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lunedì, aprile 03, 2023

Power Trip Festival - La lineup migliore della storia





La tanto vociferata lineup del Power Trip Festival è stata confermata, e si sta concretizzando il più grande set di headliner di festival rock e metal di sempre. Ma li avete letti i nomi delle star presenti? 
Un sogno che si realizza!! 

È stato il segreto peggio custodito nell'industria musicale quest'anno, e ora è stato finalmente reso ufficiale: il primo Power Trip Festival si terrà questo ottobre in California e più precisamente in programma da venerdì 6 a domenica 8 ottobre presso l'Empire Polo Club di Indio, in California (sede nientemeno che del Coachella Festival). Power Trip avrà come headliner Guns N' Roses e Iron Maiden (venerdì), AC/DC e Ozzy Osbourne (sabato), Metallica e Tool (domenica). 

Il festival segna il ritorno dal vivo degli AC/DC con Brian Johnson per la prima volta dal 2016, quando ha dovuto lasciare la band a metà del tour a causa di problemi all'udito.
Ma non finiscono qui i clamorosi ritorni !! Ed infatti torna sul palco il leggendario Ozzy Osbourne, per la prima volta dal suo ritiro dai tour avvenuto all'inizio di quest'anno.

I biglietti sono in vendita da giovedì prossimo, 6 aprile dalle 10:00 PDT e partono da $599. Per la sistemazione si può optare per un campeggio od in alternativa saranno disponibili pacchetti hotel che saranno presto in vendita. La registrazione è ora disponibile sul sito ufficiale del Power Trip Festival.


venerdì, gennaio 29, 2021

Il produttore musicale



Per la storia della musica, una figura a dir poco strategica e fondamentale è stata e sempre sarà quella del PRODUTTORE DISCOGRAFICO. Questa professione ha permesso ad innumerevoli capolavori di prendere forma: come bozze di idee, demo fumose e scheletri di canzoni siano state trasformate in vere e proprie opere compiute.

Tra i principali protagonisti di epoche passate che hanno reso alcune band e canzoni immortali segnalo Harvey Philip Spector, nato il 26 dicembre del 1939 a New York è scomparso qualche giorno fa, il 16 gennaio 2021. Uno dei più influenti e rivoluzionari produttori discografici della storia della musica. Il suo approccio era a dir poco maniacale al limite dell’esasperazione: non si limitava solo a produrre l’album, ma ne seguiva scrupolosamente ogni piccolo passo. Riusciva ad immedesimarsi in ogni singolo lavoro che produceva, egli stesso era sia compositore che musicista e sapeva cogliere perfettamente tutte le esigenze di ogni artista che trattava.

Pioniere di alcuni gruppi femminili degli anni sessanta come The Crystals e The Ronettes, Spector ha collaborato con alcuni dei più grandi musicisti della scena mondiale. Tra l’altro è stato anche l’inventore del cosiddetto “Wall of Sound”: una speciale tecnica di registrazione che consisteva nell’aggiunta di strumenti tipici della musica orchestrale (archi, ottoni, timpani ecc.) alle classiche strumentazioni rock. Il risultato finale era quello di un suono unisono e di un effetto riverbero che avvolgeva l’ascoltatore in quello che lo stesso Spector definì “un approccio wagneriano al rock and roll”. In Inghilterra Spector produsse uno dei primi singoli di John Lennon da solista, Instant Karma!, e continuò la sua collaborazione con i Fab Four anche dopo lo scioglimento dei Beatles. Nel 1970, infatti, cooperò con George Harrison per l’album All Things Must Pass. Sempre nello stesso anno fu contattato da Eric Clapton per produrre un singolo del suo nuovo gruppo, Derek and the Dominos. Appena un anno più tardi Phil Spector lavorò di nuovo con Lennon ad uno dei suoi più grandi successi: Imagine.

Le collaborazioni con i Fab Four terminarono nel 1973 a causa di divergenze artistiche e problemi di carattere personale dovuti ai primi sintomi di follia di Spector. Nel 1977, infatti, mentre Phil lavorava all’album di Leonard Cohen “Death Of A Ladies Man”, andò in escandescenza e minacciò l’artista con una pistola.


