lunedì, maggio 31, 2010

la settimana mondiale - lunedì



Continua e si conclude con la settimana corrente il nostro tour all’insegna dei gruppi più o meno famosi che rappresentano le nazioni partecipanti ai mondiali di calcio 2010.




ITALIA – REGARDLESS OF ME

I Regardless Of Me sono senza ombra di dubbio ascrivibili al grande calderone definito da molti come Gothic Metal.
La band si rifa' ai grandi nomi del genere, tra cui sicuramente citerei i sempreverdi Within Temptation: melodie catchy, suono potente, tempi quadrati, atmosfere tra il drammatico ed il melanconico.
A chiunque abbia un minimo di interesse per il Metal melodico basteranno 3 ascolti per imparare a memoria The World Within


CILE – Inti-Illimani

Gli Inti-Illimani sono un gruppo vocale e strumentale cileno che si forma nel 1967 nell'ambito del movimento della Nueva Canción Chilena e tuttora attivo.Il nome è composto da due parole: Inti (parola Quechua che significa sole) ed Illimani (nome Aymara di una cima della catena delle Ane). Costretti all'esilio in conseguenza del golpe cileno del 1973, rientrano in patria nel 1988 dove proseguono l'attività musicale anche attraverso un rinnovamento nel repertorio e nella composizione del gruppo stesso.


domenica, maggio 30, 2010

La chicca del giorno


Il 30 Maggio del 1879 il Gilmores Garden venne ribattezzato Madison Square Garden da William Vanderbilt ed aperto al pubblico.

Il Madison Square Garden ora ha sede a New York sulla 7° Avenue, tra la 31° e la 33° strada.

Considerata da molti come la più famosa arena del mondo, ospita avvenimenti di ogni tipo, dalle partite casalinghe dei New York Rangers e dei New York Knicks a quelle delle New York Liberty (WNBA) e dei St.John's Red Storm (NCAA).. Inoltre si svolgono all'interno del palazzo il draft NBA, e la convention dei maggiori partiti americani: quello repubblicano (ad esempio nel 2004) e quello democratico (ad esempio nel 1992). Il Garden è entrato anche nella storia del Wrestling e della Boxe, ospitando incontri leggendari di Muhammad Ali e Primo Carnera.


Ma soprattutto il Garden è stato utilizzato per numerosissimi concerti, alcuni dei quali hanno lasciato un segno indelebile negli spettatori.

Leggendari quelli di Frank Sinatra, di Elton John, dei Queen, dei Jethro Tull e dei Led Zeppelin negli anni settanta, oppure il concerto per New York City in seguito agli attentati dell'11 settembre 2001, o ancora i famosissimi concerti delle popstar Madonna, David Bowie dove celebrò i suoi 50 anni con un concerto-evento, e Britney Spears. Ha ospitato, inoltre, un concerto della band Nine Inch Nails con ospite speciale Marilyn Manson nel 2000.

Il Garden ha inoltre ospitato l'ultimo concerto di John Lennon nel 1974 insieme a Elton John, prima della sua morte. Elton John detiene il record assoluto con 60 concerti effettuati, seguito dai Grateful Dead.

Celeberrimi il The Concert for Bangla Desh dell'agosto 1971, ideato da George Harrison e a cui parteciparono tra gli altri Ringo Starr, Eric Clapton e Bob Dylan e il Bob Dylan 30th Anniversary Concert, tenutosi nel 1992.

sabato, maggio 29, 2010

29 Maggio 1985 - Un ricordo della strage dell'Heysel


Era il 29 Maggio 1985 quando poco prima dell'inizio della finale di Coppa Campioni tra Liverpool e Juventus allo stadio Heysel di Bruxelles si scatenò l'inferno.

Molti tifosi italiani organizzatisi autonomamente, anche nell'acquisto dei biglietti, si trovavano nella tribuna Z dello stadio belga, separata da due inadeguate reti metalliche dalla curva dei tifosi del Liverpool, a cui si unirono anche tifosi del Chelsea, noti per la loro violenza (si facevano chiamare headhunters, "cacciatori di teste").
Circa un'ora prima della partita, i tifosi inglesi cominciarono a spingersi verso il settore Z a ondate, cercando il take an end ("prendi la curva") e sfondando le reti divisorie: memori degli incidenti della finale di Roma di un anno prima, si aspettavano forse una reazione altrettanto violenta da parte dei tifosi juventini, reazione che non avrebbe mai potuto esserci, dato che la tifoseria organizzata bianconera era situata nella curva opposta. Gli inglesi sostennero di aver caricato a scopo intimidatorio, ma i semplici spettatori, juventini e non, impauriti, anche dal mancato intervento delle forze dell'ordine belga, furono costretti ad arretrare ammassandosi contro il muro opposto alla curva dei sostenitori del Liverpool. Nella grande ressa che venne a crearsi, alcuni si lanciarono nel vuoto per evitare di rimanere schiacciati, altri cercarono di scavalcare ed entrare nel settore adiacente, altri si ferirono contro le recinzioni. Il muro crollò per il troppo peso, moltissime persone vennero travolte, schiacciate e calpestate nella corsa verso una via d'uscita, per molti rappresentata da un varco aperto verso il campo da gioco.


In memoria di questo evento nefasto per il calcio e per la cultura sportiva Michael Nyman, pianista e compositore inglese, noto per aver scritto stupende colonne sonore, una su tutte, quella del film "Lezioni di Piano", compose nel 1985 una marcia funebre intotalata "Memorial".

La morte ed il relativo effetto impressionabile sono il tema principale della composizione, che è dominata per i primi due terzi dalle sezioni del corno e degli strumenti a corda, sostenuto dalla chitarra bassa e un batterista. Il soprano Sarah Leonard entra soltanto nell'ultimo terzo della sezione e la sua prestazione principalmente consiste in nenie molte lunghe e monotone, che aggiungono un effetto drammatico alla composizione.

venerdì, maggio 28, 2010

Buon Compleanno OMAR


Tanti auguri per i 43 anni di Omar Pedrini, chitarrista e musicista bresciano.

Nato artisticamente con i Timoria alla fine degli anni '80, arriva al successo a metà degli anni '90 con le canzoni Senza Vento e Sangue Impazzito.

Nel 1996 pubblica il suo primo Cd da solista, Beatnik – Il ragazzo tatuato di Birkenhead, stampato in solo 7000 copie.

Nel 2002 concede una "pausa di riflessione di cinque anni" ai Timoria e decide di intraprende la carriera solista. Debutta così nel 2004 al Festival di Sanremo con "Lavoro inutile" ricevendo il premio dei giornalisti. Dopo il festival esce il suo secondo CD da solista intitolato Vidomar.
Nel giugno dello stesso anno è costretto ad interrompere ogni attività a causa di una delicata operazione a cuore aperto subita dopo un aneurisma aortico. Da questa brutta esperienza in ospedale nasce il singolo "Shock", contenuto nell'album Pane Burro e Medicine del 2006, che si ispira al suo recente passato.

È docente di "Laboratorio di composizione e realizzazione di una canzone pop" (30 ore) presso il master in comunicazione musicale per la discografia e i media dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.

Appassionato di musica e arte, è direttore del BresciaMusicArt dal 1997, mentre nel 2001 ha pubblicato per Stampa Alternativa il libro di poesie dal titolo Acqua d'amore ai fiori gialli. Ricordiamo la sua apparizione al cinema nelle vesti di "Don Luigi", nel film Un Aldo qualunque, per il quale ha curato assieme ai Timoria anche la colonna sonora.
Il 7 giugno 2009, per la prima volta dall'uscita di Francesco Renga dai Timoria, e dopo oltre 10 anni di incomprensioni, l'ex voce solista del gruppo e Omar Pedrini si sono ritrovati sullo stesso palco a Brescia, dove hanno cantato insieme il brano Sangue Impazzito. Il concerto è avvenuto all'interno della serata di beneficenza "smAIL - Brescia insieme per AIL".

giovedì, maggio 27, 2010

La traduzione della settimana

Nothing Else Matters è una canzone dei Metallica e si tratta dell'ottava traccia del "Black Album" del 1991. Il chitarrista James Hetfield dedicò inizialmente questa canzone alla sua prima ragazza. La considerava una canzone molto personale e non era intenzionato a pubblicarla, ma quando il batterista Lars Ulrichla sentì, la volle a tutti i costi nel Black Album. La canzone venne scritta con una sola mano mentre Hetfield era al telefono.



