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sabato, giugno 30, 2018

Le regole di buona condotta di un pubblico non pagante


I locali che fanno musica dal vivo, dal punto di vista del musicista, non sono mai abbastanza...nella zona di Milano e hinterland, ci sono sedi storiche e inaccessibili ai molti....non solo per qualità musicali ma anche per ignote ragioni "politiche", e poi esistono tante piccole realtà che nonostante le numerose difficoltà (SIAE, volumi e vicinato, problemi logistici) vanno avanti con passione proponendo un calendario di band e di generi eterogeneo per la gioia di un pubblico che abbia voglia una sera di deliziare, molto spesso a poco prezzo o  gratis, i padiglioni auricolari con della sana MUSICA.

Ma visto che sono in prima persona coinvolto in questo mondo come musicista vorrei dare a voi pubblico qualche piccolo suggerimento, semiserio, di buona condotta che una persona dovrebbe adottare se assiste ad un concerto di questo tipo. Attenzione, nessuno vuole imporre niente..sia ben chiaro..però sappiate che il vostro comportamento sia in positivo che in negativo influenza la buona riuscita di una serata, anche la performance di ogni musicista:

1) Informati prima se il locale dove prevedi di andare quella sera avrà una band dal vivo e soprattutto che genere o che musica propone, se vuoi una serata romantica parlando sottovoce con la tua lei/lui o se non ti piace il genere proposto cambia locale.

2) La zona palco è sacra, prima del concerto è preferibile non salire mai o non avvicinarsi agli strumenti...se per caso prendi dentro un cavo o fai cadere una chitarra potresti provocare degli infarti fulminanti ai musicisti.

3) La performance di una band dal vivo non è la trasmissione radiofonica "Disco richiesta", tutti hanno già una scaletta definita....e al 90% non accontenteranno mai il tipo di turno che si avvicina e chiede un brano particolare..

4) Quando finiamo di suonare molto spesso ci chiedono di liberare il palco il prima possibile, e la maggior parte delle volte il percorso per arrivare alla macchina con gli strumenti, dopo lo smontaggio, ci obbliga a passare in mezzo a tavoli e sedie, non fate lo sguardo scocciato se inavvertitamente con una cassa da 10KG vi prendo dentro.....

5) non ti piace la musica o la band? fai comunque un applauso alla fine di ogni brano, a te non costa niente ma per i musicisti è una carica di stima, se poi proprio non li sopporti cambia locale.

6) ancora peggio della 5, ti piace la musica o la band che suona? fai un bell'applauso alla fine di ogni brano, la performance ne guadagnerà perchè i musicisti saranno ancora più carichi. Se c'è una cosa che odio è il pubblico che non fa un applauso per tutta la serata poi a fine performance si avvicina e dice "però, siete stati veramente bravi"...ma cavoli..fammelo sapere prima no...

7) non avvicinatevi durante il concerto a dire al primo musicista accessibile " le voci non si sentono, la chitarra è troppo alta di volume" a parte che è una cosa soggettiva e poi la maggior parte delle volte c'è un tecnico audio che si occupa dei suoni....vallo a dire a lui al massimo..ma non a chi suona che non ha i poteri per correggere la cosa.

8) In alcuni brani capita che ci siano delle introduzioni strumentali..magari di atmosfera o delicate...non approfittate di quel periodo di calma per sbraitare con gli amici al tavolo...quell'assolo fa già parte del brano in esecuzione...un po' di rispetto....

9) E' buona regola non sedersi mai davanti o vicino alla cassa acustica...se il locale è molto lungo dobbiamo assicurarci che il suono arrivi fino in fondo...e va da sè che il volume a 10 centimetri dalla cassa sarà a livello di sanguinamento delle orecchie.

10) Ricorda che la maggior parte delle volte veniamo pagati una miseria....siamo lì dalle quattro del pomeriggio a montare e finiremo alle 2 del mattino...certo ci guida la passione e non ci stancheremo mai di farlo....ma avere un pubblico partecipe e caloroso ci fa dimenticare tutti i sacrifici.

Quindi la prossima volta che andrai a vedere un live, ovviamente di non professionisti, ricorda questo decalogo...anche se rispetterai solo alcune norme ogni musicista te ne sarà riconoscente....

IL DOGUI



lunedì, marzo 26, 2018

B.L.U.E. stasera decido io cosa vedere...

Sembra l'apertura di un musical come tanti altri...il buio in sala, la musica che inizia il suo ritmo incessante, le luci che si alzano, l'atmosfera si fa elettrica, i ballerini prendono posto e gli attori guadagnano il palco. Sembra davvero l'inizio di un musical come tutti gli altri...sembra....ma non lo è...
B.L.U.E., il musical completamente improvvisato è uno spettacolo di improvvisazione ispirato alle atmosfere, alla musica ed alla narrazione tipica dei musical di Broadway, uno spettacolo di spontaneità e comicità ogni sera diverso. Straordinari attori, cantanti, compositori e ballerini improvvisano ogni volta un musical inedito a partire dal titolo fornito....dal pubblico!
Musica, parole, coreografie, storie e personaggi, tutto creato sul momento per rendere ogni replica unica ed irripetibile.
Lo show è tutto basato sulle straordinarie improvvisazioni del gruppo teatrale dei Bugiardini, nato nell'ormai lontano 2008 dall'unione di attori di estrazione eterogenea ma accomunati dalla passione per il teatro di improvvisazione. Trasformano con naturale maestria i suggerimenti del pubblico in un  musical mai visto prima e che, particolare caratteristica, mai sarà possibile rivedere in futuro.
Ogni sera infatti viene chiesto agli spettatori un luogo dove desiderano ambientare lo spettacolo ed il titolo che vorrebbero assegnare, con questi suggerimenti i Bugiardini, supportati dalla band e dal gruppo di ballo che li accompagnerà creeranno storie emozionanti, personaggi memorabili, battute esilaranti, canzoni appassionanti e coreografie.
Provare per credere, B.L.U.E. il musical...come uscire dal teatro canticchiando brani che prima non esistevano!!