Il suo carattere burrascoso, eccentrico ed ossessivo, alla fine, sfociò nell’omicidio di Lana Clarkson. Fu condannato a 19 anni di reclusione per omicidio di secondo grado. Da oltre dieci anni era in prigione dove morte all’età di 81 anni.

Nella musica possiamo avere due declinazioni, nella quale l'artista è indipendente nel processo creativo  e quella di produttore, generalmente quella di maggiore successo commerciale dove il musicista è un semplice interprete della visione sonora e delle idee del produttore.

Nel nostro amato mondo ROCK tra i protagonisti di categoria segnalo Butch Vig che è riuscito a rendere orecchiabile il rock alternativo chiamato “grunge” provocando l’enorme successo del genere agli inizi degli anni ’90 con i Nirvana e l’album “Nevermind”. Poi, ha proseguito con il progetto Garbage, una band alternative rock da lui fondata nel 1993, nella quale suonò come batterista. La sua carriera di produttore proseguì con gli Smashing Pumpkins fino ad arrivare ai Wasting Light e Sonic Highways dei Foo Fighters. 

Altra figura di “peso” è stata quella di Rick Rubin. Guru della produzione, fondatore della Def Jam Records, figura chiave nello sviluppo del suono hip-hop anni ’80, produttore storico di Beastie Boys, Slayer e Red Hot Chili Peppers. Molti degli album da lui prodotti, come Californication dei Red Hot Chili Peppers, presentano volumi molto alti che vanno spesso a discapito della qualità. Ciononostante, Rubin è stato più volte riconosciuto come una figura chiave nella storia della produzione discografica.

Profilo ancora più importante è stato George Martin, il quinto beatle, l’uomo che ha reso realtà i sogni di quattro ragazzi poco più che ventenni con una minima esperienza musicale e tante ambizioni. È in gran parte suo il merito del successo dei Beatles. Sue le orchestrazioni di I Am the Walrus, suo il lavoro di collage in Strawberry Fields Forever. La grandezza di George Martin è stata quella di essere complice dei Beatles nel processo di trasformazione del rock and roll da musica di intrattenimento ad arte. 

Concludo questa selezione di professionisti della musica con Robert John "Mutt" Lange che è stata la figura di riferimento per quanto riguarda i successi e del rock live.Tra le decine e decine di successi cito un disco in particolare che ha rappresentato una svolta importante per la musica rock commerciale, trattasi di Pyromania (1983) dei Def Leppard. Con il loro terzo album la band raggiunge dei livelli inimmaginabili.  Il look, il suono, il marketing, il coinvolgimento del pubblico femminile, non erano mai stati spinti così in alto da una rock band. Pyromania è la genesi di un mostro commerciale (1983-87) che sarà imitato da centinaia di band che esaspereranno l’approccio finendo spesso per diventare grottesche e ridicole. I Def Leppard raccontano come il processo compositivo fu molto lungo e travagliato. Il batterista Rick Allen ricorda Mutt: “ragazzi venite in studio con il vostro materiale ma non credeteci troppo perché lo cambieremo". Ci vollero 11 mesi e oltre 700.000 sterline (dell'epoca...) per completare un album che avrebbe potuto rovinare la Phonogram e i giovanissimi Leppard. Il risultato fu stupefacente, un album che superò i 10 milioni di copie vendute negli Usa. Pubblicato il 20 gennaio 1983 vide la band andare in tour negli Usa per 40 date come spalla a Billy Squier. Alla fine del tour i Leppard erano diventati il gruppo principale e le arene di medie dimensioni erano diventati stadi da oltre 50.000 posti. Sempre con Mutt, supereranno i 10 milioni di copie vendute anche con il seguente album "Hysteria" entrando così a far parte del club degli unici 5 gruppi al mondo ad avere raggiunto questo traguardo negli Usa.

Tra i diversi lavori che sottolineano lo spessore vi elenco i seguenti:

AC/DC – Highway to Hell, 1979

AC/DC – Back in Black, 1980

Foreigner – 4, 1981

Def Leppard – High 'N' Dry, 1981

AC/DC – For Those About to Rock We Salute You, 1981

Def Leppard – Hysteria, 1987

Bryan Adams – Waking Up the Neighbours, 1991

Def Leppard – Adrenalize (executive producer), 1992

Michael Bolton – The One Thing, 1993

Stevie Vann – Stevie Vann, 1995

Bryan Adams – 18 til I Die, 1996

Nickelback – Dark Horse, 2008

Maroon 5 – Hands All Over, 2010


venerdì, ottobre 23, 2020

ESSERE O NON ESSERE TRIBUTE/COVER BAND?