NOTHING ELSE MATTERS

- Metallica -

So close no matter how far
Couldn't be much more from the heart
Forever trust in who we are
And nothing else matters

Never opened myself this way
Life is ours, we live it our way
All these words I don't just say
And nothing else matters

Trust I seek and I find in you
Every day for us something new
Open mind for a different view
And nothing else matters

Never care for what they do
Never care for what they know
But I know

So close no matter how far
Couldn't be much more from the heart
Forever trust in who we are
And nothing else matters

Never care for what they do
Never care for what they knowBut I know

Never opened myself this way
Life is ours, we live it our way
All these words I don't just say
And nothing else matters

Trust I seek and I find in you
Every day for us something new
Open mind for a different view
And nothing else matters

Never care for what they say
Never care for games they play
Never care for what they do
Never care for what they know
And I know

So close no matter how far
Couldn't be much more from the heart
Forever trust in who we are
No, nothing else matters


NIENT'ALTRO HA IMPORTANZA

Così vicino non importa quanto lontano
Non può essere troppo lontano dal cuore
Abbi sempre fiducia in chi siamo
E nient'altro ha importanza

Non mi sono mai aperto così
La vita è nostra, e la viviamo a modo nostro
Tutte queste parole che non dico
E nient'altro ha importanza

Cerco fiducia e la trovo in te
Ogni giorno per noi qualcosa di nuovo
Apri la mente ad un nuovo punto di vista
E nient'altro ha importanza

Fregatene di ciò che fanno
Fregatene di ciò che sanno
Ma io lo so

Così vicino non importa quanto lontano
Non può essere troppo lontano dal cuore
Abbi sempre fiducia in chi siamo
E nient'altro ha importanza

Fregatene di ciò che fanno
Fregatene di ciò che sanno
Ma io lo so

Non mi sono mai aperto così
La vita è nostra, e la viviamo a modo nostro
Tutte queste parole che non dico
E nient'altro ha importanza

Cerco fiducia e la trovo in te
Ogni giorno per noi qualcosa di nuovo
Apri la mente ad un nuovo punto di vista
E nient'altro ha importanza

Fregatene di ciò che dicono
Fregatene dei loro giochetti
Fregatene di ciò che fanno
Fregatene di ciò che sanno
E io lo so

Così vicino non importa quanto lontano
Non può essere troppo lontano dal cuore
Abbi sempre fiducia in chi siamo
No, nient'altro ha importanza

martedì, maggio 25, 2010

La chicca del giorno


Tanti auguri a Leonard Albert Kravitz, più noto come Lenny Kravitz, che oggi compie 46 anni. Nato a New York da padre ebreo americano e madre originaria delle Bahamas, è considerato uno dei più grandi artisti pop-rock attualmente sulla scena internazionale con più di 38 milioni di dischi venduti.

La mamma, Roxie Roker, era una nota attrice, famosa per il pubblico italiano grazie all'interpretazione nel di Helen Willis nella sitcom "I Jefferson". La signora Willis era la vicina di casa della famiglia Jefferson.

Innamorato della musica fin da piccolo, impara a suonare il basso, il pianoforte, la chitarra, la batteria ed inoltre comincia a cantare per il California Boys Choir e per la Metropolitan Opera.

Cominciò a comporre musica nel 1983 con il nome d'arte di Romeo Blue. Ma il successo arrivò nel nel 1989 con l'album d'esordio Let Love Rule, che raggiunse il numero 61 di Billboard. Da esso furono estratti come singoli la title track e I Build This Garden For Us. Madonna collaborò con lui nel 1990 per il brano Justify My Love,dove lui oltre ad essere tra gli autori partecipa come seconda voce. Fu grazie a questo album che il cantante avrebbe ottenuto i suoi primi successi veri e propri. Nello stesso anno si legò sentimentalmente alla Ciccone.

Da quel momento ha raggiunto la top ten della classifiche mondiali con canzoni come Fly Away, Are You Gonna Go My Way, I Belong to You, From the Bottom of My Heart (dedicata alle vittime dell'urugano Katrina

Addio Paul


Un omaggio a Paul, bassista degli Slipknot che è stato trovato morto ieri sera in un hotel vicino alla città d'origine della band metal americana, Des Moines, in Iowa. Paul Gray, cofondatore del gruppo formatosi nel 1995, aveva 38 anni. Le circostanze della sua morte non sono ancora chiare. Il suo corpo è stato trovato al TownePlace Suites di Johnston, a nord di Des Moines, da un impiegato dell'hotel. Un portavoce del dipartimento di polizia della vicina Urbandale afferma che non ci sarebbero segni di colluttazione. Da diversi anni Gray usava ormai abitualmente vivere in camere d'albergo.

E' una perdita sconvolgente", ha detto Andy Hall, direttore musicale della radio rock Lazer 103.3 di Des Moines. "Paul era meraviglioso. Lo conoscevo da dieci anni ed era una delle persone più amichevoli che conoscessi. E' un brutto colpo, non solo per la comunità di Des Moines ma anche per i fan del metal di tutto il mondo".

lunedì, maggio 24, 2010

La chicca del giorno


Nacque nel 1948, precisamente il 21 Luglio ed il padre di orgine greca lo chiamò Steven Demetre.

Ben presto cominciò la sua carriera da cantante con un nome d'arte che richiamava il suo sguardo da gatto.....Cat Stevens. Siamo in pieno periodo "Swingin' London", e Stevens incarna in pieno lo stereotipo del cantante pop commerciale dell'epoca, un'immagine dalla quale egli si distanzierà notevolmente negli anni a seguire.

Dopo i primi due album, che riscuotono un tiepido successo, Cat Stevens si ammala di tubercolosi ed in questo periodo di malattia comincia a riflettere sul proprio futuro, sulla propria carriera (cambia casa discografica), sul proprio stile di vita, decidendo di operare un drastico cambiamento anche a partire dall'immagine: capelli più lunghi, barba e abiti più informali.

Lo stile musicale che ne esce fuori è quello che contraddistinguerà Cat Stevens per tutta la sua carriera: chitarre acustiche in primo piano, sonorità delicate, richiami alla tradizione greca, testi a metà strada tra la canzone d'amore ed il misticismo, il tutto condito dalla calda vocalità dello stesso Stevens.

Cat si trasferisce poi in Brasiel per motivi di tasse, e comincia ad avvicinarsi a tematiche prettamente religiose. Nel '76 suo fratello, di ritorno da un viaggio a Gerusalemme, gli regala una copia del Corano: avvenimento che segnerà la vita del cantautore.
Stevens si converte all' Islam, adottando il nome Yusuf Islam, nel 1977, dopo aver rischiato di morire annegato a Malibu.

Nel 2004 gli viene negato il visto per gli Stati Uniti, come persona indesiderata e si sfiora un incidente diplomatico tra gli USA ed il suo paese di origine, la Gran Bretagna.


Cat Stevens è un ottimo pittore, ed ha disegnato personalmente la maggior parte delle copertine dei suoi dischi. All'arte della pittura l'aveva iniziato lo zio materno, durante una permanenza in Svezia.

La chicca del giorno


Jack Black, noto attore americano, coltiva la propria passione per la musica e in modo particolare per l'hard rock: è un grande fan di AC/DC, Motorhead, Dream Theater, Scorpions, Black Sabbath, Lez Zeppelin e The Who ed è il cantante di una band chiamata Tenacious D.

Nella sua carriera di attore ha girato School of Rock e Tenacious D e il destino del rock, nei quali risalta tutta la sua passione per il rock.

I Tenacious D, fondati assieme a Kyle Gass, anch'egli noto attore americano, sono famosi per legare la musica rock alla commedia volgare.

Per registrare il loro primo album, intotilato come il nome del gruppo, hanno richiesto l'ausilio di musicisti del calibro di Dave Grohl, ex batterista dei Nirvana ed ora cantante dei Foo Fighters.

