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venerdì, maggio 21, 2021

Rock 'n wine - The Rattlesnackes & Danger 380 Volts 2019 di Milan Nestarec





Ormai l’avete capito, sono un fan dei mitici anni 90-00, di quel grunge rock , del nu-metal, di quel rock contaminato da tantissima elettronica e distorsioni.

Molte volte mi trovo a vagare sulle radio alla ricerca di note che mi ricordino quegli anni.

Finalmente come un fulmine a cielo sereno, mi sono imbattuto in un gruppo inglese, i Franck Carter and The Rattlesnakes, che mi ha subito fatto tornare indietro nel tempo.

Un rock brutale ed esplosivo, che tanto deve al suo frontman Franck Carter, alle sue perfomance vocali e alla sua grande attenzioni per gli arrangiamenti dei loro pezzi. I testi sono un bel pugno nello stomaco, anche per i disturbi mentali di cui soffre Franck e che lo hanno portato in passato ad abbandonare tour, concerti e musica.

Per ascoltare al meglio la loro musica, perché non accompagnarla con un’altra decisa scarica di elettricità? Chi meglio di Milan Nestarec, giovane vignaiolo della Repubblica Ceca?

Per darvi un’idea del personaggio e dei suoi vini, ecco cosa scrive sul suo sito :

“Non vendo vino. Sto servendo una visione del mondo. Usare il vino come mezzo”

Prosit!



Canzone : Devil inside me – Franck Carter and The Rattlesnackes

Vino : Danger 380 Volts 2019 – Milan Nestarec

Vitigno : Neurberger, Muller Thurgau e Muscat

Fermentazione spontanea in botti di legno da 600 litri per 2 mesi. Rifermenta spontaneamente in bottiglia a primavera. Vino non filtrato e senza solfti aggiunti.

Vino elettrico! Selvaggio. Con sentori quasi animali al naso che virano poi verso i fiori bianchi e gli agrumi.

Il colore ricorda quello di una limonata fresca estiva ; anche in bocca proprio come una limonata è super dissetante, con una beva compulsiva aiutata dalla freschezza e dalla mineralità

venerdì, aprile 16, 2021

Rock 'n wine - Bush & RiFol Ezio Cerruti

 



Il mio background musicale si è formato nei primi anni 90, con l’esplosione del grunge rock.

Quindi dopo la sosta a Seattle (PJ e Nirvana), oggi torniamo dalla nostra parte di oceano e ci fermiamo in UK : nel 1992 in un pub di Londra, Gavin Rossdale (voce e chitarra) e Nigel Pulsford (chitarra) formarono i Future Primitive, che in seguito con l’aggiunta degli ultimi due componenti della band (il bassista Dave Parsons e il batterista Sasha Gervasi) divennero i Bush, dal nome del quartiere londinese (Sheperd’s Bush) dove i 4 vivevano.

La loro canzona iconica (per me) è Little Things, solitamente pezzo di chiusura dei loro live, situazione dove la band dava il meglio di se stessa condividendo la sua anima a metà tra il sound melodico giocato su suoni bassi e maliconici con i ritmi graffianti dettati dalla voce di Gavin.

L’ascolto dei Bush si accompagna ad un vino dotato di estrema follia e di una doppia anima come le canzoni della band : l’aromaticità del vitigno Moscato giocato con l’acidità della sua versione secca. Il vino in questione è un rifermentato in bottiglia , il RiFol del maestro del Moscato di Castiglione Tinella, Ezio Cerruti.

 

Canzone : Little Things - Bush

Vino : RiFol – Ezio Cerruti

Vitigno : Moscato

Fermentazione in acciaio, affinamento in cemento e rifermentazione con aggiunta di mosto in bottiglia. Una super “bitita” fresca estiva che gioca sui sentori di pesca matura in contrapposizione alla spiccata acidità e a note agrumate e di erbe balsamiche. Sapidità spinta. Vino conviviale e dalla beva compulsiva che crea dipendenza.


venerdì, marzo 19, 2021

Rock 'n wine - Kurt Cobain & Ageno La Stoppa


A volte, quando approcciamo nuove esperienze, che siano l’ascolto di una canzone o l’assaggio di un vino, possiamo essere folgorati dalla novità che ci troviamo davanti.

La mia folgorazione con la musica , da 16enne, avvenne con un grandissimo classico dei primi anni ’90, ovvero l’ascolto in radio di “Smells like teen spirit” dei Nirvana.

Non direi nulla di nuovo, se affermassi che i Nirvana aprirono le porte a un nuovo tipo di rock, incentrato sulla mescolanza tra alternative rock e hardcore punk associati al loro “amore” per la musica melodica.

Per loro suonare voleva dire essere liberi, soprattutto dalla sofferenza causata dal mondo esterno. Sofferenza che poi portò Kurt al gesto estremo del 1994.

La mia folgorazione in ambito enologico invece avvenne nel 2010, quando ad una fiera vinicola organizzata nel piacentino, assaggiai il mio primo vino macerato (o come viene chiamato tante volte secondo me in maniera inappropriata Orange Wine) : l’Ageno dell’azienda La Stoppa.

La macerazione del vino a contatto con le bucce dell’acino (tecnica usata per i vini rossi) era stata usata per produrre un vino bianco da classiche uve coltivate sulle colline piacentine, donando al vino caratteristiche totalmente fuori da ogni canone, oltre a un colore ambrato decisamente intrigante.

Benedetta fu quella gita ad Agazzano!

 

Canzone : Drain You - Nirvana

Vino : La Stoppa – Ageno 2007

Vitigno : Malvasia di Candia aromatica, Ortrugo e Trebbiano

Le uve vengono messe in macerazione per 30 giorni a contatto con le bucce per poi affinare 12 mesi in botti di legno e 36 mesi in bottiglia. Al naso abbiamo una predominanza aromatica data dalla Malvasia, ma in bocca c’è un mix esplosivo di spezie, erbe aromatiche e note ossidative. Elegantissimo l’equilibrio che si crea tra le note di morbidezza e freschezza e la componente tannica data dalle bucce in macerazione.



martedì, gennaio 05, 2021

Un regalo di Buon Anno - Podcast Rock


Ci siamo lasciati alle spalle un nefasto 2020 e quindi, per cominciare, lo staff di Dreamkoma vi augura un sentito Buon 2021.
Ma tutto ciò non basta. Dreamkoma e' sempre attenta alle novità ed alle tendenze e quindi ha deciso di farvi un regalo.
Da qualche giorno sono disponibili sulle più importanti piattaforme online ( Spotify, Spreaker, Google Podcast e molte altre ) i nostri podcast.
Si chiamano Rock Pills, ovvero pillole di rock, e vi cureranno dai piccoli acciacchi della vita. Una al giorno e scoprirete curiosità e notizie sulle star del rock e non solo.  
Una volta al mese vi racconteremo anche un abbinamento Rock e Vino nella rubrica Rock 'n Wine. Un modo diverso per assaggiare il nostro caro amato rock.
Ora non rimane che ascoltarli ed attendere ogni settimana una nuova puntata di Rock Pills, il podcast rock da godersi in 5 minuti.