Partiamo con il definire il significato di cover e tribute band. 

Le cover sono gruppi che s’ispirano all’originale facendone un’interpretazione propria, nella maggioranza dei casi questi musicisti restituiscono “un prodotto vero”, traducibile molto spesso in un successo in piena regola, al punto che, alcune di esse, sono riconosciute ufficialmente dal gruppo originario, con tanto d'investitura ufficiale.
Mentre le tribute band sono il tentativo di clonare un altro artista, l’obiettivo non è “essere qualcuno”, ma “qualcun altro”. Annullando la propria identità artistica per assumerne una (famosa) in prestito, sia musicalmente che visivamente: cambiano solo le persone rispetto alla band originale.
Inoltre seguono musica di un solo artista o gruppo e propongono esibizioni ricalcate sulle scalette originali adottando gli stessi impianti scenici (luci, scenografie ecc.), gli stessi strumenti e, nel caso siano importanti, gli stessi costumi. In alcuni casi utilizzando materiale originale appartenuto all’artista “coverizzato”.

Si tratta di un fenomeno che da molti viene giudicato negativamente. Eppure, nella musica classica, ad esempio, nessuna orchestra sinfonica esegue materiale originale, solo raramente propone quello composto dal proprio direttore. Ben pochi interpreti eseguono musica propria. E’ considerato un dato di fatto. 
Allora perché nel rock sì? 
Forse perché in questo tipo di operazioni, creatività e originalità sono spesso bandite. Ma, alla luce di quanto avviene in altri ambiti musicali, andrebbe rivisto. 
Tanto più se si parla di tribute band, il cui lavoro, come si accennava all’inizio, è frutto non solo di studio e riproposizione perfetta di brani musicali di un gruppo o artista, ma anche di tutto quanto vi fa da contorno: dal tipo di chitarra usato per quell’assolo, alla scaletta precisa del concerto riproposto, dal tipo di luci ecc. Tutto frutto di ricerche accurate e del recupero di tutto il materiale occorrente. Sono la riproposizione vivente di vecchi storici gruppi di cui magari esistono pochissimi filmati, questo tipo di concerti è quanto di più vicino si possa immaginare a un concerto “vero” del gruppo amato. Vi siete persi i Genesis con Peter Gabriel negli anni 70? Il concerto dei canadesi Musical Box può darvi davvero l’illusione di un salto indietro di 45 anni. Loro sono talmente perfetti da aver conquistato gli stessi…;Genesis: “Non sono solo una tribute band”, ha detto Phil Collins, “hanno preso un periodo storico e lo stanno riproducendo fedelmente nello stesso modo in cui qualcun altro realizzerebbe una produzione teatrale”. Ecco lo spirito giusto dell’operazione: non c’è niente di negativo. E poi, .."suonano meglio di quanto facessimo noi!”, ha concluso Phil, mentre si dice che Peter Gabriel abbia portato suo figlio a vedere lo spettacolo per mostrargli cosa faceva il padre “quand’era giovane ”…

Sulla piazza italiana vi segnalo le seguenti band che hanno un seguito non indifferente:
- 4 Days (Lombardia) Tributo a Elisa. Formata da 4 musicisti, la band nasce nel 2007 con l'intenzione di riproporre tutti i grandi successi della cantautrice di Monfalcone in una chiave più "rock", mantenendo però fedelmente gli arrangiamenti originali;
- Animali di zona (Lazio) Tributo ai Litfiba. Rock aggressivo e carica emotiva fanno del loro concerto un'esperienza unica;
- Asilo Republic (Emilia Romagna) Tributo a Vasco Rossi. La band proporre uno spettacolo musicale totalmente dedicato al rocker più famoso d'Italia, ponendo l'attenzione sulle versioni Live ed originali dei brani, dai primi successi fino ai più recenti, cercando di trasmettere l'energia, il coinvolgimento e le emozioni rock che si vivono ai concerti di Vasco;
- Bomba all'Hotel (Toscana) Tributo a Gianna Nannini. Il concerto della band (5 elementi: 1 cantante e 4 musicisti) è un vero evento live, che coinvolge il pubblico e celebra la straordinaria carriera dell'artista senese;
- La Distrazione (Lombardia) Tributo ai Negramaro. La band con straordinaria passione ed entusiasmo vi farà vivere un emozionante concerto. L'estrema somiglianza nella timbrica vocale, nell'interpretazione, nell'impatto sonoro, nell'immagine e nei movimenti fanno dei La Distrazione la più naturale e somigliante tribute band ai Negramaro; 
- Ligabue Cover Band (Toscana) Tributo a Ligabue. Gruppo composto da 5 musicisti che, ormai da anni, propone in tutta Italia uno spettacolo live sulle orme del cantante emiliano.