La canzone Dio presente sull'album piacque molto a Ronnie James Dio (a cui la canzone è ispirata) e Dio invitò i due membri di Tenacious D a prendere parte nel video del singolo Push. I Tenacious D hanno partecipato appunto al film Tenacious D.


La canzone Master Exploders è stata inserita nella saga di Guitar Hero per le principali console di videogames.

sabato, maggio 22, 2010

La chicca del giorno


Oggi parliamo di uno dei più grandi registi della storia del cinema, Stanley Kubrick, e di quanto la musica sia sempre stata nei suoi film al centro della sua attenzione, di quanto la musica abbia per lui sempre avuto un impiego tutt'altro che ornamentale.
L'analisi delle sue colonne sonore può essere sicuramente utile sia per chiarire i metodi e gli strumenti della rappresentazione kubrickiana, sia per dimostrare come il regista abbia sempre optato per scelte refrattarie a schemi predeterminati.

Il rapporto di Kubrick con le proprie colonne sonore è andato modificandosi con il tempo, infatti è evidente come nei suoi primi film la musica non si impone al pari di uno dei personaggi protagonisti come invece accadrà nelle produzione successive agli anni Sessanta.

Si può inoltre notare che nella filmografia del regista solo in "2001: Odissea nello Spazio" nel cast tecnico non è presente la figura di un compositore o un arrangiatore; negli altri casi, da "Fear and Desire"(1953) a "Eyes Wide Shut"(1999), una o più figure si sono occupate dell'aspetto musicale della sua produzione.

Kubrick nella sua carriera ha collaborato con tanti artisti, da Gerald Fried (Fear an Desire 1953 - Il bacio dell'Assassino 1955 - Rapina a Mano Armata 1956 - Orizzonti di Gloria 1958) a Walter/Wendy Carlos (Arnacia Meccanica 1972 - Shining 1980); da Alex North (Spartacus 1960) a Laune Johnson (Il Dottor Stranamore 1963); da Leonard Rosenman (Barry Lyndon 1975) a Abigail Mead (Full Metal Jacket 1987); da Nelson Riddle e Bob Harris (Lolita 1962) a Jocelyn Pook (Eyes Wide Shut 1999).

Per i suoi primi lavori Kubrick si confrontò sugli umori e le sensazioni della messa in scena con il proprio musicista (Gerard Fried), inserendo il commento sonoro solo successivamente alla fase di montaggio; questo metodo di lavorazione subì una modifica durante la collaborazione con North, dove il lavoro del musicista si è sviluppato in parallelo con quello del regista, raggiungendo sicuramente risultati di maggior livello; per giungere ad una successiva ed ulteriore evoluzione, in cui la scelta di un brano classico o il suo adattamento avvenivano in fase di sceneggiatura, determinando i ritmi e i significati delle sequenze.
"Esistono certe aree del sensibile e della realtà - o della irrealtà o della sensibilità più intima, comunque la vogliate chiamare - che sono peculiarmente inaccessibili alla parola. La musica ha accesso a queste aree. E così la pittura. Sono le forme di espressione non-verbali che ci riescono"
Stanley Kubrick

venerdì, maggio 21, 2010

E' ancora vivo McCartney? 4° Puntata


Proseguiamo il nostro cammino nel trattare le teorie evidenziate dal PID sulla presunta morte di McCartney, avevamo infatti postato nella terza puntata le parole di "Eleanor Rigby", dove veniva descritta la preparazione di Padre McKenzie del sermone per una cerimonia funebre alla quale nessuno parteciperà.

Oggi parliamo di "Magical Mystery Tour", album del 1967 in cui troviamo la celebre "Strawberry Fields Forever", in cui Lennon canta "Ho sepolto Paul", mentre se si ascoltano le parole al contrario di "I'm the Walrus", una voce di sottofondo bisbiglia "Ah ah, Paul is Dead"..."Paul è morto". Inoltre in una foto dell'album McCartney è seduto davanti alla scritta "I Was", in italiano "Io ero", mentre le due bandiere dietro di lui sono poste così come si usa nei funerali militari.

Adesso parliamo di "Yesterday and Today", album distribuito in due varianti. La prima è la cosidetta Butcher Cover, come si può notare nella foto postata, i quattro Beatles sono vestiti da macellai e sono circondati da pezzi di carne e di bambole. Due in particolare gli elementi che si riferiscono esplicitamente alla morte di Paul: i denti sul suo braccio simboleggiano quelli persi nell'incidente, mentre la testa che spunta sopra la sua spalla indica le ferite riportate al capo.

Proprio per la sua natura macabra la cover fu presto ritirata dal commercio e sostituita, in quest'ultima Paul è seduto in un baule e dietro di lui i suoi tre compagni, se si gira la copertina di novanta gradi verso sinistra sembrerà disteso in una bara....

giovedì, maggio 20, 2010

La ricorrenza del giorno


Udine 19 maggio 2010

AC/DC, la band australiana torna nel belpaese dopo otto anni di assenza, e torna in una location che negli ultimi tempi sta ospitando numerosi eventi musicali: lo Stadio Friuli di Udine.

Quella friulana è l'unica tappa italiana del "Black Ice Tour", partita il 14 maggio da Sofia e che si concluderà il 28 giugno a Bilbao.

La scaletta ha regalato i soliti classici sapientemente mescolati ai punti di forza del recente album, in apertura è stato proiettato un esilarante cartone animato su un maxischermo, e quando sul palco ha fatto irruzione la locomotiva è cominciato lo spettacolo con l'ormai collaudato riff di "Rock an Roll Train".

Letteralmente in delirio i 47 mila fans quando con la chitarra dello scatenato Angus ha cominciato a pulsare ritmo, un'autentica forza della natura, folletto impareggiabile delle 6 corde. A questo appuntamento Angus ha sfoggiato il solito completino da scolaretto in versione vellutino blu con cravatta Regimental da studente scapestrato.

Si continua poi con "Hell ain't a Bad Place to Be" e con la celeberrima "Back in Black" che trasforma lo stadio in una bolgia assordante. Dopo "Big Jack" ecco "Dirty Deeds Done Dirt Cheap" e "Shot Down Flames" per poi arrivare al momento di "Thunderstruck", semplicemente fantastica, con Angus che ha ormai ipnotizzato il suo pubblico, è quindi il turno della titletrack di questo tour, "Black Ice" e mentre la band prende un attimo di respiro, sulle note di "The Jack", Angus improvvisa uno spogliarello: via giacca, cravatta, camicia e giu i pantaloni per mostrare orgoglioso al numeroso pubblico i suoi boxer marchiati AC/DC.

Si arriva quindi a "Hell's Bells", con una campana da una tonnellata e mezza che scende al centro del palco con Johson a fare da batacchio per i rintocchi funebri in memoria dell'ex cantante del gruppo, Bon Scott e si arriva a "Let There be Rock" con i 15 ' di assolo di Angus.

Si finisce col botto, nel vero senso della parola viste le bombe sparate dalle decine di cannoni piazzati sul palco e fuochi d'artificio che salutano i Monster of Rock dopo due ore di spettacolo difficili da dimenticare. E' raro vedere un concerto così carico, un pubblico così instancabile e fedele, un concerto così dannatamente divertente, ma con Brian Johnson, Angus Young, Malcom Young, Phil Rudd e Cliff Williams sul palco nulla è scontato e tutti noi speriamo di rivederli presto con le corna alzate al cielo!

mercoledì, maggio 19, 2010

La ricorrenza del giorno


Milano, 18 maggio 2010

Ancora una volta i fan italiani hanno preteso il meglio ed hanno ottenuto il meglio, si sa cosa aspettarsi da un concerto dei KISS ed è difficile rimanere delusi.

Al Forum di Assago è successo di tutto, il numeroso pubblico ha assistito a Gene Simmons che sputa sangue, Paul Stanley che vola sul pubblico, Tommy Thayer che spara razzi con la chitarra e Eric Singer che si alza sulgli spettatori con la sua batteria.

Venti brani suonati, due ore di concerto ed un emozionante minuto per il ricordo di Ronnie James Dio...cosa si vuole di più, questo è appunto il meglio, erano i Kiss, The Hottest Band in the World!

Buon Compleanno


Tanti auguri di Buon compleanno a Joseph Michael "Dusty" Hill, bassista, tastierista e compositore della rock band statunitense ZZTOP, nato a Dallas il 19 maggio 1949.


