro di fronte a una folla di oltre 250mila persone.

Alle ore 17 e alle 22 segui l'avvincente documentario "Queen - Magic Years". Uno speciale che documenta i primi dieci anni di attività della band. Il documentario contiene immagini degli esordi, video rari, estratti da concerti in tutto il mondo e ancora interviste alla band, ai fan, a celebrità e a superstar contemporanee come Elton John e Mick Jagger.

Alle ore 20 potrai vedere l'indimenticabile evento live "Freddie Mercury Tribute Concert". Il 20 aprile 1992 al Wembley Stadium di Londra si tenne il concerto di beneficienza più importante della storia dopo il Live Aid. Questo speciale è un'occasione unica per rivedere le migliori performance e rivivere le emozioni di quella memorabile giornata. Tra alcuni degli artisi che si esibirono sul palco insieme ai Queen si contano Joe Elliott, Elton John, George Michael, David Bowie, Zucchero e tanti altri.

venerdì, marzo 26, 2010

La chicca del giorno


Il 13 Ottobre del 1978 fu pubblicato l'album Jazz dei Queen che conteneva la canzone Bicycle Race. L'ispirazione per questo brano venne a Freddy Mercury mentre guardava in televisione il tour de France.

Il video della canzone venne girato a Wimbledon con 65 donne che gareggiavano nude in bicicletta. La clip venne censurata ma un fotogramma con l'immagine della ragazza che vinse questa strana gara venne messa sulla copertina del singolo. Il singolo conteneva sul lato A la canzone Bicycle Race e sul lato B Fat Bottomed Girls.


Bicycle bicycle bicycle

I want to ride my bicycle bicycle bicycle

I want to ride my bicycle

I want to ride my bike

I want to ride my bicycle

I want to ride it where I like

You say black I say white

You say bark I say bite

You say shark I say hey man

Jaws was never my scene

And I don't like Star Wars

You say Rolls I say Royce

You say God give me a choice

You say Lord I say Christ

I don't believe in Peter Pan

Frankenstein or Superman

All I wanna do is