Concludo con indicare le band più gettonate al mondo; Non esistono statistiche ufficiali sul fenomeno delle cover band, ma grazie a internet è possibile comunque stilare l’elenco dei gruppi più tributati a livello planetario. Who -  Kiss - One direction - Spice girls – Queen – Beatles - Ac/Dc - Rolling Stones - Pink Floyd - Iron Maiden – Abba. 
Possiamo notare come siano presenti le band sempre verdi, più longeve sia dal punto di vista musicale sia anagrafico e che le diverse generazioni apprezzano e ripropongono. Sottolineo anche un fenomeno legato alla riproposizione di gruppi (vedi gli Abba) ai quali ultimamente sono stati dedicati film e musical grazie ai quali mantengono la loro popolarità nel tempo.

mercoledì, maggio 23, 2018

Protezione Solare







Siamo pronti alla prima tintarella ?? Già vi vedo....dopo 2 ore di macchina, tra l'altro passate in coda, finalmente dall'autostrada vedi il mare....chiudi gli occhi e ti vedi già sdraiato sotto l'ombrellone sul lettino....giornale o libro sottobraccio e poi non manca più niente per godersi una giornata di tranquillo relax....sicuri ??? non manca proprio nulla ?? Ma certo che ci manca qualcosa....la musica da ascoltare con le cuffiette....da poter canticchiare in inglese maccheronico sottovoce senza farti sentire dal vicino....ma cosa ci ascoltiamo ????
Ci aiuta il nostro dottore preferito....Mr. Massimo Cotto che per una perfetta protezione solare ci consiglia :


  • Kings Of Leon - Find Me
  • Simple Minds - Alive and Kicking
  • Eddie Cochran - Summertime Blues
  • The Cure - Friday I'm in Love
  • AC/DC - Anything Goes
  • R.E.M. - Radio Free Europe
  • The Beatles - Across the Universe
  • The Del Fuegos - Night on the Town
  • T.REX - Children of Revolution
  • Richie Valens - La Bamba
Beh....non ci resta che sperare nelle previsioni del tempo per il prossimo weekend e poi.......SI PARTE !!!!

sabato, dicembre 30, 2017

Identità Musicale: Brian Johnson - AC/DC


Ebbene si, quando si parla dello strumento chiamato "VOCE" non ci sono dubbi, il timbro più inconfondibile e originale della musica rock è senza dubbio quello di Brian Johnson.

Nato a Duston, UK, nel 1947 da padre inglese e dalla mamma originaria di Rocca di Papa, vicino Roma, Brian nei primi anni '70 comincia a cantare della band degli Geordie di Newcastle.
Con loro incide diversi singoli fino allo scioglimento nel 1978. In questo periodo Brian continuò a mantenere il lavoro al di fuori della musica; gestiva infatti una piccola impresa di riparazione tetti e parabrezza delle auto. Per tutta la sua vita i "motori" saranno la sua vera passione che ovviamente il successo degli anni successivi gli permetterà di coltivare nel migliore dei modi.

Il contatto con i fratelli Young avvenne nel 1980; in quel periodo Brian stava pensando di riformare il progetto precedente ma all'improvviso arrivò una chiamata molto importante: Gli AC/DC rimasero orfani del primo cantante Bon Scott e così decisero di organizzare un'audizione per cercare un nuovo Frontman. Quando era ancora in vita Bon Scott condivise una performance con i Geordie e rimase molto impressionato da Brian. Per questo motivo Johnson fu chiamato per provare con il gruppo. Fu feeling dalla prima nota con i fratelli Young che dopo solo due cover provate non ebbero più dubbi: Brian sarebbe stato il nuovo cantante della Band.