Dusty formò nel 1969 la famosa band insieme a Billy Gibbons (voce e chitarra) ed a Frank Beard (batteria), gli ZZTOP si distinguono per aver mantenuto la formazione originale per più di 40 anni e per la loro apparenza trasandata; Gibbons e Hill sono sempre stati fotografati con degli occhiali da sole ed abbigliamento simile, ma il loro trademark sono di sicuro le loro lunghe barbe.


Lunghe barbe dall'incredibile valore, nel 1984 infatti la nota compagnia di rasoi Gillette, offrì a Gibbons e Hill un milione di dollari per rasare la loro barba per una pubblicità, ma l'offerta fu prontamente rifiutata. Ironicamente, l'unico membro della band a non portare regolarmente una lunga barba è il batterista Frank Beard, il cui cognome in inglese vol dire proprio barba.


Numerose inoltre le loro canzoni come colonne sonore di film, da "Ritorno al Futuro parte III", dove oltretutto interpretavano il ruolo di un'orchestrina country all'inaugurazione dell'orologio del municipio, a "Terminator2" con Arnold Schwarzenegger, da "Dal tramonto all'alba", con sceneggiatura di Quentin Tarantino, alla serie televisiva "Bones", dove Gibbons interpretava il padre di una delle protagoniste.

martedì, maggio 18, 2010

La chicca del giorno


"Sono così forti e automatici i luoghi comuni relativi alla Sardegna, che siamo portati ogni volta a considerare autenticamente sardo solo ciò che appartiene -secondo le nostre malferme e malfondate conoscenze- alla tradizione. Eppure, ci sono e ci sarebbero mille motivi- nascosti tra le maglie della nostra storia, del nostro essere stati- che potrebbero spiegare la naturalità -quasi l'ovvietà- della mobilitazione di Tonara per intitolare una via al grande Joe Strummer. Questa è un'isola che da sempre ha cullato i germi dell'eresia e dell'insubordinazione alle sue stesse regole patriarcali e oppressive".

E' così che Tonara, piccolo comune sardo, si è espressa sul suo sito internet (http://www.comunetonara.org/) per sostenere l'intitolazione di una via a John Graham Mellor (Joe Strummer) fondatore e leader dei Clash, mitico gruppo e pietra miliare del punk mondiale, accogliendo una richiesta dei suoi cittadini nata e cresciuta su Facebook.

I tassi altissimi di emigrazione dalla Sardegna sono la conseguenza di chi povero è partito per l'estero alla ricerca di un luogo dove poter vivere liberi dalle costrizioni che una società dura, reazionaria e patriarcale come quella sarda spesso imponeva ai suoi figli.

La ribellione al sistema è la spiegazione del perchè all'ombra di un nuraghe o dentro una vecchia casa campidanese, centinaia di ragazzi suonino i pezzi dei Clash o dei Doors, scrivendo e suonando le loro canzoni senza per questo sentirsi meno sardi o figli minori di quest'isola.

Per tutto questo Tonara ha scelto il nome di Joe per intitolare una sua via, Joe, ragazzo ribelle ed anticonformista che grazie alle sue capacità fece del punk uno degli stili musicali più conosciuti ed apprezzati da tutti quei ragazzi che amano andare contro corrente.

"Penso che la gente debba sapere che noi dei Clash siamo anti-fascisti, contro la violenza, siamo anti-razzisti e per la creatività. Noi siamo contro l'ignoranza..."

lunedì, maggio 17, 2010

Addio


Ronnie James Dio, l'icona dell' hard rock mondiale non c'è più. Il 67 americano è deceduto domenica in un ospedale di Houston in Texas. L'annuncio ufficiale è stato dato dalla moglie Wendy "Oggi il mio cuore si è spezzato, molti, moltissimi amici e familiari hanno potuto salutarlo prima che se ne andasse in pace. Ronnie sapeva quanto fosse amato da tutti. Abbiamo apprezzato moltissimo l'amore e il supporto che tutti quanti ci avete dato...".

Ronald James Padavona cambiò il suo nome in Dio ispirandosi non alla religione ma al capo mafioso statunitense Johnny Dio, fu una delle voci più potenti dell'hard rock, la sua carriera, iniziata negli Elf nei primi anno '70, ha avuto la prima svolta nel 1975, quando Ritchie Blackmore lo chiama per i suoi Raimbow. Con Dio vengono realizzati tre album che segnano in maniera indelebile la storia dell'hard: "Ritchie Blackmore's Rainbow", "Rising" e "Long Live Rock'n'Roll".

Nel '79, dopo l'addio di Osbourne, Dio accettò l'offerta di Tony Iommi per entrare a far parte dei Black Sabbath con i quali incide solo due album di cui "Heaven And Hell", pietra miliare dell' hard rock ed album leggendario.

Dopo la separazione con i Black Sabbath Dio si dà alla carriera solista, salvo tornare con loro una prima volta nel 1991 per l'album "Dehuminazer" e poi ancora nel 2006, quando il gruppo si riforma in quella formazione storica del 1979 scegliendo però di presentarsi con un altro nome "Heaven&Hell", come il titolo del primo album fatto insieme.

"Sappiate che lui vi ha amato tutti, e che la sua musica vivrà per sempre..."

domenica, maggio 16, 2010

la settimana mondiale - domenica







GERMANIA – I LIQUIDO

I Liquido sono stati una band alternative rock tedesca. La band è nata a Heidelberg in Germania nel 1996 ed ha riscosso nel corso della loro carriera un clamoroso successo, fatto di numerosi dischi d'oro e di platino, milioni di copie vendute e di concerti che registrano costantemente il tutto esaurito. I 4 amici escono con il primo singolo "Narcotic (Demo)" nel luglio del 1997 con la loro etichetta Seven Music. Di lì a poco, il gruppo firma il contratto con la Virgin, e da questo momento esplode il fenomeno dei Liquido. Nel dicembre 1998 il singolo "Narcotic" vince il disco d'oro in Germania, mentre l'album d'esordio "Liquido" (1999) esce in ben dieci paesi. Nel 1999 il tour europeo dei Liquido segna il tutto esaurito e contemporaneamente "Narcotic" si aggiudica diversi dischi di platino in gran parte del vecchio continente. In aprile l'album ottiene il disco d'oro in Germania e i singoli "Clicklesley", "Doubledecker" e "Tired" entrano nei primi posti delle classifiche. I Liquido sono la rock band che vende di più in Germania durante il 1999, e arrivano a conquistare non sono le classifiche dei paesi europei, ma anche quelle in Asia ed Australia.
La band annuncia il proprio scioglimento il 27 gennaio 2009 sul proprio sito. Lo scioglimento è immediato a causa di divergenza di obiettivi fra i membri.

DANIMARCA – I MEW

Formatisi nel 1995 a Hellerup, a nord di Copenaghen, hanno un forte impatto nella scena danese, emergendo nel 2003. Al Premio della critica della musica danese del 2003, i Mew hanno vinto il premio per come miglior album dell'anno nonché come migliore band dell'anno.
Il loro primo successo commerciale arriva con Frengers, album uscito nel 2003, e molto ben accolto.
L'ultimo album pubblicato, And the Glass Handed Kites, è piaciuto così tanto a Bono Vox e The Edge degli U2, che hanno definito i Mew «i nostri eredi».

MESSICO – MOLOTOV
I Molotov sono una band messicana rapcore/hard rock. I loro testi, un misto fra inglese e spagnolo, sono cantati e rappati da tutti i membri del gruppo. Musicalmente i Molotov mescolano linea di basso pesanti con pesanti riff di chitarra. Molte canzoni come "Gimme The Power" oppure "Frijolero" sono d'ispirazione politica rivolgendosi a questioni come l'immigrazione negli Stati Uniti. I testi della band sono spinti, scherzosi e frequentemente aggressivi. Sono recentemente ritornati da tre anni di assenza e hanno rilasciato il loro sesto album.

sabato, maggio 15, 2010

la settimana mondiale - sabato







SVIZZERA – Krokus
I Krokus sono un gruppo hard & heavy nato nel 1974 a Soletta, nella parte tedesca della Svizzera.
Sono da molti considerati il maggior gruppo rock svizzero.
La loro musica, era fortemente ispirata a Scorpions, Saxon ma soprattutto agli AC/DC. Vennero infatti spesso accusati di essere una band clone del gruppo australiano, a causa dei riff spesso molto simili e la voce incredibilmente simile a quella di Bon Scott. Scalarono le classifiche nella prima metà degli anni ottanta, rivolgendosi soprattutto al pubblico statunitense. Il disco di maggior successo fu Headhunter .

