Visualizzazione post con etichetta italia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta italia. Mostra tutti i post

sabato, marzo 31, 2018

Musica Italiana: uno spiraglio di luce nel buio più nero.....o almeno spero

Lo ammetto, non mi piacciono x niente gli interpreti italiani che stanno impazzando negli ultimi tempi nelle classifiche: figli per la maggior parte di talent televisivi e assolutamente incapaci di camminare con le loro gambe senza una produzione dietro e una schiera di autori condannati all'anonimato che sfornano canzoni per loro.
Certo è che se la domanda di mercato è fatta perlopiù da un pubblico di fascia adolescenziale o giù di li il risultato che si ottiene è quello di ascoltare per esempio una canzone della "vecchia che balla" fino al suicidio...canzone che peraltro stanca già dopo le prime note di intro. Oltre a questi artisti "usa e getta" mi stanno molto deludendo anche i cosiddetti "Big" della canzone che ormai vengono "ascoltati" o si va al loro live quasi a scatola chiusa, indipendentemente dalla qualità del loro lavoro più recente.....ed ecco lanciare il nuovo singolo di Tizio o di Caio solo per la loro reputazione...appiattendo così la qualità musicale del nostro paese.

In questo scenario apocalittico da me disegnato riesco però ancora a trovare artisti che hanno la forza di portare avanti la loro identità, con la loro indipendenza, con la loro difficoltà di farsi notare ed ascoltare ma in ogni caso fedeli al loro credo musicale. Certo l'obbiettivo è comunque quello di diventare "Mainstream", e alcuni di loro lo stanno già diventando, ma nessuno ha detto che si può essere popolari senza essere musicisti e cantautori di talento...anzi la meritocrazia in ambito musicale dovrebbe essere l'unico metro di giudizio.

Di seguito vi segnalo qualche artista che secondo il mio parere sta onorando il cantautorato italiano che  per molti anni ci ha regalato meravigliosi artisti e che da un po' di tempo sembrava sopito.

CALCUTTA: Nome d'arte di Edoardo D'Erme, cantautore nato a Latina. Questo ragazzo di 29 anni ha cominciato a mettersi in luce con la pubblicazione dell'album "Mainstream" (titolo non a caso se pensiamo a quanto detto sopra) nel 2015. Dopo anni di gavetta in piccoli club del Lazio raggiunge la notorietà nazionale con il singolo Cosa mi manchi a fare, primo singolo estratto dall'album, e successivamente con Gaetano, Frosinone e Oroscopo. La sua scrittura è diretta, senza giri di parole con sonorità molto influenzate dall'indie rock ma che spaziano anche sul reggae e sul funky. Con gli ultimi singoli Orgasmo e Pesto sta ulteriormente confermando la sua bravura sperando che non si perda nello sporco mondo dello "Showbiz".

BRUNORI SAS: Dario Brunori, questo è il suo vero nome, non è certo un'artista di primo pelo. Ha già all'attivo quattro album che hanno avuto tantissimo successo di critica e nel tempo si è creato un gruppo nutrito si "seguaci" che lo seguono ormai da diversi anni. Con l'ultimo lavoro A Casa tutti Bene e il singolo di apertura La Verità, Brunori ha aumentato la sua visibilità e notorietà in maniera esponenziale portandolo anche a condurre un programma su RAI3 tutt'ora in onda. Le sue influenze attingono chiaramente a mostri sacri come Lucio Battisti,Rino Getano Dalla e De Gregori ma in ogni caso Brunori riesce ad avere una sua identità che lo rende molto credibile e riconoscibile.

CESARE CREMONINI: Artista che secondo me ha fatto un percorso al contrario, tutti ce lo ricordiamo andare in giro per i colli bolognesi con la sua Vespa, ma già in quelle canzoni estive e leggere si capiva che sotto sotto il talento c'era. Ed infatti con la maturità acquisita ha cominciato a scrivere canzoni veramente belle e mai banali. L'ultimo lavoro Possibili Scenari è molto piacevole all'ascolto e dimostra ancora una volta che se un'artista ha talento può avere successo mantenendo sempre la sua identità senza piegarsi alle Major e alle canzoncine di un'estate.

THE GIORNALISTI: Questa band ormai sulla bocca di tutti è il caso emblematico di come ci si possa piegare alla moda del momento solo per un po' di notorietà in più. Il loro album Completamente Sold out era di ottima fattura con canzoni che rimandavano al cantautorato semplice degli anni sessanta, poi il loro leader Tommaso Paradiso si è montato un po' la testa; ed ecco sfornare la hit della scorsa estate Riccione duettare "da solo on the night" con Elisa. Speriamo che l'ultimo album in uscita li riporti sulla retta via.

Eh voi se avete un artista italiano emergente che vale la pena di ascoltare...fatemelo sapere nei commenti.

ILDOGUI



lunedì, novembre 27, 2017

Un' imperdibile "Ritratto" in teatro....

«La bellezza è superiore al genio in quanto non ha bisogno di spiegazioni»....
E' questa la frase celebre de "Il ritratto di Dorian Gray", un romanzo dello scrittore irlandese Oscar Wilde (1854-1900), considerato il manifesto dell’Estetismo e della poetica dell’art for art’s sake, per cui l’espressione artistica è libera e indipendente dai principi della morale.
Un capolavoro letterario prestato alla magia del teatro grazie ad un musical prodotto da Pierre Cardin e dal nipote Rodrigo Basilicati.
"La bellezza non ha pietà", questo il titolo della trasposizione teatrale, dopo l'anteprima mondiale al Teatro La Fenice di Venezia nel 2016 e dopo aver conquistato il pubblico di Parigi, Barcellona e Astana (Kazakistan) arriva in Italia cominciando da Roma il 1 febbraio al Teatro Sistina.
Il Musical è uno spettacolo che porta in scena, grazie a giovani talenti italiani, il linguaggio sofisticato del teatro musicale, il tema della bellezza e della sua immortalità agli occhi del tempo come scriveva Oscar Wilde nella celebre opera "Il ritratto di Dorian Gray" .
Lo spettacolo è un'opera di teatro musicale che seduce lo spettatore in un racconto psicologico sui temi romanzati da Wilde, tra monologhi e arie musicali che vanno dall'orchestra al rock.
Elenchiamo di seguito le date italiane a cui un pubblico attento ed affamato di musica non può di certo perdere:
Teatro Sistina dall'1 al 3 febbraio 2018
Teatro Colosseo di Torino dal 13 al 16 febbraio 2018
Teatro Arcimboldi di Milano dal 4 al 6 maggio 2018
Teatro Il Celebrazioni di Bologna dal 11 al 12 maggio 2018
Teatro  della Pergola a Firenze dal 17 al 20 maggio 2018
Teatro Petruzzelli di Bari dal 22 al 23 giugno 2018
Teatro di San Carlo a Napoli dal 31 luglio al 1 agosto 2018
Teatro La Fenice di Venezia dal 3 al 5 agosto 2018