E mai decisione fu più azzeccata: il timbro di Brian, graffiante e tagliente come una Katana, fu il vero marchio di fabbrica della band che subito pubblicò uno degli album più importanti: Black in Black. Il fantastico suono della Gibson "diavoletto" di Angus Young, rigorosamente vestito  in uniforme scolastica, e la voce così originale di Brian furono una miscela perfetta, tanto da portare gli AC/DC nel "Gotha" della musica Hard Rock.
Anche grazie allo straordinario lavoro su questo album, Brian Johnson fu accettato subito dai fan. La sua voce era più "gridata" e acuta di quella di Bon Scott, ma aveva indubbiamente delle similitudini e parve subito adatta anche a molti brani scritti da quest'ultimo.
Ovviamente il suo modo di cantare, che lui sostiene abbia ereditato dal padre, era molto impegnativo da sostenere, soprattutto nelle performance live; per quanto naturale, il suo "graffio" va contro qualsiasi regola e tecnica vocale in tema di tenuta timbrica.
Nonostante questo Brian registra con gli AC/DC ben 12 album in studio e 2 live oltre ad un numero mostruoso di concerti in giro per il mondo.

Dopo circa 36 anni passati con la Band australiana, ne 2016 Brian viene licenziato dalla band per gravi problemi di udito; Brian si sentì tradito dagli altri componenti ma in ogni caso rilasciò una dichiarazione ufficiale nella quale sosteneva che fu lui a lasciare la band per i suoi problemi di salute. Nei mesi successivi il suo sostituto fu Axl Rose dei Guns.


martedì, maggio 10, 2011

Live at River Plate con gli AC/DC



Tutti e cinque i membri degli AC/DC hanno assistito alla "prima" del docufilm "Live at River Plate". Angus Young, Malcolm Young, Brian Johnson, Cliff Williams e Phil Rudd sono stati a Londra il 6 Maggio e si sono goduti la proiezione all'HMV Hammersmith Apollo.



Prodotto da Rocky Oldham e diretto da David Mallet, il video è stato girato con ben 32 telecamere ad alta definizione; contiene 19 brani per un totale di 110 minuti di musica e spezzoni di backstage. Il lavoro si appaia al DVD live anch'esso intitolato "Live at River Plate" (esce il 10 maggio) e contenente le riprese del concerto tenuto dagli australiani a Buenos aires nel dicembre 2009, di fronte a circa 200.000 fan assatanati, dopo 13 anni di assenza dall'Argentina. Secondo il cantante Brian Johnson, dopo l'uscita del DVD la band non ha piani definiti: "Vogliamo solo riposarci, perché siamo stati in tour per due anni. Abbiamo suonato davanti a cinque milioni di persone e ci meritiamo un po' di quiete ora". Il tracklisting del DVD:"Rock 'n' roll train""Hell ain't a bad place to be""Back in black""Big Jack""Dirty deeds done dirt cheap""Shot down in flames""Thunderstruck""Black ice""The Jack""Hells bells""Shoot to thrill""War machine""Dog eat dog""You shook me all night long""T.N.T.""Whole lotta Rosie""Let there be rock""Highway to Hell""For those about to rock (We salute you)"

venerdì, dicembre 17, 2010

Il Tour più ricco del 2010


Secondo la classifica stilata dalla rivista Billboard i Bon Jovi hanno registrato di maggiore successo live dell'anno con incassi di $ 146.5 m
Hanno incassato questa cifra enorme tra il 20 novembre 2009 e 28 Novembre 2010 con la vendita di 1.591.154 biglietti in 69 concerti nell'ambito del loro tour The Circle
Intervistato sull'argomento, il cantante Jon Bon Jovi ha detto che i fans hanno acquistato i biglietti " perché sono disposti a spendere i loro dollari usa e getta"

I Bon Jovi hanno registrato anche il più alto incasso live-act del 2008, avendo preso $ 210m con il loro Lost Highway tour.
E' la terza volta che la stessa band si trovi in cima alla classifica dei tour di Billboard per due volte in tre anni. Prima di loro è successo ai Grateful Dead che hanno realizzato l'impresa nel 1991 e il 1993 ed ai Rolling Stones nel 1998 e 1999. Jon Bon Jovi, 48 anni, si è detto 'molto orgoglioso' del successo della band ed inoltre ha aggiunto che la vittoria "Non significa nulla per il pubblico, ma nel settore è un grande risultato"

Il Circle Tour è cominciato in Nord America e dopo un'esibizione di 12 performances alla London's O2 Arena ha toccato paesi come il Giappone, l'Australia e la Nuova Zelanda.
Finirà in Portogallo il 31 luglio 20.