ARGENTINA – SUMO
Sumo è stata una band argentina alternative rock degli anni ' 80, fusione post-punk con reggae e ska. Rimase underground per la maggior parte della sua attività, ma era estremamente influente nel plasmare rock argentino contemporaneo. Sumo introdussero il post-punk britannico nella scena argentina, con quasi l'interi testi in inglese. Fondata da Luca Prodan italo/argentino iniziarono a ragggiungere la popolarità della metà degli anni ottanta. Molti dei testi di Luca in primo piano mettono l'ironia, il gioco di parole e riferimenti alle droghe, feste danzanti, sesso e altri aspetti della vita dei giovani, pur restando in disparte dei cambiamenti politici ed economici degli anni ottanta. Grazie al vizio dell’alcool e ad uno stile di vita molto veloce “Rock-and-roll” la salute di Prodan peggiora. Morì di un attacco di cuore il 22 dicembre 1987, due giorni dopo il loro ultimo show. Dopo la morte di Luca, la band si sciolse, ma la sua eredità è stata svolta da due bande, Divididos e i Las Pelotas.

SERBIA – I Van Gogh
I Van Gogh sono un gruppo rock serbo di grande successo. Si sono formati nel 1986 esordendo con l'album omonimo ed hanno raggiunto il picco della loro popolarità negli anni novanta. I Van Gogh sono uno dei gruppi più famosi in Serbia e nel resto dell'ex Jugoslavia. Sono stati premiati come Miglior Artista Adriatico al MTV Europe Music Awards 2007.



venerdì, maggio 14, 2010

la settimana mondiale - venerdì







INGHILTERRA – ATOMIC ROOSTER
Gli Atomic Rooster nascono nel 1969 su iniziativa di Vincent Crane e Carl Palmer la band incide il suo primo disco, che porta come titolo il loro stesso nome, e che la critica considera il loro miglior lavoro. La musica è riconducibile a un certo rock duro con risvolti satanici (modello che riprenderanno poco dopo i Black Sabbath).
Crane raduna attorno a sé altri musicisti e prosegue azzeccando nel 1971 un paio di brani che oltre ad accrescere la fama del gruppo, dà loro un certo riscontro commerciale. Dura poco, però. I dischi che seguono non si discostano molto dalla sufficienza; ma le difficoltà sono soprattutto di carattere personale, a causa dei disturbi caratteriali di Crane che lo portano a cambiare in continuazione i musicisti attorno a sé. In tal modo non si crea il necessario affiatamento e la qualità del gruppo scade sempre più. Per di più nel 1975, durante una tournée degli Atomic Rooster in Italia, Crane si defila con la cassa, piantando in asso gli altri. Tra i musicisti rimasti a piedi si trova Rick Parnell, batterista, che deciderà di conseguenza di fermarsi in Italia e finirà per suonare prima con i Nova e poi coi New Trolls. Per il resto degli anni settanta Crane inciderà altri album, sempre a nome Atomic Rooster, senza più suscitare interesse. Tra i musicisti che hanno ruotato nel gruppo vanno ricordati Ginger Baker (batterista, ex Cream) e Chris Farlowe, cantante che raggiungerà una certa fama collaborando con altri musicisti celebri (notevoli soprattutto le sue prestazioni nei Colosseum). I piani per la riunione della Band negli anni novanta vengono spezzati dalla morte di Crane, per suicidio, nel giorno di S. Valentino del 1989.
SPAGNA – EXTREMODURO
Gli Extremoduro si formano nel 1987 a Plasencia, città della comunità autonoma spagnola di Extremadura. Il gruppo rock è fondato nell'estate di quell'anno da Roberto Iniesta (chiamato anche Robe o Il re dell'Extremadura); si fanno subito notare per il proprio stile musicale, definito come rock trasgressivo e hanno influenzato band contemporanee come i Marea e i Poncho K.
In seguito a problemi di droga, alcuni membri fondatori del gruppo lo abbandonano e Roberto, che ormai vive nei Paesi Baschi, crea una nuova formazione con Iñaki "Uoho" Antón (chitarrista dei Platero y Tú), Miguel Colino e José Ignacio Cantera. Inoltre, durante questo primo periodo, il contenuto dei testi portò al divieto, da parte del Comune di Plasencia, di esibirsi nella medesima località. I testi trattano spesso argomenti come il sesso, la droga e l'amore e, a differenza di altri gruppi rock contemporanei, quasi nessuna referenza alla politica, anche se in alcune canzoni sono presenti attacchi a figure come i funzionari della prigione o i poliziotti.

PARAGUAY –LOS TRES PARAGUAYOS
Il gruppo, basato su un recupero della musica tradizionale sudamericana, arrangiata con sonorità basate su un particolare strumento, l'arpa paraguaya, proponeva sia canzoni di propria composizione sia brani popolari come El condor pasa e Galopera o di altri autori latinoamericani come Malagueña e Maria Dolores.

giovedì, maggio 13, 2010

la settimana mondiale - giovedì







AUSTRALIA – SILVERCHAIR

I Silverchair sono uno dei gruppi alternative rock, post-grunge australiani di maggior successo. Il gruppo ha prodotto più di venti hits negli ultimi dieci anni ed ha venduto più di sei milioni di album in tutto il mondo.
Agli inizi la band si chiamava Innocents Criminals ed il loro repertorio consisteva principalmente in cover di Led Zeppelin, Black Sabbath e Deep Purple, gruppi che avevano conosciuto tramite le collezioni di vecchi dischi dei propri genitori. L'occasione per mettersi in luce arrivò a metà del 1994 quando il gruppo vinse un concorso nazionale di demo con una canzone chiamata "Tomorrow". Il concorso diede la possibilità alla band di incidere la canzone e di realizzare un videoclip. La canzone rimase per sei settimane al numero uno della classifica australiana dei singoli e nel 1995 una nuova versione della canzone e del video furono realizzati per il mercato americano.
Nel 1996 il gruppo realizzò una memorabile apparizione sul tetto della Radio City Music Hall a va in tour con i Red Hot Chili Peppers. Da questo momento intraprenderanno una sontuosa scalate del successo internazionale.
Curiosità: Il cantante e chitarrista Daniel Johns è sposato con la bellissima Natalie Imbruglia, ex attrice di soap opera trasformatasi in cantante pop, per il suo album "Counting Down the Days", eseguendo i cori nell'omonino brano e scrivendo testo e musica di "Satisfied".

BRASILE – ANGRA

Angra (nome della Dea del fuoco nella religione Tupi) è il nome del gruppo musicale power/progressive metal brasiliano di São Paulo conosciuto per aver inserito elementi tribali della propria terra di origine nei loro brani. Gli esordi musicali degli Angra sono stati caratterizzati da una commistione di generi: dall'heavy metal a sonorità brasiliane, con un sottofondo classicheggiante che accompagna le cavalcate ritmiche più incalzanti. Le scelte stilistiche dei primi dischi sono state sostituite da composizioni più semplici e lineari, con meno rimandi alla musica classica e brasiliana.

GHANA – AGOROMMA

Si chiamano Agoromma e costituiscono un gruppo di musicisti di corte, di cui fanno parte percussionisti, cantanti e danzatori, che eseguono canti e ritmi tradizionali di diverse parti del Ghana. Il loro repertorio include una selezione di musiche e danze di diversi gruppi etnici di questa porzione d'Africa, tra cui gli Akàn, i Dagomba, i Kassena e i Lobi Dagarti. Le musiche vengono eseguite in differenti occasioni cerimoniali e sociali della vita dei vari gruppi etnici (festa del raccolto, riti di iniziazione e commemorazione, funerali, riti pubblici e feste ricreative). La musica in queste cerimonie è guidata da 2 tipi di organici strumentali: il ntahera e il fontomfrom. Il primo è un set di corni d´avorio (ntahere) e "tamburi parlanti" (atumpan); il fontomfrom è invece costituito da due grossi tamburi (from o bommaa), i "tamburi parlanti" (atumpan) e tre tamburi di supporto (paso, brenko e adukurogya o adedemma) oltre ad una campana (dawuro); talvolta è aggiunto un tamburo a clessidra (donno).

mercoledì, maggio 12, 2010

la settimana mondiale - mercoledì







GIAPPONE – ELLEGARDEN

Gli Ellegarden erano una band rock giapponese, formatasi nel dicembre del 1998 a Chiba. La band era composta dal batterista Hirotaka Takahashi, vocalist Takeshi Hosomi, chitarrista Shinichi Ubakata e bassista Yuichi Takada.
I testi inglesi delle canzoni della band, che sono per lo più scritti da Takeshi, sono solitamente corretti grammaticalmente e pronunciati bene.
Gli Ellegarden hanno farto parte della line up del Shibuya Jack, un unico concerto lungo un giorno che si è svolto in diversi locali nel distretto di Shibuya a Tokyo, nel 2006. La loro popolarità ha causato il sovraffollamento del locale dove si trovavano a suonare, il Club Asia, olre a diverse centinaia di persone che non riuscirono ad entrare.
Il 2 maggio 2008 è stato annunciato che la band avrebbe subito un periodo di pausa.
Dopo tale annuncio di interruzione, la band ha continuato ad esibirsi dal vivo e recentemente ha annunciato la pubblicazione di un greatest hits intitolato "Ellegarden Best (1999-2008)".

COREA DEL SUD – BIG BANG

Il gruppo diventa celebre in patria tramite una serie di documentari televisivi che seguono la creazione del gruppo, ed andati in onda dal 15 luglio al 13 agosto 2006, intitolati Big Bang Documentary. La trasmissione fu anche trasmessa online su GomTV ed MTV Korea Inizialmente pensato come un gruppo di sei elementi, un componente della boy band, abbandonò il progetto durante la trasmissione dei documentari e prima del debutto del gruppo.
In seguito alla popolarità ottenuta grazie all'attenzione mediatica, il gruppo ottiene un buon successo commerciale come la pubblicazione di 거짓말 (Lies), brano estratto dal mini album del 2007 Always. In seguito il gruppo ha vinto il riconoscimento come "Artista dell'anno" al M.net KM Music Festival ed al Seoul Gayo Daesang Award. Grazie ai riscontri positivi ottenuti, il gruppo espande la propria attività anche al Giappone, pubblicando diversi singoli ed album, specificatamente registrati per il mercato nipponico. Ciò nonostante, il materiale pubblicato in Giappone, non ottiene sufficiente promozione sino all'anno seguente, quando viene pubblicato il primo singolo fisico : My Heaven. In anni recenti, i vari componenti del gruppo hanno affiancato alle attività col gruppo, altri lavori nello show business: Taeyang e G-Dragon hanno debuttato come solisti, mentre T.O.P., Daesung e Seungri hanno avuto alcuni ruoli da attori.
alla fine del 2009, i Big Bang sono stati gli artisti più ricercati della Corea del Sud. Inoltre i Big Bang è stato il primo gruppo straniero ad ottenere il premio giapponese Japan Cable Broadcasting Award come "Migliore novità".

OLANDA –GOLDEN EARING

Golden Earring sono uno storico gruppo hard rock olandese, attivo dagli anni sessanta ad oggi.Golden Earring è stato fondato nel 1961 e nel 2009 ancora stava suonando con la stessa formazione del 1970.
L'esordio discografico è datato 1965, grazie ad un singolo di successo, Please Go. Il gruppo ebbe il primo numero 1 con Dong-Dong-Di-Ki-Di-Gi-Dong. Nel '74 l'album Moontan e il summenzionato singolo lanciò il gruppo in tutto il mondo, e i suoi membri si rivelarono essere professionisti rock tradizionali. Moontan rende i Golden Earring un fenomeno mondiale ma dovettero aspettare l’ 1982 per essere riconosciuti per Twilight Zone all'estero, numero 1 in Billboard Mainstream Rock Tracks degli Stati Uniti.

martedì, maggio 11, 2010

la settimana mondiale - martedì








Parte da oggi la nostra rubrica sui mondiali di calcio 2010 che si terranno in Sudafrica, ovviamente la nostra rivisitazione sarà in ambito rock: presenteremo e racconteremo le storie dei protagonisti rock musicali delle nazioni partecipanti al torneo.
Pertanto, iniziamo a raccontare un protagonista delle scena nazionale/internazionale rock del paese ospitante di questa edizione: il SUDAFRICA.


SUDAFRICA - SEETHER


I Seether sono una band post grunge formatasi nel 1999 in Sudafrica.
I membri fondatori del gruppo sono Shaun Morgan, David Cohoe e Dale Stewarte sono una delle migliori rock band sudafricane. Il nome del gruppo, inizialmente, era Saron Gas e la loro musica era influenzata da grandi band di fama internazionale, quali Black Sabbath, Deftons, Creed e Nirvana.
L'esordio ufficiale del gruppo è datato 2000; insieme al produttore Brian O'Shea, in soli due mesi registrano Fragile nella città sudafricana Musketeer. È un disco che scala le classifiche degli album più venduti, grazie ai singoli 69 Tea e, soprattutto, Fine Again, che diverrà una vera e propria hit.
Una volta sbarcati negli Stati Uniti, i Seether iniziano le registrazioni del nuovo cd, Disclaimer ed è l'esplosione a livello mondiale con i singoli Fine Again, Driven Under e Gasoline.
Nel giugno 2006 Pat Callahan, il chitarrista dal 2003, decide di lasciare la band e sembra che tutto si svolga in un'atmosfera amichevole, sebbene lui non abbia mai rivelato pubblicamente i suoi motivi. Poco dopo, sul sito ufficiale della band viene reso pubblico il fatto che Shaun Morgan verrà ricoverato per curare la sua dipendenza dall'alcool. I Seether sono costretti a cancellare diverse date del loro tour, ma prevedono di suonare in Gran Bretagna nel mese di ottobre.
Il 23 ottobre 2007 esce l'ultimo album della band sudafricana, Finding Beauty In Negative Spaces, da cui estraggono come singoli i brani Fake It , Rise Above This e Breakdown.

lunedì, maggio 10, 2010

La chicca del giorno - lunedì



More Than Words è il titolo di un brano degli Extreme. Contenuta originariamente nell'album Pornograffitti del 1990, fu ripubblicata come CD singolo nel 1998. Successivamente è stata ripresa da altri interpreti, che ne hanno realizzato cover anche in altre lingue.
Scritta da Nuno Bettencourt, il chitarrista della band, fu pubblicata per la prima volta come brano n. 5 dell'album Extreme II:Pornograffiti. Nella versione originale, che dura 5 minuti e 34 secondi, è interpretata con chitarra acustica da Nuno Bettencourt, anche seconda voce, e dal cantante Gary Cherone, e rappresenta la power ballad di questa band. Il 23 marzo 1991 More Than Words entrò nella Billboard Hot 100 all'81º posto, e dopo poco settimane raggiunse l'ambita posizione numero 1. Per gli Extreme fu il primo successo commerciale negli USA.

di seguito il testo e potrete ascoltare la canzone sul nostro ipod qui accanto:


Saying I love you/ Is not the words I want to hear from you/ It's not that I want you/ Not to say, but if you only knew/ How easy it would be to show me how you feel/ More than words is all you have to do to make it real/ Then you wouldn't have to say that you love me/ Cos I'd already know


What would you do if my heart was torn in two/ More than words to show you feel/ That your love for me is real /What would you say if I took those words away/ Then you couldn't make things new Just by saying I love you/

More than words /

Now I've tried to talk to you and make you understand /All you have to do is close your eyes/ And just reach out your hands and touch me/ Hold me close don't ever let me go/ More than words is all I ever needed you to show /Then you wouldn't have to say that you love me/ Cos I'd already know/

What would you do if my heart was torn in two/ More than words to show you feel /That your love for me is real/ What would you say if I took those words away/ Then you couldn't make things new /Just by saying I love you

More than words/

domenica, maggio 09, 2010

GRAZIE MILLE - Concorso 1000 visite

Frank, Izzy e Bernard, creatori ed autori del Blog DREAMKOMA, ringraziano tutti gli internauti che hanno visitato il nostro blog. Siamo arrivati in soli 2 mesi a 1000 visite. Grazie mille a tutti quelli che hanno lasciato i propri commenti, a tutti quelli che hanno letto le nostre chicche del giorno......grazie !!!!