Al secondo posto della classifica si sono posizionati gli U2 che hanno incassato $ 131.5m per la seconda tappa del loro tour 360 Degree Tour, che ha attratto1.312.784 persone in 22 spettacoli.

Essi sono stati seguiti da AC / DC, al terzo posto con $ 122.6m , e Lady Gaga, al quarto posto con $ 116.2m.
I Black Eyed Peas, al momento top della classifiche britanniche con The Time (Dirty Bit), completano la top five con incassi per $ 81.6m.

giovedì, maggio 20, 2010

La ricorrenza del giorno


Udine 19 maggio 2010

AC/DC, la band australiana torna nel belpaese dopo otto anni di assenza, e torna in una location che negli ultimi tempi sta ospitando numerosi eventi musicali: lo Stadio Friuli di Udine.

Quella friulana è l'unica tappa italiana del "Black Ice Tour", partita il 14 maggio da Sofia e che si concluderà il 28 giugno a Bilbao.

La scaletta ha regalato i soliti classici sapientemente mescolati ai punti di forza del recente album, in apertura è stato proiettato un esilarante cartone animato su un maxischermo, e quando sul palco ha fatto irruzione la locomotiva è cominciato lo spettacolo con l'ormai collaudato riff di "Rock an Roll Train".

Letteralmente in delirio i 47 mila fans quando con la chitarra dello scatenato Angus ha cominciato a pulsare ritmo, un'autentica forza della natura, folletto impareggiabile delle 6 corde. A questo appuntamento Angus ha sfoggiato il solito completino da scolaretto in versione vellutino blu con cravatta Regimental da studente scapestrato.

Si continua poi con "Hell ain't a Bad Place to Be" e con la celeberrima "Back in Black" che trasforma lo stadio in una bolgia assordante. Dopo "Big Jack" ecco "Dirty Deeds Done Dirt Cheap" e "Shot Down Flames" per poi arrivare al momento di "Thunderstruck", semplicemente fantastica, con Angus che ha ormai ipnotizzato il suo pubblico, è quindi il turno della titletrack di questo tour, "Black Ice" e mentre la band prende un attimo di respiro, sulle note di "The Jack", Angus improvvisa uno spogliarello: via giacca, cravatta, camicia e giu i pantaloni per mostrare orgoglioso al numeroso pubblico i suoi boxer marchiati AC/DC.

Si arriva quindi a "Hell's Bells", con una campana da una tonnellata e mezza che scende al centro del palco con Johson a fare da batacchio per i rintocchi funebri in memoria dell'ex cantante del gruppo, Bon Scott e si arriva a "Let There be Rock" con i 15 ' di assolo di Angus.

Si finisce col botto, nel vero senso della parola viste le bombe sparate dalle decine di cannoni piazzati sul palco e fuochi d'artificio che salutano i Monster of Rock dopo due ore di spettacolo difficili da dimenticare. E' raro vedere un concerto così carico, un pubblico così instancabile e fedele, un concerto così dannatamente divertente, ma con Brian Johnson, Angus Young, Malcom Young, Phil Rudd e Cliff Williams sul palco nulla è scontato e tutti noi speriamo di rivederli presto con le corna alzate al cielo!