Per ringraziarvi del vostro interesse da oggi fino al 31 maggio sarà possibile partecipare ad un concorso che premierà il vincitore con una t-shirt DREAMKOMA.
Per poter partecipare all'estrazione finale è sufficiente lasciare un commento in uno dei post ed inserire il link di questo concorso al proprio blog, se ne avete uno.

BUON CONCORSO A TUTTI

sabato, maggio 08, 2010

Buon Compleanno Keith Jarrett


L'8 Maggio 1945 è nato ad Allentown in Pennsylvania uno dei più grandi pianisti jazz della storia : Keith Jarrett.

Nato da una famiglia multietnica, originaria dell'Ungheria, Keith, sin da piccolo, respira aria di musica. La nonna paterna suona il pianoforte ed una zia lo insegna, mentre il padre, che a causa della Grande Depressione non è riuscito ad avere una buona educazione musicale, è ugualmente un grande appassionato. Anche la madre, dal canto suo, fin da piccola ha studiato musica ed ha avuto modo di cantare in alcune orchestrine locali. Keith Jarrett, circondato dal talento musicale, inizia a prendere lezioni di pianoforte all'età di tre anni, svolgendo studi classici e si esibisce nel primo concerto a nove. Dai dodici anni in poi suona come professionista e dai quindici intraprende studi di composizione. Come lui stesso ha dichiarato la sua passione per la musica è nata prestissimo, ed infatti in una intervista disse che "Sono cresciuto assieme al pianoforte, ne ho imparato il linguaggio mentre cominciavo a parlare". La sua carriera è costellata di traguardi prestigiosi e di riconoscenze unanimi, come aver suonato nel quartetto di Miles Davis od aver pubblicato dischi registrati in apparizioni live di pura improvvisazione jazz.

Ma Keith è diventato famoso anche per alcuni comportamenti sul palco durante i concerti.

In più di un'occasione, durante diversi concerti, ha chiesto al suo pubblico il più assoluto silenzio, anche con un certo nervosismo e ha dichiarato di mal sopportare il fumo ed il rumore durante l'esecuzione dei brani, così come colpi di tosse ed applausi troppo vigorosi mentre il concerto non è terminato. Riguardo a queste intemperanze, Jarrett ha dichiarato che non è sua intenzione maltrattare il pubblico, che anzi considera parte integrante delle sue esibizioni e che le sue esternazioni di malumore e nervosismo sono dovute al fatto che troppe distrazioni causano la perdita della melodia che ha in testa. Altre polemiche sono derivate dal suo modo di suonare durante le improvvisazioni, muovendosi sul piano, quasi amoreggiandoci, ma Jarrett ha dichiarato che il suo rapporto con il pianoforte è «fisico», che i suoi movimenti sono involontari e che gli hanno anche causato dolori alla spalla e alle braccia.

venerdì, maggio 07, 2010

La chicca del giorno


Maynard James Keenan, nome d'arte di James Herbert Keenan è il cantante delle band Tool dal 1990 e dei A Perfect Circle dal 1999.

Entrò a far parte dell'esercito nel 1982 e visse in motli stati americani, spostandosi di frequente.Maynard faceva parte della classe 1984 dell'accademia militare di stato, era un membro del Cross Country e di alcuni Wrestling Team. Il termine Tool, adoperato come nome della band, proviene probabilmente da queste esperienze. Maynard abbandonò poi la carriera militare per studiare arte e si trasferì quindi a Los Angeles dove trovò lavoro, applicando concetti di design spaziale (chiamati Feng Shui) per il rimodellamento di negozi di animali.

Nel suo periodo di residenza nel Michiganfrequentò il "Kendall College of Art and Design", a Grand Rapids, uno dei migliori della zona. Si vociferava che le sue opere fossero molto astratte. Maynard era inoltre amico di Gillian Anderson, Dana Scully del telefilm X-Files, conosciuta nella sua permanenza al Kendall.

Per distinguere le sue apparizioni con i Tool da quelle con gli A Perfect Circle, Maynard James Keenan usa con questi ultimi una lunga parrucca per tutte le apparizioni dal vivo, per i video musicali, set fotografici e tutte le occasioni ufficiali in cui si presenta come cantante degli A Perfect Circle. Con i Tool esibisce invece la sua veste normale, cioè con i capelli rasati.

giovedì, maggio 06, 2010

La chicca del giorno


Il 6 maggio del 1937 alle 19:25, l'LZ 129 Hindenburg, lo zeppelin più grande al mondo mai costruito, prende fuoco e viene completamente distrutto, nel giro di circa mezzo minuto, mentre cerca di attraccare al pilone di ormeggio della Stazione Aeronavale di Lakehurst nel New Jersey. Nel disastro morirono 35 persone (13 passeggeri e 22 membri dell'equipaggio) delle 97 presenti a bordo. L' Hindenburg fu il più grande oggetto volante del mondo.
Il disastro è ricordato a causa della sua straordinaria copertura da parte di cinegiornali, fotografi e della testimonianza radiotrasmessa dal campo d'atterraggio dell'annunciatore Herbert Morrison.

Le parole di Morrison non vennero trasmesse se non il giorno dopo, ma rimasero celebri le parole pronunciate al momento dell'impatto: "Oh, the humanity!".
Fino a quel giono si erano verificati altri incidenti con le aeronavi ma quello dell'Hindenburg tuttavia cambiò tutto. La fiducia del pubblico nelle aeronavi venne mandata completamente in frantumi dalle spettacolari sequenze cinematografiche e dalle registrazioni sonore dalla scena. A causa della vivida pubblicità, i trasporti con gli Zeppelin giunsero al capolinea immediatamente. L'evento segnò la fine dell'epoca del trasporto passeggeri su gigantesche aeronavi rigide.


Una foto della catastrofe venne utilizzata come copertina dell'album di un gruppo che nacque grazie a Jimmy Page e Robert Plant : i LED ZEPPELIN.


Page proveniva da un'esperienza nei Yardbirds e con alcuni membri del gruppo decise di partire per una tournée in Scandinavia, con il nome di The New Yardbirds: al termine dei concerti venne deciso di cambiare il nome del gruppo in Led Zeppelin appunto. Sulla sua origine esistono diverse spiegazioni. Secondo la più accreditata, Keith Moon e John Entwistle riferirono che un supergruppo composto da loro, Jimmy Page e Jeff Beck, sarebbe colato a picco come un Lead Zeppelin.

Richard Cole, manager degli Yardbirds, che aveva assistito al colloquio, riferì il tutto a Page.
Alcuni mesi dopo, al momento di scegliere il nuovo nome in sostituzione di "New Yardbirds" per il gruppo che aveva formato, Page ripensò al nome "Lead Zeppelin". In seguito, Page dichiarò:
« Aveva qualcosa a che fare con l'espressione popolare "un cattivo scherzo sale come un palloncino di piombo" (go over like a lead balloon) »
Il nome venne accettato da tutti, ma Lead venne cambiato nell'omòfono Led per evitare ambiguità di pronuncia, dovute al fatto che il termine lead in inglese ha due etimologie e due suoni distinti: oltre a "piombo"può significare anche "guida" .

martedì, maggio 04, 2010

La chicca del giorno

Gli AC/DC hanno firmato la colonna sonora del prossimo film di Jon Favreau “Iron Man 2″. Nel cast ci saranno Robert Downey Jr, Gwyneth Paltrow, Scarlett Johansson, Mickey Rourke e Dan Cheadle e le musiche saranno i grandi successi della band.
“Le idee di Jon Favreau e la passione per la musica degli AC/DC si fondono perfettamente in questo film incredibile, dichiara Steve Barnett, presidente della Columbia Records. La musica sottolinea con efficacia la grande energia ed emozione del film”.
“La musica è parte integrante dell’avventura di Tony Stark e Iron Man, e siamo felici che la Columbia e gli AC/DC siano saliti a bordo. Grazie a questo sodalizio, il gruppo offre ai fan musica entusiasmante marchiata Iron Man attraverso tutti i nostri punti di contatto, dal film ai negozi e anche a livello virale con il lancio del nuovo video”, dice Tim Connors, Chief Operating Officer dei Marvel Studios.
Grazie alla collaborazione tra Marvel Studios e Columbia Records la storica band australiana si è infatti resa protagonista di un cd intitolato “Ac/Dc: Iron Man 2″, pubblicato il 16 aprile, che contiene 15 grandi classici del gruppo pubblicati tra il 1976 e il 2008.
Tra i brani presenti nel cd, e quindi nella colonna sonora, anche “Shoot to thrill”, “Highway to Hell” e “War machine”. I primi due brani saranno accompagnati da due filmati speciali realizzati dal vivo a Buenos Aires nel corso Black Ice World Tour.
Gli Ac/Dc che il 19 maggio saranno in Italia per un concerto allo stadio Friuli di Udine hanno già scalato le classifiche musicali mondiali debuttando al 5° posto della Billboard 200 con oltre 76000 copie vendute dopo una sola settimana dalla pubblicazione dell'album.


La chicca del giorno


Il 4 Maggio del 1959 venne assegnato per la prima volta il premio Grammy Awards. Con il passare degli anni è diventato sempre più popolare fino ad essere elevato a paragone degli Oscar per il mondo cinematografico.


Da sempre il premio è legato al mondo della musica e fu per questo in origine chiamato Gramophone Award. E' presentato dalla National Academy of Recording Arts and Sciences, un'associazione di artisti e tecnici statunitensi coinvolti nell'industria musicale. Ed il trofeo per il vincitore è proprio una statuetta che rappresenta un grammofono, realizzata a mano dalla Billings Artworks.


I Grammy vengono consegnati per 105 diverse categorie di contributi, suddivise rispetto a 30 generi musicali, dal pop alle colonne sonore all'hard metal. La votazione, come nel caso degli Oscar, è affidata agli esperti della Recording Academy che ne decretano il vincitore.


Secondo alcuni, la giuria dei Grammy tende a votare in modo troppo conservatore, basandosi più sulla fama degli artisti votati che su elementi strettamente tecnici e artistici. Di conseguenza, alcuni musicisti ostentano una certa indifferenza per questo premio. In effetti, alcuni fra i più celebri musicisti della storia (per esempio i Pink Floyd, i Rolling Stones ed i Led Zeppelin) hanno ricevuto pochissimi premi Grammy.
Possono essere candidati al premio i dischi usciti entro il 30 settembre dell'anno precedente.


Tra le categorie rock premiate spiccano "Best Rock Song " , "Best Rock Album" e "Best Hard Rock Performance". Nel 2010 vinti rispettivamente da Use Somebody dei Kings of Leon, 21st Century Breakdown dei Green Day e War Machine degli AC/DC.

lunedì, maggio 03, 2010

La chicca del giorno


Il 3 Maggio 1933 nasceva a Barnwell, negli Stati Uniti, uno dei personaggi più famosi della musica nel XX secolo: James Joseph Brown, Jr. (in seguito si fece togliere dal nome anagrafico lo "Junior")

Nacque in una famiglia disagiata del South Carolina e si guadagnò da vivere con i lavori più umili, ad esempio raccogliendo cotone , facendo il lustrascarpe e procurando clienti per il bordello gestito da suo padre. Conobbe anche la galera, ma proprio questo evento gli cambiò la vita, infatti in cella fece amicizia con Bobby Bird (per molto tempo seconda voce del futuro Padrino del Soul, sia sul palco che in studio), la cui famiglia aiutò quella di Brown ad ottenerne il rilascio sulla parola dopo solo tre anni di detenzione, a condizione che non tornasse ad Augusta o nella contea di Richmond.


Famossimi rimangono i suoi soprannomi, molti autoinventati, che lo resero un personaggio unico nella musica Gospel, Rhythm and Blues, Soul e Funk. Tra questi ricordiamo "Soul Brother Number One", "Mr. Dynamite", "the Hardest-Working Man in Show Business", "Minister of The New New Super Heavy Funk", "Mr. Please Please Please", "Universal James", "Funky President", "The King of R&B", e il più noto di tutti, The Godfather of Soul, il padrino del Soul


James Brown recitò anche in quattro pellicole cinematografiche e nel 1985 prestò il suo volto al film Rocky IV. James Brown interpreta se stesso che accompagna sul ring Apollo e Rocky durante il match di esibizione contro Ivan Drago intonando Living in America, canzone che scalerà le classifiche statunitensi fino al 4° posto.

domenica, maggio 02, 2010

La chicca del giorno - domenica

Satanismo e musica rock
Il rock vive del mito dell'antieroe e del perdente, alimentandosi dello scontro con i "corpi intermedi" e potrebbe essere definito "la colonna sonora del mondo in frantumi che ci circonda". Rock and roll (= "ondeggia e ruota")è una espressione del gergo popolare dei ghetti americani che descrive il movimento del bacino durante l'atto coniugale sul sedile posteriore delle grandi macchine americane; Alan Freed, disk jockey, è il primo che l'ha utilizzata! Bill Haley, Little Richard, Elvis Presley sono, negli anni '50, le stelle più luminose del rock and roll che si connota per una oscenità anti-puritana contro i tabù sessuali, contro la repressione degli istinti e contro le convenzioni sociali che impedivano una "libera espressione". Così i divi del rock diventano gli idoli delle masse. Sebbene certi messaggi del rock siano già presenti in questi primi anni, nella prima fase c'è una dicotomia tra ciò che viene cantato nelle canzoni e la vita pubblica, cioè come si vive. Elvis, ad esempio, diventa famoso come cantautore mentre fa il servizio militare, mentre alla fine degli anni '60 e inizio anni '70 (periodo della guerra in Vietnam) il rock si identifica con l'antimilitarismo e da lì il rifiuto di tutta la società esistente, e in questi anni è immediato passare immediatamente dal contenuto delle canzoni allo stile di vita. In questi anni il rock da fenomeno "tecnico" diventa "cultura", la musica da fatto privato di consumo auricolare diventa fatto di costume. Nasce una letteratura rock, una cinematografia rock, una poesia rock, ecc. Si diffonde la cultura hippy che ha come scopo la ricerca degli "stati alterati di coscienza" anche mediante sostanze psicotrope (= droghe). Da questi tentativi ad usi "mistici" di sostanza psicotrope (= droghe vegetali, droghe sintetiche) messi in piedi da Timothy Leary e compagnia cantante è nato il fenomeno della tossicodipendenza di massa che ha permeato le fascie giovanili che hanno maggiormente assorbito questa mentalità. Nei tre musical rock più famosi: Hair (1968); Tommy (1969); Jesus Christ Superstar (1970), si lanciano messaggi hippies. Con il musical Hair (= lett. "capelli" o "capelloni") della fine degli anni '60, e il suo lietmotiv Aquarius è evidente il passaggio dalla musica rock come fatto tecnico a cultura rock; il testo fa esplicito riferimento alla New Age a una nuova età di pace e di armonia, di una nuova religione, al rifiuto di quella esistente e del cristianesimo (l'età dei pesci), al pacifismo ed elenca una serie di posizioni del camasutra e il ritornello ripete "mamma perchè pensi che sia sbagliato?". Anche quando i testi sono "dolci", i testi sono terribili. Nel film "Hair" con sottofondo di musica distorta, in un parco di New York, in parodia alla S. Messa, tutti si mettono in ginocchio e ricevono in parodia della S. eucarestia delle pillole di LSD mentre degli Hare Khrisna cantano e danzano in sottofondo; questo anticipa la "psicadelia" (= droga e rock insieme) che è il tema forte di "Hair", capostipite delle rock-opere. Nel film "Tommy", interpretato dalla band inglese Who, ad un certo punto nella scena finale Tommy, rock star caduto in disgrazia, stende le braccia a croce davanti al tramonto come parodia rock della figura di Gesù Cristo.