martedì, maggio 04, 2010

La chicca del giorno

Gli AC/DC hanno firmato la colonna sonora del prossimo film di Jon Favreau “Iron Man 2″. Nel cast ci saranno Robert Downey Jr, Gwyneth Paltrow, Scarlett Johansson, Mickey Rourke e Dan Cheadle e le musiche saranno i grandi successi della band.
“Le idee di Jon Favreau e la passione per la musica degli AC/DC si fondono perfettamente in questo film incredibile, dichiara Steve Barnett, presidente della Columbia Records. La musica sottolinea con efficacia la grande energia ed emozione del film”.
“La musica è parte integrante dell’avventura di Tony Stark e Iron Man, e siamo felici che la Columbia e gli AC/DC siano saliti a bordo. Grazie a questo sodalizio, il gruppo offre ai fan musica entusiasmante marchiata Iron Man attraverso tutti i nostri punti di contatto, dal film ai negozi e anche a livello virale con il lancio del nuovo video”, dice Tim Connors, Chief Operating Officer dei Marvel Studios.
Grazie alla collaborazione tra Marvel Studios e Columbia Records la storica band australiana si è infatti resa protagonista di un cd intitolato “Ac/Dc: Iron Man 2″, pubblicato il 16 aprile, che contiene 15 grandi classici del gruppo pubblicati tra il 1976 e il 2008.
Tra i brani presenti nel cd, e quindi nella colonna sonora, anche “Shoot to thrill”, “Highway to Hell” e “War machine”. I primi due brani saranno accompagnati da due filmati speciali realizzati dal vivo a Buenos Aires nel corso Black Ice World Tour.
Gli Ac/Dc che il 19 maggio saranno in Italia per un concerto allo stadio Friuli di Udine hanno già scalato le classifiche musicali mondiali debuttando al 5° posto della Billboard 200 con oltre 76000 copie vendute dopo una sola settimana dalla pubblicazione dell'album.


La chicca del giorno


Il 4 Maggio del 1959 venne assegnato per la prima volta il premio Grammy Awards. Con il passare degli anni è diventato sempre più popolare fino ad essere elevato a paragone degli Oscar per il mondo cinematografico.


Da sempre il premio è legato al mondo della musica e fu per questo in origine chiamato Gramophone Award. E' presentato dalla National Academy of Recording Arts and Sciences, un'associazione di artisti e tecnici statunitensi coinvolti nell'industria musicale. Ed il trofeo per il vincitore è proprio una statuetta che rappresenta un grammofono, realizzata a mano dalla Billings Artworks.


I Grammy vengono consegnati per 105 diverse categorie di contributi, suddivise rispetto a 30 generi musicali, dal pop alle colonne sonore all'hard metal. La votazione, come nel caso degli Oscar, è affidata agli esperti della Recording Academy che ne decretano il vincitore.


Secondo alcuni, la giuria dei Grammy tende a votare in modo troppo conservatore, basandosi più sulla fama degli artisti votati che su elementi strettamente tecnici e artistici. Di conseguenza, alcuni musicisti ostentano una certa indifferenza per questo premio. In effetti, alcuni fra i più celebri musicisti della storia (per esempio i Pink Floyd, i Rolling Stones ed i Led Zeppelin) hanno ricevuto pochissimi premi Grammy.
Possono essere candidati al premio i dischi usciti entro il 30 settembre dell'anno precedente.


Tra le categorie rock premiate spiccano "Best Rock Song " , "Best Rock Album" e "Best Hard Rock Performance". Nel 2010 vinti rispettivamente da Use Somebody dei Kings of Leon, 21st Century Breakdown dei Green Day e War Machine degli AC/DC.

lunedì, marzo 29, 2010

Buon Compleanno


Tanti auguri di buon compleanno ad Angus Young, nato a Glasgow nel 1955. Fondatore, chitarrista e leader del gruppo australiano AC/DC. Spesso la sua data di nascita viene riportata come 31 marzo 1955, ma in realtà è nato due giorni prima...causa del ritardo nella registrazione all'anagrafe? Uffici chiusi e troppo lontani da raggiungere!

sabato, marzo 13, 2010

La chicca del giorno

La città di Melbourne ha intitolato una via alla band Rock australiana ACDC: ACDC Lane.
E' un breve e stretto sentiero originariamente chiamato Corporation Lane, ma è stata ribattezzato il 1 ° ottobre 2004 come tributo alla band rock australiana. Il sindaco di Melbourne Lord Mayor John durante l'inaugurazione si è espresso con le seguenti parole: "come dice la canzone, c'è una strada per l'inferno, ma questo è un sentiero verso il cielo. Rock Let us."
In Corporation Lane nel lontano 23 febbraio 1976 è stato girato il video della canzone "It's a Long Way To The Top (If you wanna Rock'n Roll)".